la posta di amoreamore.it a cura di Eleonora
I consigli di Eleonora hanno risolto i vostri problemi? Fatecelo sapere!!!

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CIAO ELEONORA é la prima volta che leggo le tue risposte e ho finalmante ho sorriso....finalmente perchè senza piangermi addosso e senza false retoriche é propio un periodo no!!!!! Magari la mia lettera é troppo triste e non verrà pubblicata ma le mie mani stanno seguendo la tastiera del PC e sento l impulso di continuare.
Circa 1 anno e mezzo fa la mia storia D AMORE é giunta la termine.
Siamo stati assieme 7 anni e ne abbiamo passate di cotte e di crude tra cui anche un bambino che da ipocriti non abbiamo fatto nascere.
Abbiamo vissuto assieme in mezzo mondo e la nostra storia é finita in Australia....non ci siamo detti nulla , non un "non ti amo più", non un " ho bisogno di tempo", niente di tutto questo. Certo le cose non funzionavano molto bene, io ho solo detto "me ne torno in Italia". E Patrick é rimasto là. Tutto normale sino qua.
Il problema é che in più di 1 anno io non ho ancora dimenticato
questo ragazzo.....ora dico : non abbiamo più avuto la possibilità di vederci eppure continuiamo a sentirci, desiderarci e ultimamente lui mi parla di tornare a casa e di fare bimbi di stare assieme.....non lo fa mai con un tono deciso...e io tutte le volte ci casco dentro.
Voglio liberarmi da questo "amore /tumore", lui dice che gli manco ma intanto se ne va a letto con le altre.
So che non mi direbbe cazzate ma tutti mi dicono che mi sta solo prendendo in giro.E un po lo penso anch'io.
Solo che lui é un bellissimo ragazzo, può (e ha!) tutte le ragazze che vuole perché allora mi chiedo io continua a voler lascaire sempre una porta aperta?????Tutti mi dicono che devo sforzarmi e avere pazienza di conoscere un po più gli altri ragazzi (normalmente non do un' appuntamento) ma per me l' amore é quello che arriva e travolge e non ti lascia nemmeno una forza....quello che é sempre stato con lui......dimmi tu.
Grazie mille
Volevo intanto approfittare per chiarire che io pubblico tutte le lettere per cui di conseguenza rispondo a tutti .-) Un pò in ritardo ma proprio a tutti!
Carissima, cosa vogliamo fare? Vogliamo dirgli che sei contenta che lui vuole raggiungerti e che lo attendi a braccia aperte oppure vuoi restare nel dubbio che non sia la tua storia di adesso? Chissà come mai, in amore, si ha spesso l'impressione di avere le mani legate e di non poter agire. Dimentichiamo di essere autonomi e capaci di prendere una decisione. Eppure dovrebbe poter essere facile decidere di voler star bene, per cui di evitare situazioni che non permettono che questo accada.
Bisogna credere che sia possibile farlo e agire. La domanda è: "Cosa voglio io?". Provaci! Baci baci Nora

