la posta di amoreamore.it a cura di Eleonora
I consigli di Eleonora hanno risolto i vostri problemi? Fatecelo sapere!!!

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Ciao Eleonora sono capitato sul tuo sito per caso e ho pensato di chiederti un consiglio visto che tu sei così brava. Dunque mi puoi chiamare x e questa è la mia storia:
Mi sono messo insieme ad una ragazza che possiamo chiamare Elisa sono stato insieme a lei per tre mesi ma in questi 3 mesi ci siamo visti poco perchè i suoi genitori non la lasciavano uscire spesso, poi mi ha lasciato dicendomi che mi considerava piu' un amico che un fidanzato e poi si e messa insieme ad una altro ma dopo 2 settimane si sono lasciati. Poi è restata un po' da sola e io durante questo tempo stavo male perchè mi piaceva un casino e mi piace ancora un sacco, ho parlato con degli amici e mi hanno detto che mi sono innamorato di lei, nel frattempo lei si era messa con un altro il suo attuale boyfriend ma la cosa strana e quella che lei si comporta con me in uno strano modo cioè mi abbraccia spesso, mi bacia spesso e ogni volta che la prendono in giro lei si rifiugia da me e io non so cosa fare ho provato a dimenticarla con altre ragazze ma non ci riesco e questa stora va avanti ormai da un anno.
Tu cosa mi consigli di fare perchè io sto esplodendo e sto andando in paranoia, spero che tu sappia darmi un buon consiglio e aspetto la tua risposta.
ciao ciao x.
Dunque... caro x l'unica risposta che ho da darti è sempre la solita che andrebbe bene per migliaia di altre persone: l'amore sembra essere quel sentimento che ci spinge verso qualcuno o qualcosa per forza e che ci fa sembrare quel qualcuno o quel qualcosa veramente unico e irripetibile e spesso purtroppo irraggiungibile. Per cui se quella persona non corrisponde ai nostri bisogni di amarla ci sembra di vivere in modo sbagliato un sentimento quale l'amore che innegabilmente proviamo. La mia idea di fondo invece (sinceramente) è che questo sentimento deve andare aldilà della persona su cui vorremo riversarla e dovrebbe essere comunque sempre una bella cosa da viversi. Ma allora com'è che la maggior parte di noi soffre per amore? La paura! Già la paura di stare soli (e poi una volta accoppiati di essere abbandonati), la paura di non meritare amore, la paura di sentire le emozioni.
Io non vedo nulla di strano nel fatto che lei ti abbracci, soprattutto se ti ha dichiarato un sentimento di amicizia. Certo... se lei sapesse quanto la cosa ti può far soffrire ci penserebbe due volte prima di farlo, ma comunque niente di più chiaro c'è tra voi.
Considera a questo punto il tuo amore per lei come la tua forza e capacità di amare e aspetta che sia un'altra a farti vivere emozioni più intense di un semplice abbraccio.
Continua intanto ad esserle amico se puoi, poichè anche l'amicizia può essere vissuta come una splendida storia d'amore. Baci e tanto amore per te al più presto, Nora

Cara Nora, perchè non guardi nella tua sfera di cristallo e mi dici quando incontrerò un uomo 'simpatico' che abbia meno di 50 anni e più di 30?
Grazie - St.

Vedo, vedo... ne avanza uno di 48 anni di terza mano con la forfora e i piedi a papera ma tanto simpatico...
...carissima, per quel che mi chiedi non mi basta la sfera di cristallo!
Dobbiamo fare assolutamente delle considerazioni in proposito e, in un secondo momento, fare affidamento sul fatto che tu ti ponga in un certo modo rispetto a questo tipo d'uomo. Cominciamo:
L'uomo ("libero" ...concesso che ce ne siano) della fascia di età da te richiesto è sicuramente quello più appetibile in assoluto dalla razza femminile adulta e coscienziosa ma è anche il più difficile da incontrare e soprattutto da "trattenere". La sua dote di simpatia è spesso annebbiata dall'idea che l'uomo 45enne (facciamo una media) ha di sè e della vita che dovrebbe condurre. Poverino! ...gli han sempre detto: " adesso sei adulto, devi essere serio, devi metter su famiglia, devi avere un lavoro fisso ...non puoi continuare a fare il cazzone per tutta la vita ...bla bla bla " insomma con tutti 'sti devi, "egli" non ne vuole proprio sapere e crede che qualunque donna incontri voglia fargli fare per forza delle cose, ragion per cui fugge dalle donne senza neanche guardarle in faccia. Io ci ho messo tre anni per far capire a mio marito (46 anni) che poteva anche dirmi di no alla mia richiesta di essere accompagnata a far spese, senza cominciare ad andare in paranoia e tenermi il muso ...però un pò di pazienza, tolleranza, amore (tanto amore) e lui ha scelto di fermarsi a guardarmi ed ascoltarmi e adesso non ha più paura: tanto che sempre più spesso si offre di accompagnarmi ovunque addirittura quando non ne ho voglia io.
Allora, se una sera ti capiterà di far due chiacchiere con un uomo di tale categoria, addentrati (ma non troppo!!!) nella sua capacità di relazionarsi a te, non dimenticando quel che ci può essere dietro. Vedrai che lo stupirai e vorra amarti per sempre!

