la posta di amoreamore.it a cura di Eleonora
I consigli di Eleonora hanno risolto i vostri problemi? Fatecelo sapere!!!

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Ciao,sono quasi tre mesi che è finita dopo quattro anni, è in tutto
questo tempo ho cercato di riconquistarla,ma davanti alla sua continua freddezza e indifferenza ho reagito con rabbia,e cosi dopo il nostro ultimo incontro lei non vuole piu' ne vedermi ne sentirmi.Ora mi sento in colpa e vorrei scusarmi scrivendole una lettera,senza cosi andar contro la sua decisione,ma ho paura che anche questa volta vinca la sua indifferenza.Mi sembra di averle provate tutte ma adesso non so proprio più cosa fare.
Non so se sia giusto tentare ancora oppure continuare a restar fuori dalla sua vita.Grazie
Dipende da quanto tu sia stato "rabbioso" con lei. Se in qualche modo le hai mancato di rispetto è naturale che lei abbia avuto una reazione così di chiusura nei tuoi confronti. Ma il tempo passa e vedrai che se tra voi potrà esserci un'amichevole intesa che va al di là del viversi una storia d'amore, recupererete prima o poi. Le tue scuse (se sincere e senza doppio fine) sono un gesto civile e carino per cui fossi in te cercherei comunque di farle. Anche se lei non dovesse risponderti, tu intanto le avrai chiarito le tue intenzioni vere. Non insisterei sull'amore poichè forzare le cose non va mai bene se dall'altra parte c'è una chiara intenzione di non volontà a rimettersi insieme, e così sembra che sia da parte della tua ex.
Tanti baci Nora

Ciao Eleonora, mi trovo in una situazione che non riesco più a sopportare. Mi sono innamorato della mia migliore amica. F. per me è una persona eccezionale, condividiamo moltissime cose e le sono sempre stata molto vicina quando aveva bisogno di
aiuto. Purtroppo certe cose non si possono controllare e piano piano ho capito di provare qualcosa di molto forte nei suoi confronti. Nonostante non avessi paura di dirle quello che provavo, sono riuscita a parlarle e come era prevedibile, lei si è dispiaciuta moltissimo, anche perchè lei non mi ha mai visto come un suo possibile ragazzo. Francesca per me è una sorella. So che usando questo termine posso sembrare contraddittorio, ma il nostro rapporto è stato davvero un rapporto fratello-sorella, un rapporto bellissimo.
Purtroppo mi perseguita la domanda:"perchè non posso essere il suo ragazzo?" e ancora:"secondo me potremmo essere una coppia perfetta", e così ci sto male perchè so che non potrà mai essere la mia ragazza. Forse l' unica cosa da fare è mettere da parte i miei sentimenti e ritornare ad essere il suo migliore amico, anche se so che non sarà facile. Non posso perderla. Che devo fare? Spero che tu possa aiutarmi, grazie. Aspetto una risposta, ciao.
Inanzitutto mai dire mai. Io cerco sempre di dare consigli che possano essere utili per viversi un presente più sereno perchè del futuro nessuno può dire.. per cui...
Intanto però, se riuscissi realmente a non perdere l'amicizia che comunque provi per lei non sarebbe male.
Prova adesso a chiederti: sei sicuro di non confondere le cose? Secondo me è normale per un uomo trovare "attraenti" anche le proprie amiche (a meno che non vengano considerate "un cesso" come crudelmente avviene per chi non è minimamente carina fuori).
Non che metta in dubbio i tuoi sentimenti ma l'amicizia tra uomo e donna spesso viaggia su un filo sottilissimo.
Tutto sta a te: se lei comunque riesce a darti amicizia perchè non viversela? Non è forse la seconda cosa che desideri?
Bacioni Nora

