la posta di amoreamore.it a cura di Eleonora
I consigli di Eleonora hanno risolto i vostri problemi? Fatecelo sapere!!!

 

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Approfitto di questo spazio per dire anche altro.
Ciò che mi rimanda questo tipo di rubrica è un segnale sempre più chiaro: siamo tutti ormai molto poco abituati a "metterci in gioco".
Da anni, qui alla Libera Università di Alcatraz, teniamo corsi di Yoga Demenziale, dove offriamo ai partecipanti proprio la possibilità di riscoprire l'importanza del gioco, attraverso il gioco stesso. E' importante potersi dedicare al piacere di saltare e ballare in gruppo, ridere, ricevere un massaggio in acqua calda o a terra, assaggiare un cibo saporito condividendo la tavola con gli altri, passeggiare nel verde, dipingere in maniera istintiva... insomma qualunque cosa possa rimetterci in ascolto con il nostro corpo e con i nostri desideri.
Dal piacere nasce la voglia di amore. Dal confronto nasce l'intenzione di essere migliori.
"Rieducarci" per affrontare tutto ciò che ci circonda diventa necessario nel momento in cui ci sentiamo sempre più inadatti e incapaci di rapportarci agli altri, a noi stessi e alle situazioni che ne conseguono.
Ma, sia chiaro,non siamo malati! Il nostro è soltanto un problema legato alla non educazione al rapporto con le cose semplici della vita. C'è sempre più diffidenza, rassegnazione, tristezza, velocità... Il mondo ci sembra sempre più complicato da vivere. E allora poi è chiaro che non ci sono i giusti stimoli per cercare il meglio per se stessi.
Ebbene vi dirò un cosa che vi spiazzerà: "Non è così!!!" O meglio: possiamo fare in modo che non lo sia!
Se vogliamo possiamo fare qualcosa per ritrovare la speranza nella felicità costante.
E' vero il mondo è pieno di guerre...ma è proprio per questo che dobbiamo rieducarci alla pace, per non accettare più nessuna violenza! E ciò è possibile!!!
Vi consiglio quindi di dedicarvi ad una vacanza semplice e rilassante ma ricca di stimoli... anche se non da noi!!!

Buone vacanze a chi parte!!!
PS: Cercherò di rispondere anche durante l'estate ma non è sicuro visto che avrò da fare ad Alcatraz.
O mi venite a trovare dal vivo... altrimenti ci si risente a settembre! Baci baci e innamorateviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii


ciao eleonora...ho conosciuto una ragazza un giorno, lei aveva 14 anni 'la mia piccola', io 19.
ci mettemmo insieme, lei é cresciuta con me, quante cose abbiamo fatto e da piccoli, tutto si amplifica specie se primi amori. trascorriamo 5 anni insieme ma una ragazza entra nella mia vita, mi disturba, mi fa sbandare e lascio la mia piccola per questa.passano 6 anni con lei e un giorno decido di lasciarla perchè non riesco più ad amarla.
nel passare il tempo, incontrando la mia piccola, nessuno sguardo da parte mia, nessun saluto perchè crescendo ho capito dell'errore, nascondendomi da lei. ora ho 31 anni, lei 26 anni e fidanzata.
due settimane fa ho avuto il suo n., l'ho chiesto e l'ho salutata con un sms. mi risponde sorpresa e come ho capito molto contenta. ma lei è fidanzata. ad un tratto mi chiama e dice di volermi incontrare...fatto...ma lei è fidanzata da 6 anni , il suo secondo amore...ci incontriamo e 4 ore non bastano a ricordarci di noi e parlare di quei 5 anni, una sera stellata...i nomignoli, la prima volta, le scappate, i nostri amici...
Mi manca una parte della lettera?
Boh!!!
Comunque niente di più normale provare emozioni nel rincontrare una persona che un tempo abbiamo amato molto e soprattutto per tanti anni e ad un'età dove tutto veramente sembra amplificato in modo esageratamente piacevole! Nulla toglie che tra voi per una pura casualità (adesso non siete più quelli di una volta!) possiate trovare un'intesa e innamorarvi.
Ma quello che è stato è stato! Anch'io rivedo sempre volentieri e con piacevole complicità il mio ex storico (11 anni insieme, dai miei 15 ai 26) ma i sentimenti che provo per lui non sono gli stessi ovviamente che provo per il mio attuale compagno (9 anni insieme).
Lei è fidanzata... innamorata?
Sarebbe carino che abbiate anche il tempo per scoprire magari che il sentimento che vi lega possa diventare la base per una sincera amicizia, perchè no!
Purtroppo le relazioni amorose, che finiscono bruscamente, non hanno quasi mai un seguito di altro tipo. Io invece riconosco nel mio ex la persona che un tempo mi ha reso molto felice e gliene sono grata. Sento di volergli un gran bene ma non è amore. Grazie forse anche a lui e a ciò che c'è stato tra noi, adesso vivo stupendamente la mia attuale (e spero per sempre) storia d'amore!

Ciao Eleonora... Sono F. ho 16 anni e sono innamorata di un ragazzo che ha 23 anni e si chiama D.... E' da quando avevo 12 anni che mi piace e anno in anno il mio sentimento è diventato sempre piu' forte. Io mi sono fatta avanti l'anno scorso, mi ha respinto aggressivamente dicendomi che non ero la su tipa ideale e che non voleva nemmeno avere un rapporto di amcizia con me. Non so il perchè. Io ho continuato a pensarlo, finchè 2 settimane fà mi ha visto e mi ha mandato un messaggio dicendomi che ero carina e che si era comportato male. Abbiamo iniziato a frequentarci. E mi ha baciato... Dopo quella volta lui non mi ha scritto meno. Alla fine mi ha detto che lui sarebbe diventato mio se gli avessi organizzato un rapporto con piu' ragazze. Io come una stupida glielo stavo organizzando. Ma ieri mi son vista con una mia amica e le ho raccontato il tutto. Stranamente Davide scriveva anche a questa ragazza. Alla fine abbiamo organizzato un incontro io e la mia amica con lui. Lui ha detto che a una delle 2 sta mentendo e che soltanto per una prova qualcosa. L'incontro è finito.
Piu' tardi D. chiama la mia amica. Io ero ancora con lei e mi fa sentire la telefonata col viva voce. Lui ha detto a lei che sono una che non e' in grado di provare sentimenti e che gli sto "antipatica"a usato una parolaccia. Dopodichè sentendo queste parole io gli ho scritto un sms che diceva: Ciao Psicologo, ti chiamo così perchè dici di sapere o meglio capire i sentimenti che posso provare io. Fino a prova contraria uno che vuole provare un esperienza con 4 ragazze non si puo' dire che è un ragazzo che prova chissà quali sentimenti. NON MI HA RISPOSTO.