Cara Eleonora, mi chiamo M.
Sono un cantante d'opera come troppi ce ne sono. Ma la cosa interessante però non è questa, anzi, questo vorrei dimenticarlo in fretta, se fosse possibile, ma a quanto pare è almeno difficile, e presto capirà cosa intendo. La cosa interessante, dicevo, è che stasera cercando di distrarmi ho trovato questo sito e ho scritto anche per l'altra rubrica, "Le cose belle dell'amore", e adesso Le scrivo all'incirca sulla stessa questione, anche se meno felicemente. Ora, io sono finlandese, ho 57 anni, sono alto circa 1m e 95 italiani e peso sui 118 kg italiani, per capirci. Da un po' tempo c'è una donna italiana di 30 anni, alta 1m e 60, che pesa 43 kg. Tutto questo è meraviglioso, oltre che divertente. Però c'è un Grande Però: Lei ha una disfunzione comgenita del sistema fonatorio, e chi se ne frega, dirà Lei, infatti, dirò io, ma è successo che due giorni fa una... una che evidentemente si dedica poco ai piaceri della vita ha fatto un'osservazione
infelice alla mia bella sulla differenza tra il suo sistema fonatorio ed il mio - che assolutamente funziona benissimo altrimenti non potrei esercitare la mia professione, già. Ora!!! Lei non fa che piangere, perchè si chiede come può una stronza, appunto, essere così ficcanaso e indelicata. Io mi sono chiesto la stessa cosa, soprattutto perchè a me, guarda caso, il suo modo di parlare e di respirare -foneticamente errato- mi piace molto e non credo che sarebbe stata la stessa persona senza questa sua caratteristica. Sarebbe come chiedere ad un topo di avere la coda di un gatto. Un topo è un topo, e un gatto resta un gatto. Mi sono chiesto molto onestamente anche cosa avrei fatto se fossi stato presente al momento della... "troiata" per dirlo in italiano-romanesco, e la risposta finale la censuro perchè sconvolgerebbe persino il caro Fo Jr. Ecco, non so più che fare perchè "la mia dolce metà" è molto intelligente e sicura di sè, però in questo caso non ha potuto fare a meno di soffrire; adesso sono due giorni che "sfarfalla" di nervosismo e questo fa male anche a me. Credevo di essere più forte anch'io, e che niente mi avrebbe più mandato in crisi perchè se c'è una cosa che posso dire con certezza è che ne ho viste di tutti colori, fino a ridere
spesso anche per le cose che normalmente fanno piangere, per fortuna sono -o
sono diventato- così, ma in realtà oggi quando l'ho lasciata all'aeroporto,
mi sono sorpreso a non sapere come far sorridere il mio angelo. La rivedo
tra due giorni e vorrei ritrovarla più contenta. Grazie per l'attenzione e
in bocca al lupo a tutti voi del sito. M

Caro M., posso dirlo? ma cosa c'entra con la coppia il problema di cui mi parli?
Sì insomma: perchè il fatto che la tua donna sia stata "insultata" da una persona estranea, può rovinare il rapporto che c'è tra di voi. Grande cosa è poter essere ognuno l'oasi di gioia per l'altro, per cui io credo che qualsiasi cosa esterna alle dinamiche di coppia debba restare fuori... anzi è proprio la persona con cui fai coppia che può aiutarti a superare i momenti difficili e le aggressioni esterne.
Certo forse queste cose dovrei raccontarle alla tua compagna in quanto è lei che non riesce più a sorridere... neanche con te! ma... Intanto tu, che hai il dono della voce, potresti pensare di farle una serenata di un'ora sotto la finestra... nessuna donna resisterebbe! Più di una volta il mio compagno ha provato a farmi sorridere cantando per me e giuro che niente avrebbe potuto, in quei momenti (ero incazzata nera!), strapparmi un sorriso così com' è stato!
Provaci e dopo che lei avrà accettato il tuo dolce invito, offriti a lei come un amico oltre che come un fidanzato e dille che quando avrà bisogno di te tu ci sarai (a patto che sia tua intenzione poi esserci!), anche questo piace molto alle donne.
Poi, in un'altra vita magari, falle capire che non ne vale la pena mai amareggiarsi così tanto per un particolare soprattutto quando si rischia di danneggiare tutto il resto!

PS. ah, un'altra cosa!: quando mio marito (h1,86 x 80 Kg) parla di me (1,63 x 53 Kg) non fa mai riferimento alla nostra statura e soprattutto al nostro peso... è forse un'usanza finlandese? Comunque almeno tu, non farla sentire anche magra e bassa oltre che "foneticamente imperfetta" (anche se quest'ultima cosa tu non giel'hai mai detta!!!!) :-))))))
ciao e buona cantata Nora