ciao ele...
come posso cominciare?... allora, prima cosa di tutto, non so che cavolo ci faccio io in questo sito e neanche perchè cavolo mi è saltato in mente di scriverti.. proprio io che nn ho mai chiesto aiuto a nessuno! pero' oggi mi è preso così, ho voglia di sfogarmi un po' e così ti scrivo cio' che sto passando da un anno e qualche mese... e' successo tutto così in fretta che se ci penso neanche mi rendo conto di quello che ho sopportato... l'estate scorsa l'ho passata nel peggiore dei modi x colpa di mia madre...e per il suo modo di impedirmi le cose... avevo un gruppo di amici a cui lei nn piacevano, è vero, una sedicenne che passa le sue serate in compagnia di persone + grandi di lei e con un passato abbastanza burrascoso, non è prorpio il massimo x una mamma che vuole dalla figlia il meglio che possa esistere su questo mondo... Nonostante tutto pero', mi sono innamorata di G. di 14 anni + grande di me... ha un figlio dalla sua ex convivente e quando era un po' piu' giovane ne ha combinate di tutti i colori... finendo anche in carcere x qualche mese... nonostante cio' è stato un perfetto amante... premuroso,gentile e sempre presente, aveva cura di me e mi riempiva di tutte quelle attenzioni che ogni ragazzina desidera vivere alla mia età. Mia madre nn lo ha mai scoperto,x fortuna ho saputo nascondere questa storia fino ad ora. Dopo qualche mese xo' qualcosa inizia a cambiare...lui prende il vizio del gioco (duro' solo un mesetto...) e poi inizia una nuova attività prendendo in gestione un bel ristorante nel nostro paese... le uscite così diventavano sempre meno frequenti e se x tanto tempo ero abituata a vederlo tutti i giorni,dover aspettare una settimana prima di riabbracciarlo mi pesava davvero tanto. nonstante tutto sono rimasta con lui, sono stata capace ogni volta di aspettarlo e pazientare se gli capitava di innervosirsi x il lavoro... mi abituai a questa nuova situazione fino a quando inizio' a nascondermi qualcosa... da quel momento mi fece venire qualche sospetto e indagando ho scoperto che forse aveva un altra... da quello che mi ha dimostrato xo' nn era vero e ci ho creduto... Ho sopportato tutto di lui, le sue improvvise partenze x divertirsi cn gli amici, le su mancanze, le sue telefonate sempre piu' brevi... Si stava allontanando da me ma parlndone cn lui mi diceva che nn era colpa sua,che si sentiva oppresso dai troppi impegni,dal lavoro... così decise di prendersi una pausa di qualche settimana.. io l'ho assecondato ma continuammo comunque a vederci come prima...sono passati altri 5 mesi e ancora continuiamo a vederci così... nn stiamo insieme xchè dice di dover sistemare prima delle cose x il lavoro e nn ha testa x impegnarsi con me.. nel frattempo mi dice che mi ama e io...AMANDOLO PIU' CHE MAI gli dico sempre di si...aspetto ancora nella speranza che tutto ritorni come prima... io ho fatto di tutto x questo amore,x mandare avanti questa storia nel migliore dei modi, gli ho dato sempre tutta me stessa sempre, gli sono stata vicino quando ne aveva bisogno... stando con lui vado contro MIA MADRE che fortunatamente nn sa ancora niente... perchè la riempio di frottole ogni volta che esco x andare cn lui...bugie su bugie che ormai sono diventate quasi un abitudine...quella farsa che nn sopporto piu'... ma x lui farei qualsiasi cosa... un altro fatto che mi ha legato molto a lui è la mancanza che sento di un padre... io un padre c'è l'ho... ma nn posso considerarlo tale, dato che dopo un incidente di 7 anni fa,nn ha ripreso a ragionare piu' come una volta e dopo una serie di cazzate che ha combinato, è andato a parare all'alcool..ora è in cura da gennaio ma presto uscira..e nn sopporto l'idea di vederlo in casa.. molte cose della mia vita mi angosciano, ma nn mi spaventano perchè grazi a dio ho quella corazza che mi rende forte e coraggiosa quando serve...
BEH, A QUESTO PUNTO CREDO DI AVER FINITO... el'unico problema x cui vorrei sapere il tuo pensiero è x la storia che ho con G., l'unica cosa importante e veramente bella che mi è rimasta e x cui ne vale la pena lottare e soprattutto ASPETTARE... forse sbaglio ma è di lui che ho bisogno...ed è lui che avro'... baci...micetta
Non sarà l'unica cosa bella e importante della tua vita nel momento in cui avrai tanto ancora da vivere nel futuro. Cosa ne sai di quello che ti riserverà la magia della vita?
Scusa ma la tua storia mi ha colpito "freddamente" .
Trovo che lui sia un pò troppo grande per te e che tu sia un pò troppo giovane per lui. L'amore è vero sì che non ha età ma nel vostro caso ci sono troppe implicazioni difficili e pesanti che appesantiscono di sicuro la tua meravigliosa forza ed essenza di giovane donna. A 16 anni abbiamo già una grande capacità di amare ma dovremmo considerare che abbiamo anche ancora tanta voglia e spazio nel cervello e nel cuore, per desiderare, giocare, fantasticare e divertirsi, che purtroppo si affievoliscono sempre più con l'andare avanti negli anni. Io credo sia un peccato che tu butti via tutte queste fantastiche potenzialità. Tu hai bisogno di vedere oltre, di costruirti tanto altro, e senza impedimenti di nessun genere. Credi nelle tue capacità più belle e libere e dona il tuo amore a chi sa raccoglierlo e rispettarlo nel migliore dei modi. Spesso gli adulti dimenticano per cui adesso che sei giovane approfitta e lasciati guidare dal tuo spirito libero! Se cominci adesso a scegliere di essere una donna libera, vedrai che da grande farai meno fatica a decidere cosa è meglio per te! Guardati attorno, allarga il tuo cuore anche agli altri, gioca di più, vai dove puoi finalmente andare senza dover mentire...insomma tu, prima di tutto!

.."è sempre difficile capire cio´ che è meglio fare per non soffrire...!
Ricorda sempre che ti voglio bene! Ti abbraccio!"
questo è stato il suo ultimo messaggio...in risposta ad uno mio dove gli chiedevo cosa dovevo fare che avevo voglia di vederlo e di sentirlo...ci siamo visti due sere fa per chiarire...chiarire la ns storia....che dopo quattro mesi già dava segni di squilibrio, dovuto al suo comportamento strano nei miei confronti, direi di chiusura....non mi considerava piu´..si chiudeva..in se stesso....ogni volta che ci vedevamo...
allora si è preso il suo bel periodo per pensare....e anche se è preso da mille altre cose....ha voluto chiarire....con me...
è stato un bell'addio! serata positiva...abbiamo parlato...lui non sa perchè si comportava così con me..
la storia poteva andare ancora avanti..ma...così no.. non c'è un altra..la ragione per cui lui ha sempre chiuso le storie (poi magari ce l'ha!)...
cmq a me di stare con uno che si comportava come si è comportato nell´ultimo periodo non andava bene...
invece l´altra sera mi piaceva...perchè si era aperto a parlare... ci siamo salutati....così abbracciandoci...con tristezza....con qualche lacrima (mia)...dicendoci il bene che ci volevamo...
dicendoci che forse non era il tempo giusto per noi due... magari in un altro periodo...magari no....
mi dispiace.....a parte aver somatizzato fisicamente (ieri non stavo per niente bene)
l'ho sentito ieri mattina (gli ho mandato un sms) e lui mi ha chiamata.....dicendomi che mi voleva bene....stamattina gli ho mandato un altro sms...e lui mi ha risposto (vedi mess di apertura lettera)...
...perché sono così? Perché adesso ci penso in continuazione, non me ne riesco a fare una ragione...di questa fine storia...a volte penso che preferisco chiudere in malo modo...così c´è una ragione...
io adesso vorrei sentirlo...vederlo...(perché penso a lui come all´ultima sera dove era dolce e aperto nei miei confronti)
ritorno col pensiero a tutti i bei momenti passati insieme..anche ai non belli....ma ora mi piacerebbe lo stesso essere li con lui....
Certo è che non lo potro´ stressare tutti i giorni con dei messaggi..visto che non siamo + insieme....
Forse è anch eperchè ero abituata a sentirlo molte volte al giorno al tel e via sms.........
Tesoro mi dai un consiglio?
Grazie e ciao
Una delle canzoni più belle che abbia mai sentito è quella di Cocciante (il titolo non lo so) che ad un certo punto fa:"...e cerchi a tutti costi una ragione, ma non esiste mai una ragione per cui un amore debba finire...".
La ragione non c'entra quasi mai, là dove decide il cuore. La verità è quello che è successo tra voi due fino all'altra sera, e quello che continua ad essere ora.
Adesso è finito quel qualcosa che rendeva speciale lui a te e tu a lui. Siete altri e altro. Due amici che si sentono e che si vogliono comunque bene ma non è amore...almeno non quello che era prima. Non c'è ragione ma c'è quello che la vita ci presenta. Lasciati guidare a questo punto alla scoperta di quello che verrà, è forse l'unico modo per non soffrire tanto: essere curiosi ed emozionati di far parte di un grandissimo gioco che è la vita!
Nora