Ciao Eleonora,
premetto che non sono un frequentatore assiduo di questo sito, diciamo che l'ho trovato in un momento di necessità, come i molti che ti scrivono.
Sto passando un periodo orribile, credo sia la prima volta nei miei 25 anni di vita che provo certe sensazioni, che normalmente avrei definito banali. Ma veniamo al punto: sono stato lasciato dopo una relazione durata cinque anni e mezzo. Sono certo di non poterti descrivere per filo e per
segno il mio rapporto con G. ma voglio comunque provarci. La storia che ho avuto con G. è nata così, per scherzo all'interno di un'associazione che frequentavamo entrambi, i primi tempi sono passati piuttosto male, per lei: io non abituato a vivere vicino alla stessa persona per più di due mesi, sentivo il bisogno di continuare ad uscire di frequente come avevo sempre
fatto fino ad incontrarla, questo però a scapito di un comportamento corretto nei suoi confronti, così dopo appena tre mesi ci avvicinammo alla rottura, io mi presi le mie responsabilità e decisi di rimanere con lei impegnandomi in un rapporto più "normale", così fu, anche perché mi sentivo
in colpa per averla trascurata così tanto in quel primo periodo. Man mano che la nostra storia andava avanti in lei ha cominciato a crescere, fino a raggiungere dimensioni smisurate, una gelosia ossessiva che, nel corso del tempo cominciava a stringermi sempre di più, così passammo un altro periodo "burrascoso" finito poi con la promessa di G. di provare ad essere meno
ossessiva. E così è stato, dai primi mesi di quest'anno soprattutto mi sembrava che tutto andasse per il meglio, ci vedevamo tutti i giorni, o quasi, uscivamo tutte le sere, gelosia quasi sparita..... fino al periodo della mia tesi. Sapevo che avrei passato un momento difficile, sarei stato intrattabile, e quindi avevo già considerato tutti gli eventuali problemi derivanti da questo mio comportamento, ma sapevo anche che si trattava appunto di un momento e che quindi con la laurea tutto si sarebbe risolto.
Arrivato al giorno della laurea, passato la grande tensione, subito dopo aver esposto la mia tesi, mi sono indirizzato verso di lei, che stranamente si era messa in fondo all'aula magna (mentre i miei genitori e tutti i miei amici erano in prima fila), e le ho detto "Hai visto amore che alla fine ce l'ho fatta!?!" e lei molto tranquillamente mi ha risposto "Non chiamarmi
più amore per favore". In quel momento, che avrebbe dovuto essere uno dei più belli della mia vita, sono sprofondato come se mi fosse caduto in testa tutto il mondo. La sera stessa, dopo una cena a dir poco tesissima con lei, i miei genitori e i miei fratelli, mi ha parlato dicendomi che aveva bisogno di un periodo per dare sfogo alla sua voglia di autonomia ma soprattutto che non mi amava più. Io in verità avevo già sentito qualcosa
nell'aria nei giorni precedenti la tesi, da alcuni suoi discorsi circa
questa sua voglia di autonomia (la settimana prima era anche stata da sola in Germania a trovare dei nostri amici) ma non avevo dato molto peso alle sue parole, dal momento che il viaggio in Germania era il suo primo viaggio da sola, e credevo che fosse una sensazione transitoria. Inoltre i suoi progetti sul nostro futuro mi rassicuravano, visto che desiderava comprare
una casa e sposarsi, anche per allontanarsi da un rapporto molto difficile che ha sempre avuto con il padre.
Adesso mi sento spaesato, confuso, deluso, non avevo mai pensato che potesse lasciarmi, che potesse smettere di amarmi, e ho scoperto che la amo molto più di quanto potessi immaginare, ma come sempre è sempre troppo tardi quando ci accorgiamo della mancanza di qualcuno. Ora non so che fare,
se rassegnarmi ed evitare di perdere la dignità in una battaglia persa o, come mi suggerisce ogni momento il cuore, cercare di riconquistarla in non so quale modo.
Sono molto confuso adesso, dopo tre settimane che mi ha lasciato, non riesco a smettere di pensare a lei, da una parte vorrei continuare ad insistere, farmi sentire, scriverle, implorarla di tornare con me, dall'altra vorrei potermi svegliare una mattina e non averla più in mezzo
ai pensieri. Cosa devo fare?
Grazie Matteo
Chiedile cosa è successo! Una volta, soltanto una volta e se lei sarà sincera tu saprai come fare. Dalla tua lettera ho l'impressione che tu non creda del tutto che, una persona che sia stata tanto innamorata (addirittura gelosa e possessiva), non possa non esserlo più e addirittura così "imprevedibilmente".
E' l'unica sai!?! devi chiederglielo, per l'ultima volta. Senza tanti giri di parole : "Sei innamorata di me?"...coraggio tanto è inutile restare aggrappato al dubbio di quello che è stato e che potrebbe essere...ciò che conta è quello che è ora!
Tanta fortuna e baci.
Nora
Ciao Nora,
ti scrivo nella speranza che tu riesca darmi un consiglio: sonno pazzamente innamorata di X da 7 anni....L'ho conosciuto perchè è il cugino di una mia amica, e mi è piaciuto subito... Pensavo fosse una infatuazione, invece sono 7 anni che lo amo da morire...lui non lo sa, nessuno lo sa...
Io da quando ho capito che non c'erano speranze ho iniziato a cambiare compagnia di amici, ho provato a mettermi con qualcuno nella speranza di riuscire a togliermelo dalla testa...invece niente...........ogni tanto usciamo assieme x' abbiamo amici in comune...lui mi parla, ridiamo, scherziamo...a volte ci guardiamo per un istante piu lungo del normale...ma niente..........
A lui nn interessa mettersi con una per ora...lo so perchè parlando tra amici è saltato fuori il discorso...
Che faccio? nn riesco a dimenticarlo..........sto male,mi sembra di morire...lo amo troppo...... che faccio? Aspetto una tua risposta. Baci e grazie.L.
Aspetti una mia risposta!?!? Ma perchè invece non fai a lui la tua dichiarazione e aspetti la sua di risposta?
Comunque come fai ad amare da tanto una persona senza viverti l'amore? Si insomma è tutto così mentale! Che ne sai di come potrebbe essere in realtà viverti una storia d'amore con lui? Magari non ti piacerebbe oppure scopriresti sì che è la tua storia, ma se non ti muovi...non lo saprai mai ed intanto non stai vivendo niente che non sia reale, La realtà di cui parlo è quella che ci rapporta agli altri e non alla proiezione che noi ci facciamo in testa degli altri. Sei un essere reale e ti tocca viverti la vita, fallo!!! Ne vale la pena.
Baci Nora