Su espressa richiesta del lettore che ci ha scritto, pubblichiamo soltanto la risposta.
Caro...
....ma quanta confusione! ...eppure la tua situazione è semplice (permettimi di dirtelo): ti piace una ragazza... Punto!
Fermiamoci qui!, non pensiamo al resto (sua sorella, il bidello, la sfiga, le notti a piangere...) ma partiamo soltanto ed unicamente da questo punto: Non esiste nient'altro quando c'è lei? ...e allora lascia che veramente tutto il resto non ti tocchi e dille che ti piace, a bassa voce, cantando, recitando, quando è sola o in compagnia, nei corridoi della scuola, sotto casa, in comitiva..., al di là che ti risponda o no comunque le avrai espresso i tuoi sentimenti (non può farle male!). Ma... fallo per te e non per lei, e ti assicuro che se glielo dici con sincerità, anche se lei dovesse girarsi e andar via, tu sentirai in te una nuova forza... quella che ti permette di esprimerti, di essere te stesso, capace di provare forti emozioni e sopratutto di non vergognartene. Ricorda! Il fatto che tu non sia riuscito a parlarle ancora, non è sfiga, ma è riserva... la tua, che non ti permette di dirle anche soltanto che ti piace....
Non bisogna mica aspettare che qualcuno ci "stia" per poterglielo dire.
Vero è, che i sentimenti viaggiano bene se sono ricambiati ma è anche vero che i sentimenti nascono da dentro in ognuno di noi, separatamente e poi incontrano quelli degli altri. Non ricordo chi disse una frase tipo:" Mica mi chiedo se al vino fa piacere di essere bevuto prima che io provi piacere nel berlo..."
Insomma: quando ti sei seduto (se non l'hai mai fatto ti consiglio di farlo) su di un prato, dinanzi al sole o di sera davanti alla luna, e hai provato quella sensazione di beatitudine che ti fa sentire in pace con il mondo, hai mica chiesto alla luna di ricambiarti in qualche modo? Non hai preteso mica che il sole dopo ti dicesse di sì?
... Allora fai un bel respiro, valle a dire che.... puoi farlo, giuro che è un bel modo per poter superare questo primo ostacolo amoroso e conoscere meglio se stessi e i propri sentimenti (fondamentale prima di avviare un rapporto!)
ciao Nora

Ciao Eleonora, sono Silvia, 2 anni fa ho conosciuto Marco al mare siamo stati assieme tutto l'anno senza vedreci e senza farci le corna! io avevo 12 anni e lui 14. Ci siamo rivisti solo l'estate dopo (avevo13 anni e lui 15). In inverno l'ho mollato perche' mi ero stufata e dopo 3 mesi mi sono resa conto di volerlo ancora! E gli e l'ho detto lui essendo stato con altre tipe si era reso conto che voleva me e cosi gli ho telefonato e abbiamo chiarito e abbiamo deciso di rimetterci solo questa estate. Quando ci siamo rivisti all'inizo non e' che non mi piaceva molto perche' ero appena stata con un'altro, ma per non farlo soffrire mi ci sono messa, dopo 2 settimane mi piaceva da morire di nuovo ma poi dopo altre 2 settimane e' partito e l'ho visto un giorno a settembre e uno a ottobre ora non so se mi piace ancora e ho preso una pausa di riflessione! Questo e' il nostro rapporto una volta al mese ci vediamo e un mese in estate. lui e' molto legato a me e io non voglio farlo soffrire se lo mollo so che tra un paio di mesi mi piacera' di nuovo e lui sara' stato con altre e io moriro' di gelosia!!! E poi io sono molto gelosa di tutte le ragazze che gli parlano! Forse chiedo troppo ma dammi un consiglio perche non so come fare!! Grazie, lo mollo o no????
Cara Silvia, ho l'impressione che se aspetti ancora un po'... sara' lui a mollarti (...o magari a lui va bene cosi'..boh) quindi il tuo problema "lo mollo o non lo mollo" sara' risolto. Comunque tenerlo legato a te per cosa? Ti sei chiesta se e' il caso di viversi un mezzo amore a discapito di uno intero al quale ti stai precludendo, visto che sei li' tutto il giorno a pensare di deciderti a fare qualcosa? Al solito... rilassati, prendi tempo: ma in quel tempo vivi! Il giorno in cui deciderai verra' presto, altrimenti per te verranno soltanto i giorni in cui penserai di decidere... e... ciao Nora

Ciao Ele, mi chiamo Valentino ho 21 anni e nonostante il nome non ho fortuna in amore. I fatti sono questi: amo una ragazza che non mi ama, sono 4 anni (di gia'!) che la corteggio e solo adesso che ho un po' di risposte mi accorgo che e' tutto inutile. Eppure io ci credo tuttora. Gli amici mi dicono di lasciar perdere e si stupiscono della mia testardaggine. Mi chiedo: e' forse sbagliato credere di amare? Ho rinunciato per lei al bene di una ragazza che mi ha dato tanto. Per questo mi dicono che sono uno stupido. Ma io spero nonostante tutto, non posso fare a meno. Forse sono uno che sogna troppo. Ma dico: non abbiamo il diritto tutti a sognare anche se va contro la realta' e le mode? Dall'altra parte: fino a quando potra' durare questa situazione? Vedi che disastro Ele, non mi ci raccapezzo pi'u'! So solo che ho sempre bisogno di sentire la sua voce, che vivo dei suoi occhi e delle sue risate, che la sua ironia e la sua voglia di vita, sono per me come l'aria che respiro... Grazie
Da un tuo grande affezionato.