Io vorrei vederlo e chiarire la cosa di persona, o farmi trovare davanti a casa sua. Io sono innamorata di lui. Lui è cattivo solo con me. E non gli ho fatto niente. Perchè continua a piacermi? Perchè non lo posso avere nemmeno come amico? Se ne approfitta di me cosa posso fare? Aiutami per favore... E' importante per me.
Tesoro mio è il caso che tu adesso porti più rispetto per te stessa!!!! Ed è fondamentale se in un futuro vorrai viverti una bella storia d'amore o anche più di una. Ma come è possibile che tu accetti la proposta di un incontro a quattro, a due, che accetti, sapendo che non gli piaci minimamente, di restarne affascinata?!?. E come è possibile che la tua amica non ti metta (e non metta anche se stessa) in guardia da un sicuro fallimento sentimentale che può essere senz'altro doloroso?!?. Questo ragazzo non ha alcun interesse per nessuna delle due ma approfitta soltanto della eventuale disponibilità di una ragazza qualunque. I sentimenti qui non contano. Ma lo stupido non è lui e non è nemmeno cattivo...è soltanto un ragazzo che cerca "intimità"! A ventitrè anni hai voglia di fare sesso e non è strettamente necessario innamorarsi per farlo. Tu piuttosto se parli di sentimenti dovresti abbandonare questo gioco e cominciare a sognare l'amore, quello bello, quello fatto di rispetto e baci e baci e baci e....... Ragazze....ma insomma tirate fuori l'orgoglio e l'amor proprio e abbandonate l'idea di dover scendere a qualsiasi compromesso per essere amate. Hai un'età preziosa per assaporare la bellezza della vita, non sprecarla! Baci Nora
Ciao, sono S. e ho 24 anni. Ho avuto una storia di 6 mesi con una ragazza di 22 anni. Ci siamo conosciuti che lei aveva lasciato il suo ex da due mesi, con il quale era stata per 5 anni. Ha deciso di mollarlo in quanto lui era diventato un pantofolaio (lui a 27 anni), non voleva mai uscire mentre a lei sarebbe piaciuto andare un pò in giro per locali e inoltre anche il suo sentimento si era affievolito causa questa noia, gli voleva bene ma non sentiva più niente. Voleva stare da sola per un pò e divertirsi. Ecco che poi ha conosciuto me, per caso una sera le nostri mani si sono sfiorate e senza dirci neanche una parola si sono unite, da li ci siamo baciati, abbiamo cominciato a uscire e dopo 2 mesi eravamo insieme. Ci trovavamo benissimo, io ero tutto il contrario del suo ex e lei mi diceva che con me provava emozioni che con l'altro non provava. Ci siamo innamorati subito tutti e due, anzi lei più di me. Io all'inizio ero un pò titubante perchè dicevo "come fa questa ragazza dopo una storia di 5 anni a buttarsi cosi forte in un altra" e allora andavo un pò più tranquillo, lei invece mi pensava tutto il giorno e mi riempiva di sms e diceva a me di fidarmi e lasciarmi andare. In tutto il tempo che siamo stati insieme il suo ex non ha mai smesso di cercarla, le scriveva sms tutti i giorni, telefonate, regali e tutto il resto. Andava anche spesso a casa perchè conosceva bene i genitori con la scusa di salutarli per vedere lei. Aggiungo che quando è finita la storia fra loro è stata una cosa un pò difficile perchè stavano pagando insieme un mutuo per una casa, i genitori di lei molto all'antica la tormentavano per non lasciarlo, tutti gli amici di lui anche.. ma lei è sempre stata convinta, non ce la faceva più. Anche poi quando si è messa con me non sapeva più come dirgli di lasciarla stare, non era proprio più innamorata. insomma è sempre stata sicura della scelta che aveva preso e mi diceva che era contenta di stare con me e che mi voleva un bene dell'anima. Un altra cosa, lei non ha mai detto niente di me ai suoi perchè sapeva che si sarebbero arrabbiati. Io non ho mai dato peso a questa cosa (forse ho sbagliato). E niente, siamo stati insieme poi 4 mesi nei quali io ho commesso i classici errori degli uomini, ho fatto delle piccole cazzatine del tipo non rispondere subito agli sms, una volta le ho detto se potevamo non uscire perchè ero stanco, piccole cose da uomini.. ma per le donne penso importanti. e poi una cosa importante, io ho avuto un sacco di problemi in passato e vivo da solo e ho sofferto molto di solitudine in passato, dovendomi sempre arrangiare non avendo una famiglia. Quindi ogni tanto con lei avevo il problema che mi chiudevo in me stesso e non le dicevo cosa avevo, non le ho mai parlato dei miei problemi perchè avevo paura di perderla. Poi mi capitava quando facevamo l'amore di piangere perchè ero felicissimo di avere trovato una ragazza cosi bella che mi voleva cosi bene dopo tanti momenti tristi. Però lei non capiva il perchè e non riusciva a capirmi. Io però tutte queste cose le ho sapute dopo da altre persone perchè lei non me ne parlava mai, ne che le davano fastidio certi miei comportamenti ne il fatto che voleva che mi aprissi con lei. Infatti non mi ha mai detto niente, era sempre affettuosa uguale io pensavo andasse tutto bene. Finchè ho cominciato a vederla strana una sera e allora la sera dopo le ho chiesto cosa aveva e mi ha detto che si era raffreddata e si sentiva staccata e che quando era con l'altro sapeva che lui c'era sempre. aggiungo che lei nell'ultimo mese ha avuto una ciste ovarica ed è stata molto male (non l'ho vista per 2 settimane) e io non potendo andare a casa sua a trovarla mi sentivo un pò lontano e forse anche lei non mi ha sentito abb vivino in quei momenti. Se solo me ne avesse parlato di tutte queste cose, invece non mi ha mai detto niente. Fatto sta che da quella sera ha cominciato ad essere indecisa, mi diceva che era nel pallone e non sapeva se continuare con me perchè il fatto che si era