non ci frequentiamo + da oltre due mesi,..
lui ogni tanto mi chiama...così non ho ancora ben capito perchè..dice che lo devo capire che è un momento delicato della sua vita...dice di chiamarlo e di mantenere il contatto proprio in questo momento...
poi gli dico che è nata mia nipote e lui..facciamo anche noi un figlio? si come no? quando?
non capisco se è un bene sentirlo o no e non capisco se lui è ancora interessato a me...
certo è che , a parte la distanza, non l'ha dimostrato, visto che non mi è venuta + a trovare...
...e non so neanche io quello che provo, l'altra sera l'ho chiamato perchè non avevo risposto ad una sua chiamata, lui era ad una cena di lavoro...e mi fa, ti chiamo dopo io..erano le 21...tu mi hai chiamata?
ecco per esempio questa cosa mi ha scocciata...cosa ci voleva ad andare un attimo in bagno o appartarsi e farmi uno squillo visto che l'aveva detto lui...invece il giorno dopo mi ha chiamata + volte dicendo che non ha potuto perchè ha fatto tardi....ma io ero già bella che immusonita (una mia reazione naturale!)...
...non riesco a capire se il mio è affetto ...voglia di vederlo....o è solo attaccamento....paura di staccarmi..........
ho voglia di fare qualcosa di nuovo nella mia vita! a partire dal
lavoro e tutto...........kiss
Se realmente hai voglia di far qualcosa di nuovo prova inanzitutto a non immusonirti più così facilmente. E' una tua reazione naturale che però probabilmente non ti permette di viverti le cose in modo sereno e piacevole. Poi...cambia pettinatura, cerca una rivista diversa da quelle che solitamnete compri, informati di quanto altro c'è di diverso nel mondo e vedrai che già queste piccole cose ti metteranno in un altro modo. Piccoli passi, sii curiosa e attiva. Assaggia un nuovo frutto, scopriti in una nuova attività...insomma è più facile di quanto si possa credere. Noi tutti siamo fatti di piccole cose messe insieme, cosa ci costa arricchirci di nuove esperienze?
Baci baci Nora

Ho scritto tempo fa... ora qualcosa cambia tra me e il mio amico-amore... un bacio... c'è stato un bacio. "fingi che non sia mai accaduto", gli ho detto... perchè aveva il viso contratto e preoccupato... e tutto è tornato come sempre: 3 telefonate al giorno... la sua ex che si fa viva... in più solo un live imbarazzo ben mimetizzato... non so che fare.... voglio lui....
Ma come ti viene in mente di dirgli una frase del genere?:-)
Il suo viso contratto significa che non gli è piaciuto? Allora lui avrebbe dovuto dire qualcosa. Comunque lascia che le cose vadano per il loro verso senza forzarle altrimenti rischi di perderti anche l'amicizia...che esiste vero!?!?!?
baci Nora

Sono 46enne e m'illudo che una 26enne viva con me. L'ho conosciuta al mare, è stata lei a chiamarmi... mi vergogno per la differenza d'età a domandarle che la vorrei inieme a me.
Beh quando mio marito "provò i primi battiti per me" io avevo 26 anni e lui quasi 41.
Ma siccome ho sempre dimostrato meno anni di quanti ne ho, e lui non conosceva la mia vera età, era preoccupatissimo che fossi veramente ed esageratamente troppo giovane.
Ma poi viva Iddio è prevalso l'amore ed ha avuto un sollievo enorme sapendo che anch'io avevo lo stesso timore. Ovvio che ciò che ci spaventava era non tanto la reale differenza di età quanto ciò che potessero pensare gli altri...a partire da mia madre che successivamente, quando seppe, simulò uno svenimento a tutti gli effetti.
...il mondo è pieno di storie così e nessuno ci è mai morto per cui va tranquillo. Fondamentale rispettare reciprocamente il differente modo di vivere e vedere la realtà delle cose, poichè ogni età ha il suo percorso da fare. Certo che se lei è una tutta "disco" e tu invece no potrebbero nascere delle difficoltà ma se lei ti ha cercato è probabile che abbia voglia di qualcosa di più maturo e tranquillizzante. Tu piuttosto non fare "il più grande" che sa già tutto e più cose... e sii te stesso, vedrai può funzionare.
Baci Nora

Ciao Eleonora,
mi chiamo A. e ho 24 anni, sono definita una bella ragazza, da copertina ma mi manca l'altezza, intelligente, con un forte carattere ( a volte troppo forte).
Anni fa ho rifiutato un ragazzo che, sebbene fosse stato 'perfetto' per me, si comportò male. Questo ragazzo è mio coetaneo, bello, solare, brillante.
Conquista facilmente e poche persone resistono al suo fascino.
Studia e lavora come modello: ha molte donne e predilige le modelle e se con una non va, cerca di rimpiazzarla con un'altra, in una sequenza che sembra non fermarsi mai. In questi anni non l'ho mai visto con una ragazza 'normale', è come affannato a cercare le 'strafiche'.
La mia domanda è questa: può essere che in qualche modo io abbia contribuito alla ricerca di questo ragazzo di solo superdonne?
Spero di aver spiegato il mio dilemma.
Grazie.
E in che modo avresti potuto influenzarlo o spingerlo a cercare queste "figone"?
Per lui che frequenta l'ambiente dei modelli credo sia normale incontrarsi con donne più alte della media per cui non ci vedo nulla di strano. Comunque scendete tutti e due dalle copertine per vivere sulla terra dove alti e bassi si possono amare in modo esagerato e spontaneo senza falsi problemi.
Bacioni Nora