Sono una studentessa da poco mollata dal ragazzo con cui è stata 1 anno e mezzo. Ormai è da 5 mesi che cerco di non sentirlo, poi una sera lo rivedo e sembra che tutto quello che mi ha fatto passare sia svanito:E MI HA FREGATO UN'ALTRA VOLTA! Come fare
Prova a vederla così: Sei una ragazza che ha amato un ragazzo per un'anno e mezzo. Poi è finita, ma lui ancora ti piace. Se vuoi ci stai ancora, altrimenti se ti giri e ascolti bene...anche quell'altro non è male!!!! Noi non siamo gli avanzi di una storia, ma parte integrante di essa! Ed è per questo che è così bello partecipare.
ciao Nora

Cara Eleonora,
ieri ho rivisto il mio ex dopo tre anni e, che dire, era meglio se non lo rivedevo. L'ho fatto soffrire perchè l'ho tradito come una stupida in un momento di mia grave depressione e lui non ne ha più voluto sapere di me.
Ho rispettato la sua decisione. Sto con un ragazzo che amo ma ieri sapere che il mio ex si sposa a novembre (siamo stati insieme 8 anni!) mi ha fatto male, davvero male. Una stilettata al cuore. Che fare? Baci. Simo
E che vuoi fare? Buttarti sull'altare e impedire che questo matrimonio avvenga? Fallo! Ma allora vorrà dire che il tuo amore di adesso non è poi così importante ed è per questo forse che ti da noia che il tuo ex si sposi. Insomma fai chiarezza nella tua situazione attuale per riuscire a slegarti da una storia passata. Se tu non l'avessi tradito non puoi mica avere la certezza che saresti tu adesso lì a sposarti. Quello che è successo ha importanza ma almeno quanto quello che sta succedendo, ed una cosa non esclude l'altra...ma intanto la vita scorre e tutto prosegue. Esci dalla rincorsa e comincia a camminare, magari al fianco di qualcuno che ami veramente, oppure da sola.
ciao Nora