raffreddata dopo 5 mesi la faceva pensare per il futuro (invece col suo ex per 4 anni e mezzo era sempre stata convinta). Io le ho lasciato due settimane per riflettere, lei ancora indecisa allora ho deciso io di lasciarla. Le ho detto che se mi voleva veramente bene non doveva pensare se stare insieme a me o no ma la cosa sarebbe dovuta andare da sola e avrebbe compreso le mie cazzatine (io li non sapevo ancora il fatto che lei non riusciva a capirmi). Ho deciso di fare cosi per vedere come la prendeva, magari si accorgeva che le mancavo e avrebbe cambiato idea. invece non ha fatto una piega.. mi ha detto solo "forse è meglio cosi". Mi ha lasciato di stucco. La cosa che mi ha fatto più male è che da quanto mi voleva bene sembrava che non le importasse più di me. Mi ha anche detto che lei aveva sbagliato a partire cosi forte con me, che avrebbe dovuto pensarci meglio. Ci sono rimasto malissimo anche perchè era lei a dirmi di lasciarmi andare ed era cosi innamorata. Io non dico che non era sincera in quei momenti ma cosa le è successo? Ora è un mese che non ci sentiamo. Lei non si è fatta più sentire. è sparita. non ha più neanche voluto uscire con la compagnia. Io in questo mese ho parlato un pò con le sue amiche più care che mi hanno detto del fatto che non riusciva a capirmi quando piangevo e mi chiudevo in me stesso, che aspettava che io mi aprissi e che non riusciva a capirmi. E io li ho capito tante cose. è che lei non me lo diceva se no le avrei dato il mio cuore, mi sarei aperto si. Porco cane. io e lei non ci siamo mai parlati di niente di queste cose. Lei si teneva dentro le sue e io le mie. Che peccato. Ma ora cè un altra cosa grave. ho saputo in questi giorni che lei sta uscendo ancora col suo ex e che sono anche partiti per 1 settimana in grecia. Lui le ha pagato la vacanza e lei ha accettato. Lei non l'aveva neanche detto a questa mia amica che l'ha scoperto e quando l'ha scoperto lei le ha detto che stavano solo uscendo ma non erano insieme e di non dirmi niente. Mi sono sentito come trafitto, anche perchè lei mi aveva giurato e io dagli occhi le credevo che non cera più niente fra loro ma che voleva stare da sola, anzi per un pò non voleva più avere una storia. Non riesco a capire. Io invece che incazzarmi l'ho chiamata facendo finta di non sapere niente. il cel era spento e mi ha richiamato lei. Era un mese che non ci sentiavamo, abbiamo parlato un po di noi lei mi ha detto che stava bene.. anchio anche e poi mi ha detto che era in grecia ma con la compagnia. Io le ho chiesto se cera anche lui e se cera qualcosa. Mi ha detto che si trattano da amici e niente di particolare. Poi mi ha detto che ci sentivamo al suo rientro, di scusarla ma aveva bisognop di stare tranquilla. Ora io non so se questa è la verità o no. però il problema è.. se veramente sta uscendo ancora con lui perchè? Ci siamo lasciati e dopo 15 giorni già lo vedeva che non lo voleva più vedere. Come finirà? Tornerà da me o starà con lui? Non riesco veramente a capirla. Io sono veramente innamorato, non le ho dato tutto subito perchè volevo che passasse un pò di tempo. Non è possibile che sia ancora innamorata di lui dopo tutti gli strascichi e i casini che ci sono stati fra loro. Con me invece aveva davanti ancora tutto.. stavamo benissimo insieme. siamo molto più uguali io e lei che lei e lui. Datemi un consiglio, un vostro parere o considerazione. Come avete visto vi ho scritto tutto (ci ho messo 2 ore) non dimenticatemi. Secondo voi cosa è successo in lei? Aspetto con ansia la vostra mail. Vi ringrazio tanto. Ciao S.
Se io...se lei... C'è una bellissima canzone di Biagio Antonacci...la conosci? A questo punto che sia con lui o da sola, che differenza può fare? La realtà è che non se la sente di stare con te! E che te lo dica chiaramente o no è un'altro particolare che non ti serve. Certo restare nel dubbio non aiuta a star sereni e a fermare le mille ipotesi che naturalmente ti propone la ragione, ma...come ho detto tante volte il cervello in questi casi va spento! Mi dispiace sempre moltissimo quando leggo del dolore di qualcuno ma mi dispiace ancor di più il pensiero di sapere che troppo diffusamente ci si ostina su delle storie che non hanno ragione di esistere. Magari un giorno tu potrai rincontrarla (forse anche domani!) ma devi viverti il presente e non spingere gli eventi. Nuotando controcorrente si rischia di affogare! Cura i tuoi vuoti emotivi riempiendoli di cose piacevoli. Se non riesci a spegnerlo, riempi il tuo cervello di pensieri gradevoli. Riempi le tue giornate di attività fisica per il tuo corpo. Anche se la sensazione è quella di sentirsi morire (è giuro che non si muore!) sentiti vivo.... poichè tu vivo lo sei!!! Baci Nora
ciao ele, mi chiamo s. ho 23 anni ed abito vicino firenze,ti scrivo per dirti che io sono molto deluso del mondo di oggi. non riesco ad incontrare una ragazza intelligente ed un pò matura tutte hanno mille discorsi ma non riescono ad avere dei fatti. sembra che riescano solo ad usarti. sono molto chiuse nei loro gruppi e verso di noi e infatti noi maschi di quà siamo tutti disperati, al punto di organizzare dei mega-tour in svezia a caccia di biondine consenzienti. la mia domanda è ma se ce l'avete la fica per quale cazzo di motivo vi fatte tante menate. mio padre e mia madre ma anche mio nonno e mia nonna scopavano nei fienili a 14 anni... oggi c'è il grande mito dlla verginità e del grande amore... mito più che mai falso visto che le ragazze si concedono solo a chi le fa soffrire trattandole di merda oppure al bagnino d'estate. poi vogliono il grande amore... i bagnini fanno bene perchè se le sanno fare. noi maschi sotto questo punto di vista siamo rincoglioniti perchè per rispettare voi siamo diventati mezzi froci. infatti le donne (che comunque sono poche quelle che si possono chiamare così) ci dicono che non siamo uomini ed hanno ragione!! dimmi anzi dicci quello che dobbiamo fare se vi dobbiamo trattare da stronzi o no guccini in cyrano canta: non voglio rassegnarmi ad essere cattivo tu sola puoi salvarmi tu sola e te lo scrivo... che ne pensi? ciao e grazie