Ciao Eleonora.
Ti espongo il seguente problema, nella speranza che tu mi possa fornire il tuo parere e, se possibile, un consiglio.
Ho 35 anni e, da circa 4 mesi, vivo una relazione sentimentale con una ragazza molto bella di 27.
Mi ha subito dimostrato di essere attratta da me, sia fisicamente che caratterialmente. Abbiamo trascorso dei bei momenti insieme, non c'è che dire, ma già dall'inizio ha espresso un certo disagio circa la nostra differenza di statura (lei 1.75, io 1.60).
Premetto che si tratta di una ragazza particolarmente timida, che sente un forte imbarazzo già solo entrando in un negozio o dovendo parlare con qualcuno.
Quando siamo in intimità, mi si offre anima e corpo cercando di persuadermi del suo amore, quando usciamo fra la gente, invece, evita di tenermi per mano ed il suo disagio cresce notevolmente. La infastidisce il pensiero che la gente possa meravigliarsi di questa situazione e, magari, criticare. Si sente, in definitiva, impacciata perchè vede la nostra unione anomala agli occhi della gente.
Credendo che mi voglia bene ed io ricambiandola, non ho vissuto il problema come una cosa grave ed ho accettato di buon grado il suo atteggiamento un po' distaccato in pubblico, essendo certo che, col tempo, avrebbe superato questo scoglio. Ma non è così.
Si è ultimamente sfogata con me dimostrandomi che questo suo disagio è, in realtà, più grande di quello che io possa aver creduto finora, così "irrisolvibile" da decidere di lasciarmi per evitare sofferenze ad entrambi. Ma non ha avuto il coraggio di farlo, abbracciandomi e baciandomi con passione (ed anche piangendo).
Le ho promesso che, avendo capito fino in fondo il suo problema, avrei cercato di aiutarla. Ma come?
Aspetto al più presto una tua risposta, ringraziandoti anticipatamente.
Che peccato!! L'amore spesso ha dei rivali così stupidi! Io proprio non la capisco la tua fidanzata e né voglio farlo. Beata lei che può permettersi di mandare all'aria un sentimento così bello per una stronzata tale! Anzi ...beata un cavolo, spero per lei che non arrivi quel giorno in cui dovrà rendersi conto di essere stata così biecamente superficiale.
Ma questa è la solita storia che... "se sei brutto ti tirano le pietre!" (il link porta ad un articolo di Jacopo Fo sul sito www.sessosublime.it).
E tu cosa credi di dover fare per aiutarla? E' difficile che si possa verificare, almeno da qui a poco, un cambiamento così radicale nella mente di lei .Se è riuscita a lasciarti per una banalità così grande (e senza rispetto) vuol dire che ha talmente un modo diverso dal tuo di vivere le situazioni e i sentimenti che non so quanto ti convenga perderci del tempo.
Lo so che pare che per me sia facile buttare all'aria le situazioni degli altri ma credimi io non ci terrei a riallacciare i rapporti con una persona così superficiale come la tua amata. Scusa per la freddezza delle mie parole, per me tu sei "meravigliosamente normalissimo" come qualsiasi altra creatura della terra e meriti tutto il bene di questo mondo. Non sentirti diverso poichè non lo sei. Oppure lo sei ma proprio come siamo naturalmente tutti diversi gli uni dagli altri. Anch'io sono più bassa di mio marito ma sono più alta della mia amica Marta, la quale è più grassa di Giulia ma è sicuramente più magra di Carlo che ha le gambe più storte di Valentina ma non certo di Cesare.
baci Nora

Ciao,è la prima volta che ti scrivo e mi servirebbe proprio un consiglio.
Vedi, è da un po' che sono single e ora mi piace tanto un ragazzo.
Lui però ora non vuole avere la ragazza visto che si è lasciato da poco. Cmq gli piaccio e passiamo parecchio tempo insieme.
E' anche successo qualcosa tra noi...non la definirei la solita storiella senza senso ma non affronta mai l'argomento "mettersi insieme" o "frequentarsi". Io non lo voglio più affrontare per prima...è passato un po dall'ultima volta che gli ho parlato di noi...e ho paura che se lo rifaccio ora lui mi dica: non ancora, meglio lasciar stare.
Cmq prima o poi bisogna parlarne. ma tu che mi consigli? meglio che aspetto una sua mossa o no? Considera che non ci comportiamo da semplici amici perciò abbiamo anche avuto momenti di intimità. E non voglio che finisca tutto.
Come faccio a conquistarlo? Mi serve sapere come comportarsi al meglio senza rischiare di perderlo.
Baci Fiorellina
Per carità!! Non cercare di parlarne. Goditi quello che è...che mi pare bello no!?!?
E allora, che bisogno c'è di dare un "bollino" a tanta spontanea voglia di stare comunque insieme?
Baci Nora

Ciao volevo raccontarti la mia storia: mi sono lasciato da poco poichè la mia ragazza .........ex ragazza mi ha chiesto un po di tempo per riflettere. Ora è un mese.
Siamo stati fidanzati per 2 anni e ora è finita così!!!!
Non so che fare, si ci sentiamo sempre, ci salutiamo ma a me non basta io sono sempre innamorato.
Lei dice che ultimamente mi sono comportato male.......
Io personalmente non me ne sono accorto.
Può essere ma credimi se me ne fossi accorto avrei sicuramente smesso.
E troppo importante per me.
Ora a volte mi dice che gli manco, ma a volte non ci sentiamo e sembra che non gliene importi più nulla.
Non so come comportarmi a volte quasi impazzisco e gli dico delle cose che nemmeno vorrei dirle. Non ce la faccio piu ad aspettare ho bisogno di una risposta. Anzi di una risposta positiva in quanto non so se riuscirei ad accettarne una negativa.
Come dovrei comportarmi.................... aiutami
Grazie Matteo
Non ho capito cosa s'intende per "comportarsi male" comunque sia non si può forzare nessuno ad amare. Mi dispiace ma io non credo che tu debba fare qualcosa di specifico per recuperare la tua storia quanto piuttosto credo che tu debba iniziare a far qualcosa per te stesso, fino a distrarti da lei. Prendi tempo per agire: fai sport, naviga su internet, esci con gli amici o qualunque cosa non preveda per forza la presenza di lei. Vedrai da te che hai tanto altro ancora da goderti!
ciao Nora