Caro Valentino, amare non e' mai sbagliato ma provare tale sentimenti sensa essere corrisposti alla lunga diventa doloroso. Se tu riuscissi a viverti questa emozione nel vederla, nel sognarla, nel sentire la sua voce in modo allegro, piacevole, allora ti direi: "che male c'e'... anzi!!! essere innamorati ci rende migliori" ma se cosi' non e', o almeno non lo e' piu', allora lascia stare... forse tu sei affascinato dall'idea di essere innamorato ma non e' lei la persona che ti fara' provare la vera sensazione di esserlo e un giorno quando incrocerai un altro sguardo, che non sia il suo, te ne accorgerai.
P.S.: respira di piu' la tua voglia di vivere!
Nora


Ciao Nora, ho scoperto questo sito oggi e ho deciso che sei la persona giusta su cui riversare parte della mia incasinatissima storia... purtroppo non posso parlarne con nessuno perche' mi vergogno in maniera tremenda e ho il terrore di essere scoperta dal mio ragazzo. Devo sintetizzare un po'... dunque, ho un fidanzato da diversi anni che adoro, ma di cui inizialmente non mi attraeva quasi nulla, solo che e' stato il primo e fin allora unico ad essere riuscito a farmi lasciar andare... contrariamente a tutti gli altri per i quali ho sempre perso l'uso della ragione ma poi non riuscivo ad averci una storia come si deve. A poco a poco mi sono innnamorata di lui, fino a pensare che probabilmente era l'uomo della mia vita... aaaarrrggghh! Quest'estate abbiamo avuto una crisi terribile in cui tutto si e' trasformato in una squallida gara a chi riusciva ad accusare l'altro delle nefandezze piu' schifose... io sono crollata, mi sono sentita pugnalata alle spalle... lo amavo tanto! Per farla breve, sono riuscita a fargli capire che non potevamo fare a meno l'uno dell'altro, e che eravamo fatti per stare insieme, e abbiamo avuto un'esplosione di passione e amore e divertimento, proprio come prima. Sennonche', durante la crisi avevo deciso di andare in vacanza da sola, e cosi' ho dovuto fare, all'inizio con gran disperazione per nostalgia, tristezza senza di lui ecc., poi... oddio, ancora ora non riesco a crederci, l'ho tradito con un uomo stupendo!! Pero', Nora, mi sento cosi' un verme, non riesco a fidarmi piu' ne' di me ne', quindi, del mio ragazzo (che non ha subodorato nulla e al quale ho avuto la faccia tosta di non dire nulla, madonna come mi sento uno schifo...) o di qualsiasi altro uomo, perche' non so se capisci, ma io ero l'ultima persona da cui mi aspettavo che potesse tradire, e con lui ho una storia che finora era veramente stata splendida, vera... Ovviamente l'altro e' uno stronzo al quale non riesco a smettere di pensare, che si dichiara poligamo e che mi chiama quando gli pare... e' un giusto castigo, no? Infatti mi sto impegnando per cercare di togliermelo dalla testa... il problema e' un altro, e' la totale mancanza di fiducia in me... non capisco piu' niente, mi sento cosi' squallida, e non posso dirgli nulla perche' so per certo che mi ucciderebbe... aiutami a capirci qualcosa... e' davvero cosi' giusta la filosofia del carpe diem, e' davvero cosi' bello vivere la nostra unica vita alle spalle di chi ci ama e si fida di noi...
Si, credo che sia veramente giusta la filosofia del Carpe Diem! Va insieme al fatto di essere "qui ora" che e' il miglior modo, il piu' naturale possibile, di viversi la vita! Siamo ancora troppo influenzati dalla cultura del "per tutta la vita, un solo mestiere e un solo uomo magari da sposare!" Per cui viviamo proiettati verso un traguardo che non piace quasi a nessuno poiche' e' un falso. Non c'e' un traguardo per tutti, al mondo (e siamo miliardi di esseri ognuno diverso dall'altro) ci sono soltanto persone che in attesa di morire dovrebbero viversi al meglio la vita. Insomma se tu l'hai fatto vuol dire che volevi farlo e allora? Non meriti forse di poter scegliere quello che ritieni meglio per te? Il fatto che tu l'abbia fatto non ti suggerisce forse che cosi' doveva andare perche' tu in quel momento volevi quello? Basta! Basta ascoltare la voce degli adulti che ci dicevano da bambini: "Scelgo io per te perche' tu non sei in grado!" Adesso siamo noi gli adulti e viviamo quello che vogliamo vivere e sperimentiamo quel cavolo che ci pare. Via i sensi di colpa! Dobbiamo cercare di avere piu' fiducia nelle nostre azioni, soprattutto quelle che ci vengono suggerite dall'istinto e dai sentimenti. Adesso fermati e chiediti "qui ora" sto vivendo quello che voglio vivere? Vedrai che in quest'ottica troverai la soluzione a quello che adesso ti sembra un grande problema, domani ti lascera' un nuovo ricordo di com'eri tempo fa.
P.S.: Per quanto riguarda il tuo lui se lo ami non c'e' bisogno che tu gli dica altro. Il passato e' il tuo passato... non esiste un passato di coppia per cui viviti quello che ti vuoi vivere... QUI ORA!
Nora