Cara Nora,
mi chiamo Alex.
Sono un ragazzo un pochino ribelle (verso la societa', le ingiustizie, le imposizioni), non allineato come mi vorrebbero, tendente all'isolamento.
Tendo all'alienazione un po da tutto quanto. Infatti mi trovo solo, i miei amici sono distanti, sto spesso a casa davanti il pc, o la tv "lavacervello", vivo solo, esco solo, viaggio solo, mangio e dormo solo. Eppure mi piace conoscere, nutro una curiosita' di base, sono aperto a nuove esperienze e nuove conoscenze. Sono generalmente apprezzato dalle persone che incontro, a prescindere dal sesso m o f, ma come al solito si tratta di
incontri "on the road" in cui si condividono ore di vita insieme, si
comunica magari a "cuore aperto" e ci si perde nello stesso modo in cui ci si e' conosciuti, cmq piu' ricchi di prima.. ma nella solitudine di sempre.
Per un po' ho pensato che dipendesse da me... magari avevo poco da offrire e risultavo noioso... dopo un periodo autodenigrativo ho imparato ad apprezzarmi ed un pochino ad amarmi. Mi sento veramente migliore di tante persone che girano... aride, veniali, ipocrite ecc..
Qui dentro batte un cuore. C'e' amore per il mondo, per la gente, per la giustizia e per la pace. One love! questo sempre, profondamente.
Sogno molto, ad occhi aperti... soprattutto un grande amore, travolgente, intenso. Come quello che ho vissuto 4 anni fa e che ancora, a quanto pare, a volte ancora mi tormenta. (fini' molto male.. classica "fuga con amico del cuore" ...il mio, ovviamente ). Ormai, a distanza di tempo, ho accettato,metabolizzato. Si tratti di acqua passata. Di strada ne ho fatta molta da
allora e magari ho imparato molto, sono cresciuto, sono maturato grazie a quella esperienza.
Perche' ti scrivo... prima di tutto, forse, per sentirmi meno solo in questa domenica sera. Poi voglio parlarti della mia attuale collega. Secondo me mi sono innamorato.
Lei non e' della mia citta', viene da fuori.. e si e' trasferita proprio per convivere con il suo attuale fidanzato. Cosa molto seria quindi.
Il mio rispetto, per lei e per l'amore in generale, quasi come cosa "sacra"mi impedisce di manifestarle minimamente quello che provo.
Ma e' giusto secondo te astenersi dal manifestare questo mio sentimento? E' fidanzata... convivono.
Tra di noi c'e' una comunicazione al di sopra del normale. Ci intendiamo a meraviglia. Siamo andati molto oltre la condizione di colleghi di lavoro.
C'e' un'apertura molto bella. Sembra che a volte lei mi cerchi, sia attenta e sensible nei miei confronti... ma in fondo tutto questo puo' nascere nei confronti di un amico.. di una persona congeniale al proprio modo di essere..
Sai... e' meglio che mi fermo qui... perche' se vado oltre rischio di riversarti tutte le mie lugubrazioni mentali fatte di "forse e' cosi'... forse cosa'" o " se ha detto/fatto questo forse vuol dire.." etc..
Sta di fatto che il nostro rapporto si e' elevato al di sopra di una normale convivenza tra colleghi. Indubbiamente lei mi stima e mi apprezza. Io la amo invece. Questo e' per me motivo di turbamento.. :) se solo fossi in grado di decidermi... se solo tu fossi in grado di darmi un consiglio netto, deciso, come forse non sono io.
Ovvio... quando si parla di queste cose ci sono infinite possibilita'...
dipende dal tipo di persona... dovrei parlarti per ore... vedi un po' cosa esce dal cappello.
In linea di massima... e' giusto per te fare delle avances ad una donna fidanzata?
Ti mando un abbraccio virtuale.
Alex
Un consiglio netto e deciso? E qual'è?
Menomale che non ho il patos di dover dire sempre la cosa giusta..anche perchè non esiste mai "una sola cosa" giusta.
E' il modo di essere che può diventarlo giusto, nel momento in cui rispetta tutte le regole del gioco. Io credo che sia possibile comunque dichiarare i propri sentimenti a chiunque. Perchè il mondo ha bisogno di svelare sempre di più, la sua parte amorosa. Se un giorno scoprissimo l'amore universale come sistema per non aver più guerre sarebbe bellissimo, ed io ci credo.... ma se ancora tanti di noi nascondono i propri sentimenti... a favore di cosa? A che serve nascondere la bellezza di un sentimento alto come quello dell'amore. Penso lo stupore di sentirsi dire da chiunque "io ti amo". Perchè l'amore esiste comunque anche se lei non "sta" con te! E' un dato certo e piacevole che dà al mondo quella chance in più per migliorare in positivo.
Dille che l'ami, se lei è innamorata del suo fidanzato non le sconvolgerai più di tanto la vita. Tu però devi saper accettare qualsiasi cosa venga dopo. Il tuo amore, una volta non corrisposto, non dovrà mai diventare negativo ma potrà restare nell'aria...per altre persone che ne hanno comunque bisogno.
Le persone capaci d'amore sanno ridere, scherzare, sognare, ascoltare, comunicare, trasmettere amore anche solo con la loro presenza.
Le persone innamorate e capaci di amare sono la fonte viva e indispensabile per tutti.
Le persone capaci di amare sono il mezzo più veloce e diretto per un mondo di pace.
Baci Nora

Gentile Eleonora,
da qualche tempo leggo su Internet le sue lettere, in una pausa dal lavoro, o la sera; e trovo che lei abbia la capacità di mostrare le cose da tanti punti di vista, di spiazzare il suo interlocutore, di dargli uno spazio nuovo di riflessione e sfuggire alla crisi. Forse ci riuscirà con me; solo tra perfetti sconosciuti si può essere così sinceri.
A 25 anni d’età, grazie ad una grande passione ed una grande fortuna, mi ritrovo ad esercitare una professione intellettuale, gratificante quanto mal retribuita, ma che mi permette una grande libertà, economica e di tempo. Ho avuto una adolescenza molto triste; mi è rimasto sconosciuto il sesso fino alla maggiore età, non così le droghe. Finita un’infanzia abbastanza felice, i miei coetanei mi mostrarono la mia differenza con loro; non ha importanza quale fosse; ciccia, strabismo, balbuzie, albinismo, zoppia, miopia, malinconia comportano ugualmente la vergogna. Ma la mia vera differenza era solo di non riuscire ad essere come gli altri; ragazzi di strada, in periferia. Non è stata una esclusione; piuttosto una riserva. Questo fatto è stato la causa scatenante di un malessere che non si è ancora esaurito del tutto; non l’unica, ma almeno quella a cui davo ogni colpa. Che mi accompagnava ogni giorno. Che mi causava ansia insopportabile. Non ero capace di avvicinare una ragazza; e quelle che si avvicinavano, mi causavano paura e imbarazzo. È rimasto un mistero, per me, cosa facessero negli angoli bui, alle feste, i miei compagni.
Poi mi sono innamorato, e l’amore è taumaturgico, mi sono fatto valere in un mondo decisamente diverso da quello dal quale provengo, ho qualche amico e mille conoscenti. Gli adulti ti valutano diversamente. E il loro dolore è sordo e ottuso; sto molto meglio.
Ma mi è rimasta una nostalgia verso quell’età che non ho mai avuto; e non riesco a sentire senza disagio i racconti delle mie amiche, o della mia nuova compagna, o della mia sorellina. Cosa ho perso? Cosa ho rimpiazzato con gli stupefacenti?
Non sono per niente un santo, in fatto di sesso; mi viene a volte rimproverata un’eccessiva golosità; penso che tra adulti e consenzienti tutto sia permesso. Ma mi coglie come un’inquietudine di fronte ai racconti di sesso come puro sfogo; anche nelle mie storie di una sera sono partecipe, coinvolto, innamorato, in un certo qual modo; amo un essere perché amabile, lo carezzo e lo venero come una divinità pagana, è un luogo di meditazione, cerco il suo piacere fuso col mio. Mi spaventano le mie amiche che si portano a casa un ragazzone muscoloso appena conosciuto e che promette bene, gli fanno i complimenti al secondo orgasmo e poi non lo vedono più. Ma non è questa la questione; ripeto, ognuno fa quello che vuole, se non fa male agli altri; il problema, lo so bene, è solo mio.
Ecco; non posso fare a meno di collegare l’ignoranza della mia giovinezza con questa sensazione sgradevole. Che mi fa soffrire in silenzio quando chi mi racconta un’avventura di tal sorta è una donna che amo. E che comunque è dappertutto. Il vuoto non è per forza un male, può consolare, e lo so bene; conosco come consola il vuoto degli oppiacei e dell’alcol, forse consola allo stesso modo un sesso vuoto. Ma mi prende una stretta allo stomaco, se chi me lo racconta è quella che amo…
Alberto
Non so se ho capito la lettera (magari puoi correggermi), Comunque sia, se il racconto si riferisce alla donna che ami vale lo stesso.
Fermarti qui ad aspettare di ricostruirti un passato non serve. Ormai è noto a tutti che ciò che è stato è stato!
Il cervello (io non so perchè certe persone ci tengano tanto!) è l'unico organo in grado di memorie così lontane e pesanti e guarda un pò?!?! ce le ripropone quando non ha nient'altro a cui pensare o quando il cuore non lo fa sragionare con la sua forza eccezionale d'amare.
Da quel che ho capito fino ad un certo punto hai soddisfatto il tuo bisogno di spegnere il cervello facendo uso di droghe.
Questo d'altronde è il reale motivo per cui uno si ritrova a fare esperienze del genere, entrando poi in un circolo di dipendenza chimica che non ha poi più niente a che fare con il nostro corpo.
Ma ci sono tanti modi per spegnere 'sto cavolo di cervello che se tutti ci provassero, non ci sarebbe motivo di abusare in nessun modo di niente o di nessuno.
Sei innamorato? Ti piace il profumo della sua pelle? La guardi negli occhi quando ti parla? Ascolti il piacere di prenderla per mano?
Queste e mille altre situazioni, che ti fa vivere l'amore, sono la tua possibilità di non guardare più indietro ma di viverti finalmente il tuo presente a pieno.
Guarda che hai 25 anni, cosa vuoi fare? ritrovarti a 36 ancora disperato, perchè non capisci come mai hai sprecato tutti questi anni? Basta rimpiangere...ogni giorno è la prima volta di qualcosa! Non perdertela!
ciao Nora