ciao
vorrei un consiglio..
lavoro da due anni in una ditta , faccio l'impiegata..
...amo viaggiare...in passato ho trascorso due anni in Cina vicino ad Hong Kong a lavorare per una ditta Italiana...
da due anni che lavoro di nuovo in Italia..lavoro fisso...che tutti mi dicono di non lasciare perchè ho il posto "sicuro" "al giorno d'oggi"....e due anni che ho in mente di andare viaggiare..etc.etc..
il problema che non ho agganci...all'estero..nel senso che se parto dovrei stabilirmi e trovare qualcosa per campare...
mi dicono non hai + 18 anni per andare a fare la cameriera a Londra o in giro..lavoro dove ti fai del culo...
insomma per te è azzardato lasciare un posto sicuro....meta australia...e vedere?
so che non c'entra niente con l'amore...
se vuoi mi puoi rispondere direttamente...visto che questa è posta del cuore...e la mia mail non ha niente a che fare....gracias...
besos
E invece ti rispondo proprio qui, anche perchè la "filosofia di base" nel fare certe scelte per l'amore, di cui parlo nelle mie risposte, sono le stesse che applico alla mia vita. Dopo anni e anni di grafica e internet oggi a 33 anni mi ritrovo a pulire stanze e a lavar piatti ogni giorno. Certo lo faccio per Alcatraz che è il posto dove vivo, e che amo da morire, ma magari domani non sarò più qui e oltre alla mia esperienza non avrò nulla di "fisso" per le mani. Mi toccherebbe cercare altrove. Ma sapessi quanto è bello seguire il flusso, la dove ti porta la vita, la giornata, il bisogno e la voglia.
E allora cosa ci fai ancora lì? Parti subito!!!!!! lascia tutto e segui il tuo istinto. Non c'è nulla di mortificante o negativo nel lavorare come cameriera! Anzi, finito il turno (guadagnati i soldi che servono) avrai tutto il tempo per goderti la tua libera vita!
Vai e la tua audacia verrà senz'altro gratificata.
PS: Di questi tempi se c'è qualcosa di non sicuro è proprio il "posto fisso"!
Baci Nora

Ciao Eleonora,il mio nome è I., ho tanto bisogno di sfogarmi con qualcuno che possa capirmi o perlomeno non reputarmi una put****.
Sono stata tre anni con un ragazzo(A.)io l'ho tradito,ma poi gliel'ho confessato e lui mi ha perdonata.
Ora ci siamo lasciati perchè io sentivo di non amarlo più e volevo vivere la mia vita tranquillamente senza le sue paranoie, poco prima che però ci lasciassimo (tutti gli altri sapevano che ci eravamo lasciati perchè io dicevo questo in giro, noi non uscivamo mai) ho iniziato una specie di storia con un ragazzo (che era il mio migliore amico), poco dopo mi sono resa conto che non volevo averlo come "ragazzo" e l'ho lasciato stare, non risp al telefono, non mi facevo sentire... nel frattempo mi sono messa con un altro ragazzo(B.). Così ero arrivata ad avere tre ragazzi contemporaneamente.
Mi sentivo talmente male che non volevo uscire più di casa.
Quello che una volta era il mio migliore amico(D.) ha scoperto che contemporaneamente a lui stavo anche con anche B.,così gli ha telefonato per dirgli quanto ero stronza, lui però mi ha perdonata. (nessuno dei due però sa che ancora non mi ero lasciata con A).
A. invece sa ciò che è successo, più o meno, fortunatamente non si interessa troppo dei particolari.Con lui sono stata sincera e gli parlo liberamente del mio problema,ma ora lui sta per iniziare una storia con una tipa che ha un figlio, se si intreccia in questa storia io lo perderò per sempre.
Io ora sto da due mesi con B., ma non riesco a vedere un futuro con lui,voglio accanto a me A..
Se tornerò con lui però, sarò obbligata ad uscire qui nel mio paese e tutti sanno di questa storia, così sarò giudicata e torturata a morte.
Sono stata una grande stronza, ma ormai è successo, che posso fare??????????? SPero potrai darmi un consiglio grazie tante.
Che confusione! Sembrerebbe che tutto dipenda da te. Gli altri, con i loro sentimenti, belli o brutti che siano, sembrano annullati dal tuo egocentrismo. Lascia spazio ai sentimenti, soltanto così potrai sbrogliare questa matassa e lasciare che ognuno decida per se e per la storia che dovrà essere. Ciao
PS: Se ti sei sentita stronza e non ti è piaciuto, prova a viverti i sentimenti senza tanti ragionamenti, spesso fuorvianti.