E... che ne penso?!? Boh! Sarà così! In certi ambienti, in certe situazioni, per qualcuno... Ma cosa vogliamo fare? Vogliamo peggiorare la situazione continuando a dare per scontato che la vita è una merda e che tutte le donne sono stronze o migliorare l'approccio con l'altro sesso, rispettando l'essere umano che si ha di fronte senza considerarlo parte di un gruppo di ebefreniche pazze? Non tutte le donne scopavano nel fienile essendo consenzienti. Credimi che una volta se l'uomo voleva trombare era difficile poter dire di no! E' un bene forse che adesso la donna possa decidere di viversi l'amore e il sesso come meglio crede. L'amore (quello da mito) è auspicabile da chiunque ma di ragazze che fanno sesso liberamente ce ne sono. Ma è possibile che la fantasia di "incontrarsi" che ha una donna non corrisponda a quella di un uomo. A te magari piacerebbe prendere una ragazza tra il fieno ma questa ragazza vorrebbe che tu la toccassi in una cabina telefonica. Sembra assurdo e provocatorio ciò che scrivo ma qual che voglio comunicare è che comunque sia, ogni situazione è una situazione a sè. Incontrarsi non è facile ma lo è ancora meno se ci si fa dei pregiudizi. Prova a non muoverti in branco ma prorponiti in prima persona, come un bravo ragazzo quale sei, intenzionato a viversi esperienze piacevoli e vedrai che ci sarà qualcuno anche per te! Baci Nora
Ho un grandissimo problema... sono innamorata d un ragazzo della mia età.. Alcuni miei amici c volevano far conoscere ma eravamo troppo timidi! Ci siamo scambiati i numeri di telefono e ci siamo messaggiati un pò..Adesso tutte le volte che mi vede mi guarda e mi sorride ma nn risponde agli squili che gli faccio!!! Cosa devo fare? aiutami per favore
Vagli vicino e chiedigli se gli farebbe piacere parlare un pò con te! magari prendendo un gelato al bar. Se lui accetta, tra una chiacchiera e l'altra trova il coraggio di parlargli dei tuoi sentimenti. Potresti anche non doverlo fare se la chiacchierata fila liscia e scoprite di avere un buon dialogo su altri argomenti. Gli occhi parlano, le mani parlano e non dimenticarlo! Non pretendere nulla, solo perchè hai avuto la sensazione di piacergli. Parla del tuo e ascolta la risposta. Baci Nora

ciao..mi chiamo L....ho 17 anni...ehm volevo fare una domanda..forse stupida...ma esiste l'amore nel periodo dell'adolescenza o è solo una mia illusione??grazie
L'amore esiste e non ha età!!! L'illusione di un amore esiste e non ha età! Tu esisti e avrai tante diverse età per incontrare l'amore! Baci Nora

dopo 5 anni di fidanzamento lei mi ha lasciato senza neanche volermi piu' vedere. In realta negli ultimi 3 non avevamo piu rapporti , non c'era piu nulla , solo il sentimento di necessita di averci accanto: mi trattava bene , mi accarezzava mi diceva di amarmi , ma sopratutto diceva che non le piaceva piu fare l'amore con me, io ho tentato tante volte di parlarne ma poi mi ero rassegnato a quel giorno che poi è venuto;mi ha detto che mi vede come un fratello e che mi ama allo stesso momento?????!! ora parte , va via e non vuole neanche che la telefoni piu'.ciao
Doloroso! Ma non lasciarti andare! Di consigli per distrarsi da questo tipo di dolore ne ho già scritti ma ripeto volentieri che in questo caso bisogna dedicarsi alle cose che si ritengono più piacevoli. E ognuno di noi ha si spera delle passioni. Un esercizio che tutti dovremmo fare è quello di compilare una lista di cose piacevoli da fare (che non preveda ovviamente la presenza della persona che in quel momento manca). Cose piccole ma nello stesso tempo soddisfacenti. Un massaggio, uno shampoo, un bagno caldo, un film da ridere, un disegno, una partita di calcio,....OPS! Questa è parte della mia lista... Dai su...carta e penna! Baci Nora
Ps: Fare la lista è anche un modo simpatico di scoprire se stessi attraverso la piccole "passioni" che ci interessano.

Ho letto quasi tutte le lettere e 1 mi ha colpito in particolare:ql di 1 ragazzo (a pagina 9) superinnamorato e preso ke poi è stato lasciato dalle ragazza xcui aveva fatto tutto!!!leggendo qla lettera mi sono chiesta xkè il mio ragazzo nn è cosi preso xkè lui nn è superinnamorato xkè i super innamorati capitano a tutti tranne ke a me? E' anche vero ke io sn poco oggettiva dannatamente egoista e ke nn m accorgo dell' amore ke ricevo finche nn l ho piu? Ma voglio capire ,ho bisogno d farlo...devo sapere se lui è superinnamorato, se lui farebbe d tutto xme...ma come fare?? parlargli,chiederlo...osservarlo...voglio essere amata fino alla follia...xkè ho bisogno,ho bisogno di sentirmi al centro dell'attenzione ho bisogno di essere trattata cm ql ragazzo trattava la sua ragazza....il mio ragazzo dice ke xme fa d tutto e nonostante tutto io lo tratto male...e qsto lo spinge a nn fare più certe cose...ma d qlcerte cose parla....xkè lui crede di amarmi e io qsto amore nn lo sento nemmeno un pò?
Per ricevere, devi dare, dare e dare. Nulla ti è dovuto. Il contadino semina per avere un raccolto!
E inoltre, soltanto se capisci l'importanza di donare agli altri, riconosci il valore di ciò che ti viene regalato!