Su espressa richiesta della lettrice che ci ha scritto, pubblichiamo soltanto la risposta.
Ciao... ti rispondo dopo un sacco di tempo ma non per scortesia te lo giuro!
per me non e' assolutamente un problema se tu vuoi continuare a scrivermi, anzi mi inorgoglisce che una ragazza mi chieda consigli , anche se il mio parere come puoi aver visto sul sito e' sempre messo giu' in tono scherzoso poiche' credo che sia importante alleggerire l'amore e i sentimenti che ne conseguono, dalla pesantezza dei sensi di colpa, dai troppi intoppi mentali e dalla noia.
L'amore se c'e' non ha limiti mentali e fisici. Ci si trova spesso abbracciati a persone che razionalmente non ci corrispondono ma che magari ci trasmettono sensazioni paradisiache "a pelle" oppure ci capita di intrigarci per qualcuno che ci piace come ragiona e parla e poi al letto...
Insomma ...nella tua lettera troppe parole, troppi pensieri, troppa confusione.
Lasciati andare, viviti quello che ti capita, vivi chi ti capita e non chiederti mai il perche' ma credi nella magia dell'amore.
Scrivimi e magari racconta anche agli altri, magari parlare della tua esperienza puo' servire a tante ragazze che sono nella tua stessa situazione o simile.
Nora


Non so che fare,sono stato scaricato dalla ragazza che amo e sto a pezzi!!!!!!!
E durata 3 anni e poi tutto finito e ora ho quasi un odio per le ragazze, e' normale oppure sto diventando gay!!!!o mamma no!!!!!!

GAY? e cosa te lo fa pensare? provi attrazione per gli uomini?
Ma no! Non dico che gli uomini non siano interessanti ma la tua storia va da un'altra parte.
Il discorso e' sempre lo stesso: l'amore cosi' come viene puo' andarsene e non sempre ci trova preparati anche se, un po', mi meraviglia sempre sentire che c'e' chi si sente lasciato all'improvviso, senza essersi reso conto del perche'.
Ci sara' stato un preavviso, lei ti avra' dato una spiegazione... bene se la motivazione e' che lei non ti ama piu': amen, pazienza.
Se la ragione e' diversa allora svuota il cervello dai cattivi pensieri, portale un fiore e dille che l'ami.
PS: comunque essere gay non e' poi cosi' male!
Nora


Mi chiamo Valerio sono una persona sieropositiva al test hiv ho 39 anni di
salute sto bene ma mi manca tanto una ragazza, con il pc non ci capisco
niente e non so come andarla a cercare nel caso ci fosse una ragazza libera.
Se mi puoi aiutare ti sarei grato, ti lascio il mio indirizzo perche' non so
se viene automaticamente messo nella mia lettera (massa62@katamail.com) ti
ringrazio per la cortese attenzione e ti saluto ciao

Caro Valerio, premetto che se vuoi il tuo indirizzo lo lascio visibile (di solito non lo faccio, poiche' non si tratta di una rubrica di cuori solitari che vogliono incontrarsi). Le tue "referenze" (senza peli sulla lingua) non sono il massimo e tu lo avrai gia' capito dall'atteggiamento di paura con cui le persone reagiscono alla parola sieropositivo. Sei una persona onesta che da subito vuol chiarire certi punti senza poi doverli affrontare a storia avviata ma e' anche vero che soltanto un persona innamorata puo' capire il disagio di una persona nelle tue condizioni . Per cui io fossi in te, vivrei naturalmente (con le dovute precauzioni) la storia che ti puo' capitare cercando nella persona giusta la complicita' e l'amore che aiuta a superare e a non centrare tutta la tua vita, la vostra vita su quello che sicuramente e' diventato il tuo problema. Tanti auguri
Nora


22anni e mai avuto una vera relazione con un ragazzo. Non pensare che sono brutta, almeno non orribile, nella norma direi, e' solo che non so impormi, e le bellone mi passano sempre avanti. E ho sempre amiche bellone poi, che mica le posso odiare. Ho certe storie alle spalle, che farebbero lacrimare un cammello, lacrimare dalle risate. In fondo e' il mio carattere, che ho cercato di cambiare in tutti i modi. Ma sebbene in tutti i modi io abbia tentato di arrivare a buon fine, si vede che e' trasparente che dentro sono invece insicura.
Ho fatto una bella confusione, lo so. Ma un consiglio non guasta mai... L.

Non ci sono assolutamente caratteristiche particolari di nessun tipo che ti fanno arrivare all'amore, tanto meno la bellezza. L' amore, prima o poi , viene e va per tutti... ma fondamentale essere se stessi, per cosi' ritrovarsi accanto una persona che ci aderisce. Es: Se io faccio la fatalona (e nascondo bene la mia natura di timida ) mi si avvicina un bell'imbusto che ama le aggressive, mi dici tu cosa me ne faccio di un uomo cosi'? Per una timida ci vuole l'uomo giusto, quello che ama le timide. Per cui sii te stessa e avrai al piu' presto la tua storia.
ciao Nora


Sono innamorato della mia ragazza, ma mi farei tutte le belle gnocche del mondo, che malattai ho? Come mi devo comportare? T.
Hai la stessa identica malattia che hanno tutti gli uomini normali, ma io fossi in te cercherei di guarire, se vuoi costruirti un rapporto piu' intenso con la tua ragazza.
Tanto non e' quasi mai per sempre... per cui una alla volta e' meglio, soprattutto se sei capace di sentire anche un sentimento d'amore.
ciao Nora