Ciao Eleonora, Nora,
non so neanche se leggerei la mia lettera, non so neanche perchè la scrivo, ma mi trovavo a non dormire
e girare su internet per vedere se riuscivo a leggere qualcosa di bello, qualcosa che non mi facesse sentire solo, e ho trovato voi...
La mia storia è una come tante, circa un anno fa ho incontrato una ragazza che viene in vacanza nel mio paese, ho istaurato un rapporto di profonda amicizia che piano piano è diventato qualcosa di più grande e di più forte, sembrerebbe una storia a lieto fine, ma lei era ed è tutt'ora fidanzata, il nostro rapporto è
stato platonico, durato solo 5gg... E' passato un inverno una primavera, i nostri rapporti si sn raffreddati e questa estate, nuovamente come l'anno scorso, ma solo che c'è stato di più, c'è la certezza di essere innamorati, ma non ce la convizione da parte sua di lasciare tutto e iniziare una nuova
vita con me...
un saluto da Leocapone...
Convinzione? Chi o di cosa ci si deve convincere?
Un'altra volta?!?!...ahhhh...io certe volte... il cervello lo ammazzerei!!!!
Ma non basta quello che sentite?
Vivete questo sentimento senza costruirci nulla intorno. Basterà!
Tutto il resto verrà da sé.
Tempo al tempo... anche questa è una "banalissima" frase! :-)))) Ma verissima!!!!!!
ciao Nora