Ciao Eleonora, vorrei un consiglio su come conquistare una ragazza molto bella e sopratutto quali complimenti sono più appropriati. Grazie da Fox
L'altro giorno, mentre ero a tavola con altre persone, ho sentito una ragazza che affermava con fierezza di aver lasciato il suo fidanzato perchè lui l'aveva chiamata "micina" e perchè le aveva chiesto di fare un "bimbolo" insieme! Altre commensali le davano ragione dicendo: "ma dai?!? che uomo è un uomo che ti chiede di fare un "bimbolo"?!?". "E poi micina... dai ma non poteva chiamarti diversamente??". Terrore!!! Orrore!!! Che importanza hanno le parole? Dove sono finiti i sentimenti? Ho provato un gran senso di scoraggiamento e avrei voluto poter avere il tempo e l'attenzione giusta da parte loro per parlargli di amore. Comunque sia, sfuggi da quella che se la chiami con un appellativo carino, qualunque esso sia, non ti sorride! Non importa come tu la chiami ma è il modo in cui la corteggi che fa la differenza! PS: Tecnicamente, un complimento è ben mirato quando corrisponde al vero. Se tu trovi che lei sia molto bella, diglielo così come ti viene da dirlo. Basta essere sempre sinceri. Es: Ad un calvo diresti mai "che bei capelli" pensando di poterlo colpire piacevolmente??!?? Baci Nora
by Eleonora*******NB: Sapete, ad esempio (parlo al popolo femminile che ne sa sicuramente qualcosa a proposito) quando lui vuole uscire con gli amici? E noi...?!?...lì a rompergli le palle perchè vogliamo che sia tutto per noi? Solo è unicamente con noi? Bene! chi ci è riuscita, si è sicuramente trovata accanto l'essere più noioso e poco stimolante del mondo. Un castrato nelle sue vere passioni, che finge costantemente (e a ragione) di interessarsi di tutti gli argomenti più disparati, spesso rigorosamente adatti ad un ascolto femminile. PER CARITà!!!! Lasciate uscire i vostri compagni/e (adesso parlo anche agli uomini!), lasciate che coltivino altri interessi, che non sorridano soltanto con voi, che non si dedichino anima e corpo soltanto a voi...Lasiategli i loro silenzi e non chiedetegli cosa stanno pensando ogni volta che li vedete assorti, e credetegli se vi rispondono "niente!". Perchè è così!!! A volte il cervello si spegne viva Iddio e si riesce anche a non pensare. Provateci, capita anche a voi! A parte che non è umanamente giusto, tartassare così tanto un'altro essere, ma vedrete di quanto si alzerà la qualità del vostro rapporto. Intanto potete uscire, o guardare un film che vi fa impazzire, telefonare ad un caro amico, dedicarvi al giardinaggio, insomma qualsiasi cosa, invece di aspettare in felpa e calzettoni che lui o lei rientri, e accoglierli con la faccia triste di chi non ha fatto nient'altro che attendere. Per poi magari rimproverargli anche qualcosa. E basta pensare che noi siamo in grado di amare veramente e l'altro no! Ci sono modi differenti di dimostrarlo ed è per questo che è bello conoscere le persone!!!****"
Mai letto niente di + vero....spesso mi sono trovata io nella situazione di essere quella che rompe ....poi ora mi capita di essere nella posizione opposta...è lui che rompe...e non sai che fastidio da.....che pesantezza mette addosso.... è lui che vorrebbe io mi comportassi come vuole lui...che non gli stanno bene delle mie libertà _ TIPO vacanze con le amiche ...lavorare il sabato sera....dice che non si sente a posto in questa situazione, che se io non voglio una cosa seria lo devo dire , dice che si sente l'ultima ruota del carro..quella di scorta... che ho le palle per tutto tranne che per lui, che quando esco con le mie amiche o sono a cene non lo cago mentre lo tartasso di sms o pretendo la sua attenzione quando è coi suoi di amici.....(non è proprio così..è che lui vivendola male..vede tutti i lati che non gli piacciono e li ingigantisce)...un esempio..ieri al telefono..io stanca e anche di questa situazione sono stata un po' fredda..col tono..butta giu'..subito dopo arriva un sms..."eri da sola prima al telefono o c'era con te qualcuno?" ...ma dai! queste cose aumentano in me la rabbia...mi sento come osservata, sempre sotto esame........posso improvvisare nella vita? lui ha bisogno sempre che le cose si dicano prima...che palle!!! vedo un fiore per strada , posso decidere in quel momento di fermarmi a guardarlo senza chiedere il permesso???? forse sarà meno presa di lui, forse saro' fatta male io (lui dice che sono io quella sbagliata , perchè lui ha la pretesa giusta di avere una donna accanto..che lo accompagni nel week end...) effettivamente un po' lo trascuro...ma perchè ho tante cose che voglio fare.... fatto sta che da sei mesi che lo frequento..mi sono sempre comportata come mi sentivo...e forse non era come voleva lui....ma sempre in buona fede.......cioè nel senso..non penso ad altri/o ....il rispetto c'è (o c'era) a volte dopo sue infinite paranoie ho pensato di tagliare anche se faccio fatica a farlo..ma adesso è diventato un po' pesante...mi sento un po' limitata...mi sento un po' soffocare....e nello stesso tempo mi ha ed ha tolto un po' di allegria che avevamo....come si fa? mi chiedo ...smetto e un po' mi sento persa......sono stufa di cominciare un'altra storia d'amore.....non penso a incontrare altra persona con cui creare un rapporto....oppure forse è meglio così , tagliare e stare un po' per i cavoli miei per ritrovare il mio equilibrio...da sola.....anche se senza amore , senza una persona accanto , senza un compagno mi sento un po' persa...e so che non dovrei... ma perchè ci sono così tante aspettative sull'altra persona...e non si lascia l'altra persona un po' + libera.....è insicurezza?
Grazie!! Perchè la tua testimonianza è importantissima!!! Finchè è l'uomo che si lamenta di una donna petulante, viene considerato il solito stronzo che pensa solo a se stesso, ma vista dall'altra parte può aiutare tante ragazze a riflettere cercando di viversi con meno ansia e oppressione il proprio rapporto d'amore. Non lo so come si fa ad infondere più fiducia in questi "soggetti" che non riescono a non attaccarsi in modo così morboso ad un'altra persona. Perchè tante volte non bastano tutte le conferme amorose che il partner gli dà. La paura dell'abbandono viene da molto lontano! E' legato al fatto che appena nati i nostri genitori invece di tenerci tra le braccia ci hanno consegnato all'infermiera che ci ha portato nella nursery a dormire da soli in una culla fredda, lontano dal battito cardiaco della nostra mamma che fino a pochi minuti prima era legato al nostro stesso ritmo cardiaco. Lotto sempre affinchè tutte le donne scelgano di partorire in modo naturale e che non abbandonino il loro bambino perchè non è giusto verso un esserino così piccolo e perchè c'è il rischio che un domani sarà un adulto con grandi difficoltà ad amare e a lasciarsi amare. Che fiducia potrebbe avere se la prima esperienza di vita avuta è questa? Certo che è stato così quasi per tutti (anche per me) per cui tutti dovremmo avere problemi di fiducia. Ma un tot di persone, nonostante ciò riescono a viversi bene il rapporto, come mai? Cosa hanno di differente da quelli che non ci riescono ancora? Tutte le esperienze che facciamo nell'arco di una vita possono modificarci, rendendoci a volte in mille modi diversi. Quando hai sperimentato che nonostante tu sia stato abbandonato da piccolo, più avanti negli anni hai incontrato qualcuno che ti ama e ti vuole con se, tra le sue braccia, questo non puoi annullarlo e devi crederci! Ma ci riesci se non fai passare tutto per quello spazio diffidente che ti sei creato nel tuo cervello ma magari gli lasci una via libera che passa per il cuore. E' importante che tu spieghi al tuo ragazzo come potrebbero essere le cose e cosa potrebbe essere meglio per tutti e due. Cerca in libreria dei libri simpatici sull'argomento e divertitevi a leggerli insieme. Spesso i traumi non si superano perchè non c'è la giusta curiosità nel superarli. Si preferisce rimanere nelle proprie convinzioni piuttosto che confrontarsi con quelle degli altri. Si preferisce essere considerati come "l'unico" anzichè sentirsi parte integrante di una immensa popolazione che ogni giorno vive sul pianeta! Tutto ciò lo trovo assurdo o perlomeno antiquato! Non c'è più giustificazione all'ignoranza, alla non consapevolezza! Tutti, ovunque, parlano di tutto e non è possibile che le esperienze degli altri non ci permeino neanche un pò! Per cui, se ci tieni, fai in modo che lui venga a conoscenza di una serie di dati anche scentifici che lo mettano dinanzi al suo problema in più modi diversi. E probabile che tra le varie indicazioni lui ne trovi una adatta. Baci Nora
PS Attenzione però a non sentirti "crocerossina" e provare a "guarirlo"... puoi magari soltanto un pò incuriosirlo e risvegliarlo dal suo piccolo grande trauma iniziale!