Carissima Eleonora,
ieri notte stavo girando per internet alla ricerca di non so neanch'io cosa.
Questa e' un di qui periodi in cui vuoi mettere a tacere il gran caos che ti
rimbomba nella testa e, per puro caso, ho trovato questo sito. In un primo
momento mi e' venuto da sorridere, ho pensato: "Ecco, l'ennesimo sito sull'amore" ed invece l'ho trovato diverso. Mi e' piaciuto e mi sono divertita. Non mi succedeva da tanto tempo sorridere per le piccole cose. Mi ha fatto bene. Credimi, non so perche' mi e' presa questa voglia di raccontare ad una
sconosciuta le mie storie piu' intime ma, sai come si dice, e' piu' facile con
chi non conosci, con chi non ti deve guardare in faccia. Che gran casino che
e' la mia vita, in questi ultimi mesi. Per puro caso (credimi, e' successo davvero casualmente, non mi sono mai messa a fare il detective) ho scoperto che il sospetto che avevo su mio marito (che potesse avere una relazione gay) era vero e questo, come puoi ben immaginare, mi ha buttato nello sconforto. Ma dopo non so cosa mi e' preso. Ho passato le notti ad immaginarmi mio marito a letto con quest'uomo (e' un suo collega di lavoro) e non sto qui a raccontarti il dolore che ho provato in quelle notti. Poi, non so perche', mi sono chiesta che cosa poteva provare lui. Che cosa si puo' provare in una relazione sessuale con una persona del proprio sesso? E' successo tutto in maniera naturale. Lei era la sorellina di una mia vicina di casa venuta qui quest'estate a trascorrere le sue vacanze. Tutti i pomeriggi veniva a casa mia a prendere un caffe' in ghiaccio e passavamo le ore a chiacchierare. Le ho raccontato di mio marito. Non so perche'. Anche se lei e' molto piu' giovane di me (circa vent'anni) ero sicura che poteva capirmi, che potevo confidarmi. Le ho posto questa domanda che mi assillava da tanto tempo, "Cosa si puo' provare con una persona dello stesso sesso?", e lei, molto maliziosa, mi ha proposto di provare, cosi' avrei capito. Nessun impegno e nessuna forzatura. Giusto un'esperienza per riuscire a capire.
Ci siamo ritrovare insieme non solo i pomeriggi (quando mio marito era al
lavoro) ma anche le sere in cui lui usciva (sicuramente con il suo lui) e ti devo confessare che questa storia mi ha coinvolto molto piu' di quanto io immaginassi. Il guaio, adesso, e' che ho un gran casino nella testa. Non so cosa fare e non so piu' capire chi amo veramente. Fare l'amore con lui non e' farlo con lei e non so dirti chi e' il migliore. Sto bene con tutti e due, anche se in maniera diversa. Non credo che mio marito abbia capito nulla (e' troppo preso dalla sua storia) ed io conto i minuti che mi separano da lei ma, allo stesso tempo, mi eccito da morire quando lui va a fare la doccia e sento lo scrosciare dell'acqua e immagino le sue mani che scorrono veloci sulla sua pelle. Mi sono lasciata tentare piu' di una volta e anche la sua eccitazione era molto, ma molto alta. So che non mi ha dimenticata e questo mi fa stare bene. Neanch'io l'ho dimenticato. Ma non riesco a togliermi dalla testa lei. Lei che e' cosi' giovane e apparentemente indifesa, cosi' fresca, cosi' bambina. Non so se questa e' perversione, se e' amore, se e' solo confusione, se e' un momento che passera' ed io lo dimentichero'. L'unica cosa di cui sono certa e' che ho nella testa e nel cuore una grande confusione. Aiuto... C.

Tanta confusione ma anche tanto amore da dare e da ricevere... certo per la chiesa la tua situazione non e' il massimo e forse non lo e' neanche per i tuoi vicini di casa ma credo che tu adesso possa soltanto continuare a viverti la tua storia (tutta intera cosi' com'e') fino a che il tuo cuore ti dira' cosa fare e non la tua testa... poiche' probabilmente e' la parte che si gode meglio la vita... e forse siamo al mondo proprio per questo!
Nora