Ciao Eleonora!
Sono un ragazzo di 32 anni, conosco da 2 anni una ragazza di 26 anni e mi è piaciuta subito dal momento in cui l' ho conosciuta.
Non mi sono mai fatto avanti nel dirle che mi piaceva per il semplice fatto che lei conviveva, ma ad Ottobre 2001 lei ha preferito terminare il rapporto, con il suo ex più grande di 13 anni, perché da quello che mi ha detto era diventato troppo geloso e oppressivo, ma si sono lasciati bene, perché entrambi hanno capito che non c'era più amore tra di loro.
Per alcuni mesi non ci siamo più visti, ma improvvisamente lei a fine Giugno 2002 ha cominciato a mandarmi degli sms, inizialmente normali e poi con il passare del tempo, visto che io le rispondevo, sempre più dolci e carini.
Abbiamo successivamente cominciato a telefonarci per poi cominciare ad uscire, trovando una vera complicità nel fare le cose, ma soprattutto nel fare l'amore e siamo subito stati travolti dalla passione.
Lei mi ha sempre detto che le sono sempre piaciuto e che quando eravamo insieme era felice e tutti i suoi pensieri tristi, legati all'infanzia non la toccavano, perché le ero vicino, infatti è cresciuta senza l'affetto, l'amore e l'appoggio dei genitori andandosene di casa a soli 17 anni, dopo litigi continui.
Tutt'ora dopo anni, ha ancora crisi di pianto, provocate appunto dal non amore ricevuto in infanzia e quando le chiedo se vuole che stia con lei in questi momenti, mi dice che è una cosa che deve affrontare da sola, ma sapere che comunque le sono vicino la fa stare meglio.
La cosa è andata avanti fino a metà Settembre 2002, poi lei mi chiede un periodo per pensare, perché non è convinta che il sentimento che la legava inizialmente a me è ancora così forte, mi dice sempre che il problema non sono io, perché sono fantastico per come riesco a farla sentire, ma il problema è solo lei e deve chiarire con se stessa.
Adesso quando ci vediamo non fa altro che guardarmi, starmi vicino e toccarmi in continuazione.
Io la amo tantissimo e sa che non le farò mai del male, perché nella vita ha sofferto abbastanza.
Penso che non sia ancora pronta nell'affrontare un nuovo rapporto per paura di stare male ancora, se io dovessi diventare troppo geloso e oppressivo nei suoi confronti o se decidessi di lasciarla e così preferisce decidere lei, anche sapendo di amarmi.
Non so cosa fare, se aspettare che lei capisca veramente il sentimento che prova per me standole comunque vicino, o troncare la cosa in maniera drastica.
Attendo una gradita risposta alla mia e-mail .....
GRAZIE di cuore!!!
Scusa ma la "gradita risposta" te la invio via web. Tempo addietro ho spiegato il perchè uso pubblicare le risposte soltanto su queste pagine e soprattuto sotto le lettere che voi mi scrivete. Ometto i nomi e le indicazioni che in qualche modo potrebbero rendervi riconoscibili a qualcun'altro, se mi viene richiesto, per cui spero che per te non sia un problema.
Insomma la tua domanda è: "Resto fino a che vuole lei o vado via io prima?".
La mia è: "Tu cosa ti senti di fare?".
D'altronde se lei ti parla così a cuore aperto della sua situazione e non ti dà mai modo di pensare che sia una scusa per non frequentarti più in amore, non vedo perchè tu debba andar via.
Ma sento che in te il dubbio che lei possa non amarti, ogni tanto c'è!
E' difficile convivere con il pensiero di non poter essere l'unica ancòra di salvezza per la persona che amiamo. Ma può essere che lei abbia bisogno di sentirsi più sua. Potersi sentire "uni" anche in compagnia, spesso aiuta.
Sono capitati dei giorni in cui mio marito ad esempio mi ha chiesto proprio di poter vedere dentro se stesso, scusandosi di una sua eventuale "non presenza". Ormai ci ho fatto l'abitudine, all'inizio andavo nel panico che lui (anche se presente fisicamente in casa) volesse in qualche modo allontanarsi da me.
E ti dirò di più anch'io mi sono ritrovata più volte a farlo, avendo la conferma, che in nessun modo questo influisse sul nostro rapporto. Anzi, sentirsi liberi, unici, nella coppia è importante che avvenga.
Noi siamo coppia insieme ma restiamo comunque due unità divise (ciò non vuol dire lontane!), ognuna col proprio modo di affrontare le sistuazioni che ci capitano. Può essere così anche per te?
Comunque sia il tuo amore non è mai sprecato, per cui ama ancora che questo fa bene anche a te!
baci baci Nora

Cara, Eleonora.
Il mio problema potrà sembrare banale, ma spero che tu possa darmi un consiglio. A Giugno mi ero messo insieme ad una ragazza, che per un paio di mesi è stata la luce dei miei occhi ed anche lei mi amava tantissimo. Poi l'ho raggiunta per una settimana dove stava in villeggiatura in montagna con i suoi. Siamo stati insieme per sette giorni poi sono tornato a casa. Fino al giorno della partenza sembrava tutto normale, anzi, mi sembrava che il nostro rapporto si stesse evolvendo in maniera positiva. Invece, immediatamente dal giorno dopo lei ha cominciato ad essere più fredda. Non mi diceva più parole dolci e non mi a più detto "ti amo", nemmeno quando glielo dicevo io (aspettandomi, quindi, una risposta). Per un mese ho sofferto come un cane, passando dalla tristezza alla rabbia come niente (sai quando dici "ma perchè quella s*****a si comporta così????"). Com'era facilmente prevedibile, quando a settembre è tornata anche lei da Milano, mi ha scaricato. È passato un mese esatto da allora, ma io ancora non me la sono sentita di rivederla come amica. Anche quando guardo le altre ragazze, la uso sempre come termine di paragone positivo. Il punto dolente (come se gli altri fossero piacevoli) è che a livello di idee non eravamo molto compatibili, perchè lei è stata cresciuta secondo una rigida educazione cattolica, mentre la mia famiglia è decisamente più laica. Questo, a livello di scambio di idee, è sempre stato un elemento di contrasto, ma per me non è mai stato un problema. Lei, invece, a parole è sempre parsa molto convinta delle sue idee, mentre nei fatti mi sembrava che un po' volesse fuggire dal modo di pensare e di agire che le avevano insegnato. L'ultimo elemento della questione (poi termino il mio romanzo, eheheh ;-) ) è il motivo per il quale mi ha lasciato. Lei mi ha detto che non si sentiva pronta per un rapporto di questo genere. Cosa mi consigli di fare? Grazie.Lorenzo '82
P.S. Complimentissimi per il sito. Sei fantastica.
Sai l'amore, inteso come passione, voglia di baciarsi, fare all'amore sono dei collanti spaventosi che fai fatica a togliere e ancor di più quando ne sei costretto.
Ma per completare una coppia ci sono anche altri fattori che non possono essere sottovalutati: ad esempio avere in comune delle idee, dei progetti, e la voglia di condividere gli altri aspetti della vita. Ed anche se il modo in cui si affronterebbero sarebbero diversi (in quanto tu sei un uomo e lei una donna) è importante che ci siano.
Una coppia non è sola nel mondo, al contrario di quanto sembra, così come nessuno è solo con i suoi ideali. Tocca prendere delle strade e se si è in coppia sarebbe opportuno prenderle insieme. Se non avete questo in comune è sicuramente più facile nel tempo "scollarsi".
C'è un "trucco" forse, dov'è possibile restare insieme tra un laico ed una cattolica convinta e sarebbe il completo rispetto per la persona che si ha accanto...ma credi sia facile? E' il trucco anche per far restare insieme un pacifista e un guerrafondaio (che Dio solo lo sà come mai si sono incontrati quella sera a fare all'amore)? Insomma non sempre è possibile per cui se lei non riesce a stare insieme a te, magari non ti ama, ma magari sarà anche perchè vuole sentirsi libera di pensare come la pensa senza dover tenere conto che il suo compagno le vada "contro".
Conseguenza migliore?: anche per te sarebbe meglio trovare qualcuno con cui condividere le tue idee.
Eleonora
ps Grazie per il fantastica!