salve ho un problema...di cuore e di testa...vivo nella + totale confusione sentimentale..e la cosa mi fa stare male... negli ultimi due / tre anni sono passata da una storia e l'altra... ritornata sulle storie passate ....e ancora altre storie...... col risultato di avere una grande confusione e non capire + i miei sentimenti cosa provo e come si fa a capire se si è innamorati o no.. dopo una grossa delusione e rabbia per un amore finito e per essere stata trattata male (a parole)...e che quindi mi aveva fatto male....ho vissuto dei rapporti di questo genere.... con chi era sfuggente, ambiguo....etc lo cercavo ma poi le cose non andavano bene,....con chi disponibile e sempre ai miei piedi ..scappava.......ora vivo una relazione...lui è a postissimo ..mi tratta da principessa...e mi viene da scappare o rimpiangere una persona....da cui sono sfuggita perchè...era sempre disponibile...ed ora che non c'è piu'..e questo l'ho voluto io...so che ha un'altra...e addirittura forse lei è incinta, mi vengono dei ripensamenti..è il mio pensiero fisso della giornata....anche quello di chiarire cosa provo o no nei confronti di questo ragazzo..perchè tanta confusione? e cosa potrei fare ? grazie...
Sei sicura di avere un unico solo pensiero in testa durante un intera giornata? Difficile sai?!? Comunque, negli affari di cuore, se non inizi a smettere di metterci troppo la testa probabilmente tu continuerai ad aggiungere confusione alla confusione! Cosa provi se ascolti il tuo cuore? Ci hai provato? Quando sei accanto al tuo compagno "a postissimo" cosa senti sulla pelle? Quando ti prepari per uscire con lui quanto ti senti emozionata? Insomma sposta il tuo ascolto su un altro livello di sensazioni. Si tratta di non mirare sulla persona che pensi di desiderare ma di verificare il desiderio stesso che ti invade. Baci Nora
Ciao Eleonora, avrei bisogno di un consiglio...sono una ragazza di 29 anni, mi chiamo D., vivo a R., e da due mesi ho conosciuto un ragazzo fidanzato da 10 anni, in crisi con la sua compagna, ma che per il momento non ha il coraggio di lasciare per non infliggerle altro dolore visto che ha gravi problemi familiari......consapevole di tutta la situazione ho accettato di uscire con lui anche se questa cosa non l'ho digerita troppo bene, ti premetto che non sono il tipo di donna che riesce a gestirsi il ruolo di amante, non è proprio la mia indole, mi affeziono alle persone e mi lego forse troppo facilmente, però mi piace molto, quando sto con lui mi pare un sogno, mi da forti emozioni, e inizialmente ho pensato che potevo vivere questa relazione con serenità finchè durava.. poi mi sono resa conto che ci soffrivo, che mi mancava quando nei weekend spariva con l'altra (andrà in vacanza con lei quest'estate anche se non volentieri a quanto dice) o con amici e allora gli ho detto che non potevo continuare a vederlo...lui ha capito e mi ha detto che non vuole che soffra per lui, visto che mi vuol bene e la decisione è soltanto mia...(se decido di continuare a vederlo devo essere convinta di accettare la sua situazione e non pretendere più di tanto da lui perchè adesso un legame diciamo normale di coppia con me non è possibile, sono già tornata da lui una volta ma il dilemma mi si ripresenta ancora) ora vorrei prendere una decisone definitiva....che fare secondo te? pensi che se riuscissi a mettere da parte i pensieri negativi, farmi meno paranoie mentali, e vivere il presente e regalargli grandi emozioni, potrebbe lasciare l'altra... però quale prezzo dovrei pagare per riuscire a fare questo.. agli occhi suoi fare la parte della donna forte e magari piangere e soffrire da sola, si può cambiare modo di vivere l'amore? oppure devo rinunciarci e dimenticarlo. Ti ringrazio per avermi ascoltato e aspetto una tua risposta! ciao
Che responsabilità! Di solito, in queste situazioni dove c'è un importante coinvolgimento emotivo, consiglio di attendere gli eventi, e intanto di viversi il più possibile le cose belle. Ma poi se ci si mette a pensare che lui, anche se abbastanza presente, è effettivamente non libero per poter "dare tutto", la situazione mi sembra un pò fallata e non mi gira bene. "Dare tutto" non significa che lui si debba occupare soltanto di te ma nutrire il suo sentimento nei tuoi confronti, non avendo altri legami (a detta sua pesanti) che lo possano frenare, dovrebbe poter accadere. Sentirsi liberi di amare è credo fondamentale per viversi un rapporto di maggiore qualità e lui non ha la giusta libertà per farlo. Certo che il problema è il suo e tu dovresti fregartene ma il pensiero che lui sia limitato nel poter approfondire il rapporto con te, anche soltanto trascorrendo un viaggio insieme... può far girar....!!! Lasciando stare i giudizi e i pregiudizi (che io comunque non ho) verso le cosidette "amanti", credo che tu sia conscia del fatto che essere la donna "non ufficiale" prevede anche questo tipo di mancanze. Che lui stia ancora con l'altra soltanto perchè non ha il coraggio di ferirla, la considero una balla notevole (scusa!) e comunque io forse mi sarei già arresa non accettando questa condivisione. Già è difficile avere il tempo e la curiosità necessaria per condividere bei momenti quando si è in due, figuriamoci in tre! Perchè precluderti a delle esperienze che potrebbero essere vissute molto più spontaneamente e senza limiti? Non sò, io proverei a lasciar stare ma non per vedere se lui poi lascia l'altra. La conseguenza delle mie azioni la valuto soltanto in caso di reale pericolo di vita, ma in amore rischio poichè credo troppo che questo sentimento esista. E tutte le volte che ho messo tanto, ho raccolto tanto! Baci Nora