Buongiorno Eleonora,
desidererei avere un suo parere e magari un buon consiglio. Sono un ragazzo di 27 anni molto introverso e ingenuo. Non ho mai avuto una ragazza e patendoci molto mi davo da fare per conoscerle cercando di combinare gli incontri e adattarmi alle loro caratteristiche. In pratica modificavo abbastanza il mio modo di essere. Ora sono un po' cambiato e mi comporto piu' spontaneamente convinto di mostrare insieme ai miei difetti anche i miei pregi, pero' la cosa di puntare una ragazza e sbattermi abbastanza per conoscerla in modo da trovare una compagna mi e' rimasta un po'. Purtroppo in quel periodo non stavo con i piedi per terra e frequentemente m'illudevo di aver trovato una persona interessata che invece non lo era. Un po' di tempo fa dopo aver adocchiato una ragazza interessante, mi son dato da fare per attaccare discorso con lei riuscendovi. Quando dopo pochi giorni ho scoperto indirettamente che lei era impegnata mi sono tirato indietro, perche' a me non interessava trovare un'amica ma una fidanzata. E' successo pero' che in seguito ci siamo incontrati per caso e dopo esserci presentati, ci siamo rivisti delle altre volte visto che frequentiamo lo stesso ambiente di studio. Cominciando a parlare, ma da parte mia stando un po' piu' attento, mi sono accorto che conoscendola mi piaceva sul serio. La fermavo per parlare dieci minuti e poi si stava due ore a parlare, e da parte mia questa volta non mi sforzavo di sembrare un altro ma ero tranquillamente me stesso. Un giorno poi, intuendo qualcosa, mi ha chiesto quali fossero le mie intenzioni, ed io le ho risposto che mi piaceva stare con lei e avrei voluto conoscerla meglio, ma non escludevo che in futuro potessi volere una relazione diversa. Lei mi disse che era impegnata con un ragazzo da 4 anni, e adesso era un mese che non si frequentavano perche' lei voleva un periodo di riflessione visto che nell'ultimo anno e mezzo da parte sua non si sentiva appagata dalla relazione e dunque di non aspettarmi niente nel breve termine, perche' era indecisa e molto confusa. Aveva paura che nel caso da parte mia fossero cambiate le cose non le avrei piu' frequentata, perche' cosi' le era gia' successo. Abbiamo continuato cosi' per un po', finche' il suo ragazzo ha insistito di piu' per avere delle spiegazioni e lei e' andata con la testa nel pallone. Siamo usciti perche' voleva sfogarsi e io le ho detto quel che provo per lei, da una parte per metterla di fronte a delle scelte e metterla ancora di piu' nella confusione e dall'altra perche' se poi fosse tornata con lui e non le avessi detto niente mi sarei dato dello scemo chissa' per quanto tempo. Le ho detto che sono disposto ad aspettare un po' di tempo per vedere se riesce a mettere in ordine nella sua testa e per vedere se dopo da parte sua cambiano le cose, altrimenti avrei dovuto evitarla per stare meno male. Le ho anche detto che avrei rischiato di aspettare del tempo anche per avere poi una risposta negativa, ma ho voluto sapere se pero' era un no da subito, e mi ha risposto che non sapendo piu' cosa provava per una persona con cui aveva fatto dei progetti futuri, non poteva sapere cosa sarebbe successo fra noi. Ci siamo visti ancora una volta, come se non fosse successo niente, e poi ora e' piu' schiva seppure cortese e ogni tanto mi fa squilli al telefono e mi manda messaggi, ma non e' piu' allegra e disinvolta come prima. Quando le ho proposto di incontrarci, ha sempre trovato una scusa per non farlo. Da una parte non vorrei forzarle troppo la mano, dall'altra pero' mi piacerebbe frequentarci ancora in modo da conoscerci meglio, senza parlare di quello che e' successo e vedere come vanno le cose (questa era almeno la mia idea). Devo metterle dei termini? Non vorrei che pensasse che intanto io saro' ad aspettare in eterno, cosi' come pensa del suo ragazzo, anche perche' da parte mia non puo' essere cosi'. Cosa devo fare? Devo aspettare che si faccia viva lei o non mostrandomi piu' attento lo interpretera' come perdita di interesse? GrazieStefano

Caro Stefano, perche' proprio tu che dici di star cercando una fidanzata ti ostini su una persona cosi' poco incline al fidanzamento? Davvero ti piace cosi' tanto e cosa di lei ti fa impazzire di piu' e quanto di lei non conosci ancora perche' non te ne da l'occasione o il tempo per approfondire?
Non so fino a che punto valga la pena attendere che qualcuno si butti tra le nostre braccia per lasciarsi amare... l'amore e' qualcosa di molto piu' spontaneo che, nel momento in cui c'e', va vissuto subito e alla grande. Dai retta a me, smetti di cercare o di aspettare... intanto... vivi.
Nora


Cara Eleonora...
la mia domanda e' come ci si deve comportare con un porco bastardo... che per lasciare fa in modo di trattare la donna male... molto egoista nega fino all'evidenza la storia con un altra... si fa il piantino dicendo che e' in crisi... smettiamo... scopro da una lettera che mi aveva fatto le corna vantandosene con un amico... dicendo che aveva dato una chiavata a sta tipa e che a meta' l'ha rotta... Lui 1 fighe 0... e il giorno dopo mi manda messaggini con ti amo... e per
di piu' da subito inizia andare con una tipa... che avevo sempre sospettato... che ironia vuole che abiti sopra di me e lui viene li senza problemi? da subito...
sfigato

ciao d.

Cara D.,
fallo marcire nel suo letame e non farti tentare dai suoi grugniti... l'uomo puo' essere porco soltanto a letto... tutto il resto non ci interessa!
Nora


Ciao Eleonora,
la mia ragazza da un po' di tempo non mi da piu' tanta attenzione.
L'altro giorno non l'ho cagata molto e sono andato avanti cosi per tre giorni.
Lei a questo punto mi veniva a cercare e mi dava piu' attenzione.
Veniva li da me, mi dava dei bacetti, mi coccolava,ma poi mi ha detto: cos'hai? perche' mi tratti male e non mi dai piu' tanta attenzione?
Io gli ho detto quello che pensavo, cioe' che secondo me era lei che non mi dava piu' tanta attenzione e io quindi lo facevo per ripicca.
Dopo di che lei si e' alterata e ora non e' che mi caga molto.
Per dire la verita' io sono un tipo che mi piace sempre sbaciucchiarla accarezzarla e ho sempre voglia di fare l'amore con lei.
Mentre lei non e' cosi, lei fa l'amore piu' o meno una volta alla settimana e dopo che lo facciamo non gli va piu', mentre a me andrebbe di farlo ancora.
Quindi adesso che ti ho raccontato i miei casini, prova un po a capirmi, prova un po' a dirmi qualcosa.
grazie tanto, aspetto con ansia la tua risposta
W.