Ciao Ele.....
Sono in un periodo di confusione totale.Sono una ragazza di 24 anni fidanzata con un ragazzo di 20 da più di un anno....tra molti bassi la storia ancora continua.....e non con poki problemi. Il primo problema forse cè lo stiamo creando entrambi ed è quello della differenza di età. Io a 24 anni vorrei avere qualkosa in più di quello ke lui mi può dare...Lui vuole ancora la sua libertà...giustamente io non glie la nego...ogni tanto viene fuori con le sue paranoie del tipo, guarda forse è meglio che ci lasciamo...ma poi dopo due giorni ritorna a rikiamarmi e tutto come prima...Questo non è l unico problema, io vivo in un paesino piccolo del sud e quindi la mentalità è un pò arretrata e proprio per questo che ti dico che sua mamma non accetta che io sia più grande del figlio e quindi esclude la storia a priori....a me dispiace molto far soffrire lui, che deve affrontare litigi in casa....ma io lo amo davvero tanto.....Sai io 2 anni fa ho perso il papà ed ho avuto un grave problema di anoressia...Lui adesso per me è l'unico spiraglio di luce perkè io lo amo davvero.....Lui non esprime mai i suoi sentimenti anche se so che mi vuole bene. Come devo comportarmi? Cosa devo fare....ti prego rispondimi al più presto ho bisogno davvero del tuo aiuto...un bacione
Prova a spostare un attimo la tua attenzione da lui a te. Pensi proprio che non avresti superato il tuo problema di anoressia se lui non ci fosse stato?
Questo io non lo credo. L'amore che hai per te ha permesso che tu guarissi e tu sei ancora viva anche se il tuo papà è morto. La vita è così!
Abbiamo bisogno di dare sempre un merito o una colpa a qualcuno per qualunque cosa accada perchè ci hanno educato così. Non consideriamo mai la magia della vita che ci porta qui o là (a secondo di ciò che viviamo) senza che noi si possa a volte addirittura interferire. Lui è senz'altro importante per te, perchè quando ti bacia tu senti le campane e quando lui parla a te piace ascoltarlo... ma il fatto che adesso tu sia viva lo devi soltanto alla vita e probabilmente alla tua voglia di viverla! Non chiedere più di ciò che lui ti sa dare perchè non è giusto e perchè quello è il suo modo di amarti. Se tu vuoi il suo amore ce l'hai, se tu vuoi dell'altro ci sarà qualcun'altro che potrà dartelo.
Baci baci Nora

Cara Eleonora,
sono M. da Roma e devo assolutamente raccontarti quello che mi è successo per chiederti un consiglio. Qualche mese fa ho conosciuta una ragazza di 25 anni, io ne ho 31, molto carina e intelligente, che ha fatto di tutto per sedurmi e io ci sono stato. Bene, dirai tu! L'unico particolare è che era la fidanzata del mio capo al lavoro! Ho provato a dirle che prima doveva troncare con lui per uscire allo scoperto, ma lei è stata di una spregiudicatezza assoluta e la cosa si è venuta a sapere. Ora io sto in una situazione difficile al lavoro (ho dovuto prendere un part time), lei si è lasciata con il tipo, ma tra noi le cose non vanno più tanto bene, al contrario di quei momenti magici d'amore del periodo iniziale. Ora dopo l'estate abbiamo litigato ed io non so più se era innamorata di me oppur mi ha usato come uno scemo. Ho cercato di chiarire le cose, ma lei ha usato una frase "non credo che parlare del passato serva a qualcosa" che mi fa imbastialire e che credo potrebbe essere aggiunta all'elenco delle cose che una donna non dovrebbe fare. Che ne pensi?
Affettuosamente....
M.
Soltanto oggi mi rendo conto che questa lettera mi è arrivata ormai da un mese! Sigh! Chissà adesso quanto sia importante che io risponda e chissà quanto è andata oltre questa storia!
Mi scuso moltissimo con M. comunque sia voglio provare a rispondere ugualmente.
La storia del partime mi ha fatto molto ridere. Non ho capito se sullo stesso posto di lavoro o no. Lei certo è stata audace ma c'è da capire se l'ha fatto per ingelosire il "capo" (cazzata mostruosa) oppure perchè aveva voglia di uscire allo scoperto e il modo in cui lo ha fatto è l'unico che conosceva! Lei ha ragione se non vuole parlare del passato nel momento in cui il passato per lei non ha poi così tanta imortanza e addirittura lo ritiene un freno perchè voi si possa stare bene insieme.
Ma tu cosa vuoi chiarire? Non ti basta forse che lei ha scelto te per stare con te?
Comunque sia iniziata ciò che conta è quello che c'è ora tra voi e se non c'è più nulla da parte sua non è essenzialmente legato a ciò che c'è stato. Non chiedere ma offri. Sii quello di sempre e capirai ciò che lei prova.
Affettuosamente... Nora