Ciao Eleonora,
sono una ragazza straniera di 24 anni e sto in Italia x studi. La mia storia e questa,stavo con un ragazzo di 27 anni un ragazzo buono e molto onesto! per 1 anno. Pero 2 mesi fa mi ha lasciato dopo una scena di gelosia fatta da me, una delle tante scene del ultimo tempo. Era una bella relazione anche se era a distanza, ci vedevamo spesso, andavo io a trovarlo molto spesso al mio paese e stavo per mesi...Allora tutto a posto fin quando ho cominciato ad esere gelosa e fare delle scene..si vedeva che lui si era stancato ma io facevo il possibile per perderlo! Fino un giorno dopo una litigata che mi ha detto "Basta non ce la faccio più, non possiamo continuare con i fantasmi che metti nella nostra relazione "io mi son caduta dalle nuvole,abbiamo parlato molto e mi ha detto che non puo cosi,con me fare gelosie ogni giorno e che vuole calmare,mi ha detto che mi ama e che crede che la nostra storia non e ancora finita ma vuole che io divento come prima tranquilla e serena e che comincio aver piu fiducia a me stessa! Ho accettato quello che diceva e per un po mi sono sparitta, prima pero di andare via per l'Italia ci siamo trovati e abbiamo parlato,mi ha detto che mia ama,che ancora e inamorato ma crede che ora che parto per Italia non significa niente di rimettersi insieme e che questo periodo fara bene alla nostra storia abbiamo fatto l'amore e mia ha detto che li manchero.Ora lui fa compania con la mia migliore amica pero non credo che succede qualcosa perche con lei sto in contatto tutti giorni e mi tranquilizza,pero la nostra citta e piccola e non ci sono molti con cui fare compania,pero lui non parla mai di me! Allora sono tornata in Italia e dopo 4 giorni mi ha chiamato lui pero mi ha parlato in generale e non come vorrei io, ha chiamato ancora 3 volte, fino un giorno che l'ho trovato su internet e siccome non mi parlava molto l'ho subito chiamato e ho comminciato ad urlare.Una setimana fa l'ho chiamato io, era contento che mi sentiva e mi ha sembrato tranquillo,allora gli ho detto mi manchi(x prima volta dopo 1 mese e mezzo) e non ce la faccio piu ma non mi ha lasciato continuare,mi ha detto"Non credo che sia il momento giusto per parlare di questo e no dal telefono,ne parleremo quando tornerai se sarremo di nuovo insieme e se si come..."gli ho chiesto se il motivo per cui non mi parla ora e perche forse mi direbbe qualcosa che mi dispiaccerebbe e ha detto di no e insisteva che non vuole parlare ora e che non ha alcun senso in questo momento dirmi se gli mancho,! Da allora non ci siamo piu sentiti ed e passata 1 setimana,l'ho visto su internet mi ha parlato bene pero pocco,non so,ma perche sta comportando cosi,mi da la speranza e me la prende nello stesso momento,cosa devo fare?Sono disposta ad aspettare fino a dicembre che tornero ma fin allora?
Grazie
Scusa se lo dico in risposta alla tua lettera ma: a volte riusciamo ad essere veramente opprimenti! Pensiamo soltanto ai nostri sentimenti e non entriamo in contatto con i sentimenti dell'altro. Cavolo, lui ti sta dicendo qualcosa e tu insisti a volerti far dire cose che lui non ti dice perchè non sono le cose che ha da dirti!
Distraiti perchè se continui così lui si allontanerà sempre di più e tu soffrirai peggio. Fai qualcosa di diverso dal pensare a lui, non forzare le situazioni. Mettiti in ascolto (e non solo con le orecchie) e se dovrà essere sarà!
Baci Nora

cara eleonora, AIUTAMI TU!
m kiamo giada, ho quasi 20 anni e da qualke tempo esco con 1 ragazzo + vecchio di me, k esce (x sua scelta) da 1 storia durata 1 tot. di anni.
io e lui andiamo a letto insieme (ed è stupendo), c'è affinità caratteriale (siam quasi uguali) , insomma secondo me siam perfetti. MA...
1. lui dice k per ora nn si vuol impegnare..
2. PROBABILMETE pensa k ank'io la penso come lui, in base ad 1 dicorso k avevamo fatto tempo fa (appunto...tempo fa...tutto cambia)
3. a me ci tiene tanto, l'ho capito
4. dice k kmq in FUTURO...kissà... e intanto m tiene li sulla corda da bravo stronzo...(inconsciamente forse)
5. credo k se io gli dicessi k ora voglio di + (METTERCI INSIEME, GRIDARLO AL MONDO, FAR TUTTO ALLA LUCE DEL SOLE) lui possa nn volermi + vedere..
6. lui non sa k io me ne sono innamorata.
7. K FARE????( ho paura di scoprire di essere stata presa in giro ed usata con la scusa.."MA TE LO AVEVO DETTO FIN DALL'INIZIO CHE...."
RISPONDIMI PRESTO...è URGENTISSIMO.
giada83
Vale la risposta per la lettera sopra!
Scusa la freddezza di questa cosa ma è molto frequente questa voglia (tipicamente femminile) di voler "determinare la situazione" per forza di cosa.
Ma cavolo!: lui c'è, fate l'amore e bene (importantissimo), gli piaci...non può bastare?
Rilassati e goditela.
ciao Nora