Ciao a tutti/e mi chiamo S. sono di m., leggendo le mail, scritte fino ad oggi mi rendo conto che i ragazzi sono proprio degli stronzi....gelosi e ignoranti! Sinceramente di tutte le cose che ho letto non me ne è mai capitata una!!! Ora non ho una ragazza fissa da ormai un anno ma con tutte le storie che ho avuto non mi sono mai comportato male con loro anzi mi è stato detto che lasciavo troppa libertà, come se fosse una cosa negativa...assurdo... Quasi tutte le ragazze con cui sono stato hanno sempre dimostrato una certa timidezza nel fare determinate cose (sesso orale. fare l'amore con la luce accesa, masturbarsi ecc. ) tutte cose x me normalissime, altre ragazze poi non vogliono neanche parlare di sesso menchemeno dei problemi che hanno vedi frigidità o voglie particolari....ultimamente per me è veramente difficile trovare una ragazza, non crediate che sia un bruto ragazzo, spanzato e rompiballe anzi...ma tutte le ragazze che incontro hanno sempre qualche problema, sono piene di paranoie inutili e insulse...eppure ce ne sono tantissime normali belle solari e grintose si... ma.... dove? in qualche modo so che mi aiuterete! se volete scrivermi anche per scambiare qualche opinione potete farlo a pericle555@libero.it
Intanto ti dico la mia: Per avere un certo tipo di cosidetti "approfondimenti intimi" ci vuole del tempo o quantomeno una bella intesa passionale. Culturalmente siamo state tacciate per troppo tempo di essere delle prostitute se "usavamo" determinate pratiche. E' vero che i tempi cambiano e stiamo andando sempre di più in una direzione di comportamenti sessuali più liberi ma il corteggiamento e le belle parole ci dovranno essere sempre. A noi donne piace essere coccolate, avvicinate con dolcezza e considerate il più possibile come esseri umani. Non credo che tu questo non voglia tenerlo presente e poi un uomo di esperienza come te l'avrà appurato di persona! Il rispetto per l'essere umano e per le sue "timidezze" è fondamentale se vuoi che poi la ragazza con cui stai si senta serena di amarti in ogni modo in cui tu desideri. Vorrei soffermarmi ad esempio sui rapporti orali. I maschietti, provino a vedersi nel momento in cui cercano questo tipo di approccio. I gesti, l'intenzione fanno la differenza. Se io amo il mio uomo amo tutto di lui e come gli bacio la bocca così... però nell'istinto maschile non c'è proprio l'idea di proporre il suo membro così come le sue labbra. Sì insomma, è stesso il maschio che propone il suo sesso come qualcosa di slegato dal resto del suo corpo. E così che quando la donna deve anche soltanto accarezzare le zone intime di un uomo sente di toccare qualcosa di oscuro e perverso. Chiaro che non è come accarezzare le mani ma è comunque la parte di un corpo. Considerando poi che fin da piccole ci dicono di stare attente ai maschi perchè vogliono soltanto una cosa... Cresciamo con il terrore di ciò che tenete nascosto e che potete da un momento all'altro "tirare fuori". Come se il membro maschile fosse un arma pericolosa! E poi guai a mostrarsi nudi! Condizionamenti terribili che non portano a viversi una sessualità serena.
Per cui, un pò di chiacchiere sull'argomento non guastano. Cercare di andare per gradi, non forzare la dove c'è paura o addirittura "senso sgradevole" è opportuno!
Magari farvi toccare anche quando il pene è a riposo può aiutare la donna ad avere un rapporto meno di paura dell' "aggressione" imminente. Una donna che vive bene il proprio corpo non fa alcuna fatica a farsi toccare e così è anche per l'uomo! Prova, appena trovi la ragazza, a sdraiarti nudo con lei e a carezzarle il corpo (parti intime comprese) con la stessa delicatezza senza avere intenzioni sessuali e poi prova a farti carezzare allo stesso modo. Provare a conoscere e a riconoscere il corpo non considerando soltanto le sue "intenzioni istintive", insegna ad avere la giusta serena confidenza per il proprio corpo ed il corpo dell'altro.
ciao nora

Spett.le Eleonora scrivo da un paese semi-depresso uno come ce ne sono molti in Italia e nel mondo.
Vedi non è proprio di amore che ti vorrei parlare o forse si chissà se a livello inconscio e riduzionistico!!!
Sono un giovane laureato in psicologia del lavoro e delle organizzazioni, sono alla ricerca di un lavoro stabile possibilmente attinente alla psicologia organizzativa e alla qualità le materie da me studiate in
passato. Vedi io ho bisogno di lavorare, perchè chi non lavora non fa all'amore, però ogni giorno nel mare di indifferenza e silenzio in cui sono impelagato debbo sempre fare la guerra con una donna che vuole il mio stipendio, che si vuole sposare con una solenne cerimonia piena di parenti che non faranno altro che parlare di minchiate (tra l'altro in passato mi hanno fatto anche dei brutti pezzi), e io gli dovrò pure pagare il pranzo, mi devo sbattere con tutti personaggi egotici che non vanno d'accordo con il mio egoismo imprenditoriale che manco a dirlo altro non è che altruismo, al limite anche amore.
Vedi mi sta tutto stretto, i vestiti buffi dei miei conoscenti, il loro modo di pensare narcisista e liberista, il loro modus operandi non scientifico, affatto logico, io mi vorrei sposare in jeans e t shirt senza invitati, con i miei orecchini e magari mi ritroverò a lavorare in un carcere. Il mio nemico numero uno è un architetto brodolone che non pensa affatto di certificare il suo studio.
Ma perchè resti impelagato in questa storia? Forse per poter poi dire che...blablabla... Tu puoi decidere di frequentare chiunque abbia voglia di viversi la vita come tu credi.