Caro W. purtroppo ho ben poche indicazioni per capire il motivo per il quale la tua ragazza non ti "caghi" di piu' ma comunque ad occhio e croce potrei arrivare a pensare (e di questo me ne dispiace) che lei non sia piu' tanto presa dalla storia. Bene... anzi male... anzi no lei magari non e' piu' la stessa di cui tu ti sei innamorato per cui comunque non ne varebbe piu' la pena starle dietro e chiederle conferme su conferme. Intanto per scrupolo chiedile se questa puo' essere la risposta esatta magari si potrebbe anche pensare che lei abbia dei suoi problemi rispetto al sesso o al fatto di essere continuamente sbaciucchiata. Ma nel frattempo vorrei invitarti a fare qualche piccolo esercizio che senz'altro puo' aiutarti a distrarti dalla tristezza che questa storia ti porta :
c'e' una canzone di Elio e le storie tese che a questo punto devi ascoltare per alleggerti un po', si chiama "Cara ti amo".
Se la storia continua prova allora a portare la tua ragazza in un posto isolato e chiedile di poterle dipingere il corpo (mi raccomando i colori che non siano tossici!) e poi fatti anche tu dipingere il tuo da lei.
Il giorno dopo fai bollire 1 chilo di pasta (mista: spaghetti, penne, tubetti...) falla sdraiare sul letto e ricoprile la schiena (lascia che si raffreddi un po' la pasta!) creando un disegno al momento.
Il giorno dopo ancora offrile un massaggio fatto con olii profumati e prendi delle pietre (ovviamente non parlo di massi!) alle quali darai un significato e appoggiaglie sul corpo, creando un evento sciamanico energetico.
Se a lei non e' piaciuto o addirittura non ha voluto seguirti nella folle sperimentazione ascolta "Cosi' presto no" di Biagio Antonacci, e non appena prendi coscienza della storia finita ascolta "Se io se lei" sempre di Biagio Antonacci e beviti un Cuba libre alla faccia delle storie d'amore.
Nora


Cara Eleonora,
si sa, la curiosita' e' donna e anche se ormai le attivita' che mi ricordano questa appartenenza di genere sono limitate a (in stretto ordine casuale)
1) stirare
2) spolverare
3) parteciapzione attiva a circoli politici femminili (appunto composti di
tutte donne)
io comunque qualche curisita' ancora ce l'ho e a te giro per avere.... risposte? altre domande? ulteriori dubbi e perplessita'? mha', chi lo sa.... comunque...
perche' gli uomini per essere interessanti hanno inevitabilmente una delle sotto elencate caratteristiche, peraltro terribilmente attraenti?
a) hanno la fede
b) hanno la fedina
c) hanno la tonaca
d) hanno l'uomo
e) sono straniti/maleducati/scorbutici/difficili (almeno con te, con le altre chi lo sa?)
f) vanno in honduras
fiduciosa attendo se non una risposta almeno un segno, un lumicino, un cerino, una via (di fuga va bene lo stesso) che possa riportare la pulzella che digita sui tasti non sulla strada della sdrammatizzazione, ma piuttosto che necessita' c'e' di sdrammatizzare se non ci fosse il dramma?

ciao ciao, f.

VIVA I "SOGGETTONI"
Cara amica e' soltanto questione di gusti...
personalmente non vedo fascino maschile ne' in una fede ne' in una tonaca . Mi piacerebbe capire quanto e perche' tu sia affascinata da queste categorie.
Io vedo (senza toccare/ sono sposata per il momento) tanti uomini liberi , dolci e dalle mani grandi (questo e' un particolare affascinante!) pronti per amare ed essere amati e nessuno che li consideri... troppo facile, non eccitante, non avventuruoso...
E se fosse proprio questa invece l'avventura? Concedersi a quell'omino senza fede ne' vestito facendogli provare esperienze da brivido , sorprenderlo e portarlo li', dove mai ti porterebbe, perche' non sa' ancora quanto piace ad una donna essere trascinata in quel posto senza fine , nel profondo dei pensieri e dei sensi tutti.
La rivincita dei "patatoni", quelli che nessuno vuole, quelli che hanno paura, quelli che non attraggono subito, quelli che non hai tu paura di portarli alle feste perche' nessuno oltre te se li filerebbe... ok! si', io il prossimo lo voglio cosi' , che magari mi faccia ridere, ma che non necessariamente mi affascini anzi voglio essere io ad affascinarlo a farlo impazzire con la mia femminilita'... siiiiii Non vedo l'ora!
Comunque adesso scappo che mio marito mi accompagna all'Ipercoop per farmi perdere i sensi ancora una volta... lui si che mi conosce bene!
PS: fammi sapere appena incontri ciao!
Nora

 


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