Ciao Eleonora,
Sono arrivata sul sito per caso, e mi è piaciuto.
Ho letto anche io come un'altra ragazza, quasi tutte le mail e le tue risposte, un po' per vedere se tante volte ci fosse già un consiglio per me, un po' per vedere che tipo di risposte dai, e la serena saggia semplicità che traspare mi è piaciuta molto.
Compirò 33 anni a Dicembre, ho un buon lavoro che mi dà soddisfazione e mi rende indipendente, sono mamma di una bambina meravigliosa di tre anni, l'anno prossimo potrò chiedere (ed ottenere!) il divorzio. Fin qui, tutto bene, nel senso che la separazione da mio marito l'ho voluta io non perché ci fossero altri amori o tradimenti, ma semplicemente perché avevamo (e abbiamo) esigenze e aspettative troppo diverse. Sono felice di aver avuto mia figlia e sò che lui è un ottimo papà, ma per me non andava bene come compagno. Tutto qui...
Dopo la separazione ho avuto un'altra storia che però è finita senza lasciare traumi e strascichi. Poi, il dramma... Ho conosciuto un uomo, un collega. Nell'arco di sei mesi ci siamo scambiati mail, caffè, sms, un sacco di risate, un paio di cene...ci siamo baciati e abbiamo fatto l'amore. Lui è sposato e sta per avere il primo figlio. Già questo avrebbe dovuto mettermi sull'avviso, e in realtà non mi aspettavo chissà che, ma poi la situazione mi è sfuggita di mano e mi sono innamorata. Follemente. Abbiamo passato diverso tempo insieme, poiché entrambi ci muoviamo per lavoro le occasioni non sono mancate e non mancano, e quando stiamo insieme è bellissimo. Lui fa di tutto per sentirmi e vedermi. Mi rendo conto, se ragiono a mente fredda, che lui in me vede una parentesi piacevole di emozioni e sensazioni di cui probabilmente sente la mancanza, di cui ha bisogno. Onestamente devo dire che, anche se in modo carino, lo ha anche ammesso. Dice che mi ama, che non si è mai sentito amato da nessuno come da me, che sono una persona bella e speciale, che non può fare a meno di me, che vive in conflitto... ma intanto resta lì dov'è. Forse dovrei prendere questo amore per quello che è, come un regalo inaspettato di emozioni e passione, e viverlo senza paura nè aspettative, ma non ci riesco.
La logica suggerirebbe di lasciar stare, di mollare tutto, dimenticare, e passare oltre. Ci ho anche provato, ma senza risultati soddisfacenti. Poi leggo e sento storie (anche tra le mail di questo vostro sito) di uomini che lasciano la moglie e la famiglia per un'altra, e allora mi dico che magari potrebbe succedere, se lui mi amasse veramente. Forse il nocciolo è questo: non è vero che mi ama.
Perché ti ho scritto, Eleonora? Forse per sfogarmi, forse perché tu possa stimolare in me quella parte che mi spinga a lasciar stare questa "storia" definitivamente, forse perché tu mi dica che starà con me, non lo sò.
Ti ringrazio per avermi ascoltata, e ti bacio.
TT.
Posso suggerirti di non cercare una soluzione perforza.
Quanto può essere stato facile per te capire che il padre di tua figlia non poteva essere anche il tuo compagno, non è facile per lui, rispetto alla sua compagna. Gli uomini piuttosto preferiscono viversi un amore di nascosto (in questo caso tu) ma non lasciare la donna "madonna" creatrice di un figlio. Adesso credo che per lui (a meno non se ne freghi del proprio figlio in maniera assoluta) sarà molto difficile lasciare l'altra anche se ama te. Ma per un uomo la nascita di un figlio è qualcosa di magico, ed incomprensibile che non prevede e non da spazio a complicazioni. Lo stupore di diventare padre lo prenderà in pieno e per intanto niente sarà più importante. Non fraintendermi ti prego, tu resterai importante ma...
Il tempo porterà a qualcosa...lascia che scorra.
baci Nora

Cara Eleonora ieri sera ho visto lo spettacolo di Jacopo e mi sono
divertita moltissimo, complimenti!
Il mio problema è che non sto più bene con mio marito e nonostante lui tenga ancora al nostro rapporto io ho una gran voglia di indipendenza, non ho più voglia di lui. Abbiamo un figlio di 14 anni.
Però io non riesco a lasciarlo, ho paura di farlo soffrire, ho paura
dei giudizi, ho poca fiducia in me stessa. Sono sei mesi che non
facciamo l'amore proprio perchè a me non va. Lui spera che mi passi e viviamo come in attesa di un qualcosa che deve succedere, ignoriamo il problema e parliamo solo di nostro figlio, ma non parliamo mai di noi.
Perchè è così difficile lasciare? Io gli voglio bene ma non ho più
voglia di condividere la mia vita con lui. Però non riesco a essere
sincera e prendere una decisione. Mi sento anche molto sola. ti prego scrivimi un consiglio, ho bisogno di sdrammatizzare. Vi penso.
Anna
Io credo sia difficile lasciare primo perché non ci va di sentirci carnefici, secondo perché c'è poi la paura di restar soli. Doversi rimettere in piazza e senza pensieri non è così facile come restare annoiati fermi lì dove si è arrivati già! Ma è sicuramente più frustrante e angosciante.
Poi sopratutto quando si può essere giudicati, come tu dici, magari dai parenti (e che palle! e ma chi se ne frega!) o dal figlio stesso (che mi pare abbia proprio l'età giusta).
Ma comunque se proprio dobbiamo affrontare sofferenza, io preferisco farlo con la convinzione che poi ci sia qualcosa di più bello. Lascia tuo marito, non è colpa di nessuno se tu non l'ami più. E' così e tu non sei più quella di prima e se si potesse farlo capire anche a lui, non so quanto ti aspetterebbe. Hai bisogno di altro? Ok è tutto normale. Attenta a parlarne in modo chiaro e sereno a tuo figlio (dopo ovviamente averne parlato a tuo marito). Pensa comunque che tante storie finiscono e pochi ne muoino realmente.
Fatti coraggio, riprendi la donna che sei con i suoi sentimenti e falla andare a mille, così some merita. La vita è una e non vale la pena viverla a metà! Baci Nora

PS.: Sono contenta che ti sia piaciuto lo spettacolo di Jacopo. Glielo dirò.