Ciao! Mi rivolgo a te, perchè non so più cosa fare! Sono un ragazzo di 15 anni mi chiamo Davide,e anche se sono sicuro che non mi risponderai mai, voglio ugualmente scriverti, per sfogarmi! Sto da 2 mesi con una ragazza e credo proprio di essermi innamorato, ma non faccio altro che soffrire! Mi viene da piangere un minuto su due! Il problema vero non lo so neanche io! So solo che abitiamo a 15 km di distanza e prendiamo il treno per vederci! Io non sono sicuro dei suoi sentimenti! Per mettersi con me ha lasciato il suo ex di 22 anni (lei ne ha 17), ma non faccio altro che tormentarmi su una cosa: e se capitasse pure a me? Se mi lasciasse per un altro? magari più grande, vista l'età dei suoi ex! Lei è stupenda è una ragazza per la quale tutti i ragazzi che la vedono si girano, e le fanno la radiografia con gli occhi, questo mi dà un fastidio incredibile! NoN sono il tipo di ragazzo che vorrebbe tenere la sua fidanzata in una campana di vetro, ma non mi piace il fatto che gli altri la squadrino!
Prima di mettersi con me era vergine, e questo te lo posso assicurare, e ha preso l'importante decisione di farlo con me! Dovrei essere estasiato per questo, ed infatti lo sono, ma non ho capito ancora se fa davvero sul serio! Vorrei che mi dicesse "Ti amo" in modo più convincente, perchè non so, ma ancora non ho capito un cazzo!!! Che devo fare per sapere con sicurezza matematica che è vero quello che dice???? Come prima cosa è da due giorni che ho preso molto in considerazione il consiglio di Marco Ferradini! "Prendi una donna e trattala male...nn farti vivo, e quando la chiami fallo come fosse un favore...e allora si vedrai che ti amerà" E' difficilissimo non chiamarla quando mi va, ma devo farla sentire meno importante di quanto lei pensi! E' lei a condurre il gioco, è lei la persona forte della coppia,e questo non mi piace! A costo di soffrire in modo inspiegabile, devo fare così, tu che ne pensi?? Ti prego aiutami, ciao e rispondi!
Ferradini maledetto! Questa canzone ha fatto piangere tanto anche me ma ti posso assicurare che non è vero ciò che dice. Se così fosse tu dovresti star bene con lei che pare si comporti con te proprio come Ferradini consiglia di far fare agli uomini. Non funziona vero? Sì tu stravedi per lei ma poi? Non riesci a viverti bene la tua storia perchè lei è distante e fredda. Dimmi chi è (a parte i masochisti) che ha voglia di soffrire mettendosi con qualcuno che non lo considera!?!?
Continua ad amarla con spontaneità e se lei ti ama questo sarà l'unico modo per riallacciare il rapporto.
Sii contento se gli altri la guardano vuol dire che piace e non è una cosa brutta, anzi...sai quanti vorrebbero che la loro fidanzata piacesse agli amici o ai parenti? Giuro c'è anche chi piange perchè si è innamorato di qualcuno che però non piace agli altri e questo sì che poi diventa un problema.
Annulla i "vorrei" , e stai tranquillo se lei ti ama non andrà via da te.
baci Nora

Questa lettera è arrivata al nostro indirizzo e noi facciamo rispondere a Jacopo Fo, visto che lui è l'autore de "la enciclopedia del sesso sublime" dalla quale è tratto il sito www.sessosublime.it

cara commissione speciale sul sesso sublime (non ho ben capito chi risponde a questa posta),
ho un problema (altrimenti perchè scriverei?)
ho un nuovo compagno, che mi piace molto fisicamente e con il quale mi trovo bene per tutto il resto.
Resta un neo, per quanto mi riguarda non piccolo, il sesso
diciamo che abbiamo 2 visioni dell'argomento piuttosto distanti:
io sono una cultrice del sesso sublime, leggo, mi informo, opero, mi esercito, ho imparato a fare tutti i tipi di carezze peniche e muovo pure i muscoletti vaginali, insomma faccio tutto il possibile per migliorare la mia soddisfazione e quella del partner (finora nessuna lamentela) esagero, ovviamente scherzando, ma davvero per me il sesso è importante ed è un'attività che mi piace moltissimo.
Per lui è diverso, dice che come lo fa con me non lo ha mai fatto, ma per me non è il massimo fisicamente sia io che lui raggiungiamo l'orgasmo, ma voi sapete di cosa parlo .....
lui no!
insomma il sesso gli piace, ma non è un appassionato
quello che voglio chiedervi è:
secondo voi è irrecuperabile o posso fare qualcosa per farlo appassionare all'argomento?
cioè voglio dire, è un fatto strutturale? si nasce proprio così? e ci si muore pure? o si può cambiare?
grazie
Cara Maria,
ho scritto a lungo sull'argomento (vedi su sesso sublime alla voce frigidità maschile). Rispetto alla domanda specifica ( se tu possa fare qualche cosa per lui) non so proprio, dipende dai casi. E sopratutto dal fatto se lui ha o no un minimo di desiderio di sperimentare un diverso approccio al piacere...Comunque non fare l'errore di fare la crocerossina, la gente cambia se ne ha voglia non se incontra un' anima pia.
Vorrei esserti più utile ma ti racconterei delle bugie...Non ho la capacità di aiutarti...
Auguri sfrenati comunque
ciao
Jacopo Fo



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