Salve, volevo un consiglio ho 36 anni e sono fidanzata da un mese con un uomo di 39 anni, ci amiamo da poco ma purtroppo lui non ha fiducia in me.Lo conosco da due mesi capisco pero' e' molto strano non gli ho dato mai adito di farmi vedere con qualcuno, mi chiamano dei miei amici sul telefonino ma
io gli dico tutto anche quando mi chiamava il mio ex.Oggi ci siamo incontrati e abbiamo pranzato insieme, nel pomeriggio dovevo andare dal dentista e lui voleva accompagnarmi datosi che mi doveva accompagnare mia mamma per farla fare una passeggiata perche' non esce mai di casa, lui ha sospettato e mi ha chiesto l'indirizzo del dentista.Gli lo dato e quando sono scesa con mia mamma dal dentista lui mi ha guardato da lontano
sinceramente non gli ho presentato mia mamma anche perche' e' un mese che stiamo insieme ed e' troppo presto.Precedentemente prima di stare insieme gia' non aveva fiducia della donna dice che ha sofferto in passato ma non
puo' fare un erba un fascio.Ora mi ha mandato un messaggio e mi ha scritto" mi sento come un coccodrillo che piange dopo aver mangiato i propri figli chiedendoti scusa per questa mio comportamento e per non aver riposto fiducia in te , non ho mai amato una donna a tal punto, questa non la manderai giu'. ti amo." STO PENSANDO DI LASCIARLO DATEMI UN CONSIGLIO da un lato mi ha fatto piacere perche' mi ama ma dall'altro non ha fiducia...cosa posso fare?
GRAZIE PER LA VOSTRA DISPONIBILITA'
Rosaria
La "mia" disponibilità! :-)))))
Non lo so! Forse mi darebbe noia essere, già dopo due mesi, "seguita e spiata", dal mio compagno ma è anche vero che non mi è mai successo!
Dalle tue parole però si sente più ansia per il suo comportamento che gioia. Forse è davvero tanto fastidioso e non vorrei che con il tempo diventasse sempre più paranoico lui, per cui per te molto pesante! Ovvio che tu non c'entri con quello che gli può essere accaduto prima ed anche se lui attraverso te volesse ritrovare fiducia nel "genere umano", non dovrebbe forse farlo così.
Mi dispiace ma il mio pollice tende verso il basso!
Tanta fortuna e baci.
Comunque scegli sempre ciò che è meglio per te e non trascinarti delle situazioni poco chiare troppo oltre...potrebbero diventar torbide e fangose e difficili da pulire.

Come si può essere consapevoli di quanto questo sia infantile e stupido... e non riuscire a fermarsi? E' la storia di sempre: amare e non essere riamati... con l'aggravante di essere reciprocamente i migliori amici l'una dell'altro... non ho il coraggio di dirlo... non mi va di perderlo... e poi lui comunque forse ora non sarebbe pronto.... e se lo fosse io non gli piacerei... non in quel senso: è abituato a ragazze diverse da me... sicuramente diverse fisicamente: io tipica mediterranea dalle forme generose e provocanti... lui ammiratore delle esili altissime e pallide modelle tanto di moda... e poi la sua ex, innammorata di lui tanto da lusingarlo e restare ad aspettarlo... da anni: la lasciò per un'altra, e ora con lei è finita... per cui dal passato è risbucata questa innammorata persa che gode, peraltro, di tutta la sua stima.... e io? Io sono quella di cui lui non sa fare a meno, lo so... quella che lui chiama 100 volte al giorno.. quella da cui corre per ogni ragione, bella o brutta... quella a cui a volte accarezza il viso come solo lui sa fare... quella per cui, riconosco, cenni di gelosia... quella che lui sa essere gelosa delle mille ochette che gli si buttano al collo... ed è divertito dalla mia gelosia... non posso rischiare di dirgli tutto, dirgli: "io ti amo, sai?"... e magari sentirmi rispondere "io no", mandando all'aria il nostro rapporto unico, che è la cosa più intensa che io abbia... ma sto impazzendo... che posso fare?
P.S. questa corrispondenza mantiene l'anonimato, vero?
Ho omesso il tuo nome per cui non credo si possa risalire a te anche perchè tu stessa hai detto che..."E' la storia di sempre"...
Diglielo comunque...digli che l'ami...ma forse lui lo sa già! Ed è lì, e non lo perdi. Forse ti dirà che non ti ama come intendi voler essere amata tu ma come una cara amica.
Credi di poter resistere al dubbio più che alla certezza di sapere che non starete mai insieme come amanti? Non lo so!
E comunque non serve che tu ti protegga da un "No", tanto soffri uguale, non riesci a godertela comunque!
Diglielo, chiamalo adesso e diglielo.... e lascia che la cose accadano. baci Nora



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