Nessuno ti obbliga a frequentare persone che non ti corrispondono neanche nei tuoi più semplici desideri. L'ambiente di lavoro è un'altra cosa. Tantissime persone purtroppo devono convivere con colleghi o datori di lavoro non in linea con il loro "modo di..." ma per quanto riguarda il resto prenditi la possibilità di scegliere sempre ciò che è meglio per te! Baci Nora

Ciao,
sono capitato per caso nel vostro sito mentre cercavo una soluzione al mio problema d'amore. Spero riusciate ad aiutarmi... perche' sto piuttosto male. Ho conosciuto una ragazza splendida, e da subito c'e' stata una grande complicita'... io le ho subito aperto il mio cuore e dato TUTTO il mio amore....
ma cio' l'ha SOFFOCATA e spaventata credo. Risultato: si e' allontanata, e non poco, anche se dice di voler continuare a sentirmi.....Io ne sono innamorato erano anni che non mi capitava cosi'.. Ora come posso fare a riaverla? come ci possiamo riavvicinare..?? Grazie, ciao l.
Sarebbe oppurtuno che tu leggessi le mie risposte già pubblicate. E inutile che io ripeta gli stessi concetti più di una volta. Non vorrei sembrarti sgradevole ma credo che in questa rubrica già ci sia la risposta per te! Grazie ciao Nora


Cara Eleonora, ho letto un po' delle risposte che hai dato agli altri ragazzi e ho pensato di scriverti perchè ho bisogno di un grosso aiuto. Mi chiamo L., sono una ragazza di 21 anni e la mia storia è la seguente: la sera del 30 novembre dell'anno scorso ho conosciuto un ragazzo che mi ha subito colpita e col quale ho iniziato ad uscire per un periodo abbastanza breve... perchè c'era un problema abbastanza notevole:lui ha 3 anni meno di me. Tutti quelli a cui dicevo di questo ragazzo mi prendevano in giro, ma ancora peggio mi insultavano, specie i miei genitori che mi ritenevano una bimbetta immatura e stupida, una 14enne dicevano! E anche i miei amici non avevano una bella idea sul mio conto dopo che gli avevo raccontato di questo ragazzo (che chiamerò Q.). Così, per tutta questa oppressione, ma forse anche perchè avevo paura che un ragazzo così giovane non sarebbe riuscito
ad affrontare una storia seria come quella che cercavo io, ho deciso di non proseguire e di non approfondire una storia con Q. e un po' a malincuore gli ho detto addio. Lui c'è rimasto male quanto me, ma tutti e due siamo sopravvissuti. Ogni tanto lo pensavo, ma non mi mancava terribilmente. A febbraio ho iniziato una storia con un mio coetaneo (che chiamerò S.). Mi sono lanciata a capofitto in questa storia, prendendola subito forse troppo seriamente. Ho già conosciuto i suoi, ho già dormito a casa sua e lui ha conosciuto i miei e ha dormito da me. Ho pensato fosse amore, gli ho detto che lo amo e lui è perso per me. Abbiamo anche fatto l'amore. E di tutto questo sono rimasta convinta fino a ieri sera, quando completamente per caso ho passato la serata con Q. che non vedevo da 3 mesi! E' stata una
serata fantastica..ed è scattato qualcosa di molto più forte di quando ci eravamo conosciuti 3 mesi fa.. Io gli ho detto che sono fidanzata ora, ma lui mi ha implorata di pensarci..perchè gli piaccio sul serio tanto e vuole stare con me. Che mi vuole bene. Ha perfino detto che è pronto a fare una storia clandestina...a fare praticamente il mio amante. Io provo qualcosadi forte per Q., qualcosa che non ho mai provato per S.,ma sono veramente incasinatissima ora! E sono spaventata perchè ora oltre all'età, c'è anchedi mezzo la mia nuova storia con S.!! Aiutami ti scongiuro Eleonora. Cosa posso fare? Ciao.
Se hai letto le mie risposte e non hai trovato quella buona anche per te, non so più come dirlo! Ma insomma preferite vivervi l'amore o non sentirvi giudicati? Preferite i baci del vostro amato o i miei banali consigli? Mi dispiace essere così fastidiosa nel risponderti ma sono un pò stufa divedere che per stronzate inutili si butti all'aria un ennesima volta la possibilità di amare e diffondere amore. "Abbastanza notevole la sola differenza di tre anni"? "Imbarazzante il giudizio di chi ti allontana dal tuo amore"? "Restare con qualcuno per cui non proviamo poi tutto questo amore"? Niente di tutto ciò mi ostacolerebbe dal correre tra le sue braccia ed amarlo con tutta me stessa. Scusa e baci Nora


Ciao Eleonora,
mi sono imbattuta oggi per la prima volta nella tua rubrica e trovo ke sia bellissima ed educativa!
e allora perkè nn raccontarti anke la mia storia? Mi sono lasciata da circa un mese con un ragazzo dopo quasi due anni, lui è più piccolo di me di 5 anni (io 30 e lui 25)! Beh il tutto è iniziato un pò per caso, eravamo single da un anno ciascuno ed eravamo molto molto amici, diciamo ke ero la sua confidente, mentre lui cercava di riprendersi dalla storia con la ex. alchè dopo qualke sua avance, e dopo tante mie riflessioni (era la 3 volta che mi mettevo con un ragazzo + piccolo e così introverso!!), alla fine acconsento e mi "butto" alla cieca in una storia davvero piena di alti e bassi, ma al contempo di sentimento...o almeno credo. fatto sta ke lui è appunto una persona molto problematica, nel senso ke le sue esperienze passate lo hanno portato ad essere all'esterno in un modo e all'interno tutto il contrario: kiunque lo vede si innamora perkè sa stare ovunque e sa ridere anke quando lui sta uno skifo!
si ma con me com'era??? per il primo anno ho combattuto con tutta me stessa cercando di capire il
modo migliore per prenderlo, per entrare in lui e per nn soffrire io al contempo! eh si perkè io in tutto ciò soffrivo, nn mi sentivo amata, nn sentivo le sue attenzioni, veniva sempre il resto, se nn ero io a kiedere e a parlargli fino alla nausea! beh negli ultimi tempi forse q.a. era cambiato, anzi sicuramente io sono
cambiata: sono andata a vivere da sola, ho aperto gli okki al mondo e ho capito ke la vera F. nn c'era più, mi ero annullata in parte nel mio amore per lui, nel voler assolutamente capirlo e farlo venire incontro a me! ma come si può pensare ke un ragazzo di 24 anni capisca certe cose, provi
profondamente quello ke nemmeno io a 30 ho ancora capito? fatto sta ke alla fine, dopo tanti discorsi, tante parole, tante prove (da parte mia), ho deciso di prendermi una pausa, di stare sola e vedere cosa
succedeva. beh, a parte i miei gran pianti quasi a sentirsi male, e a parte qualke suo sms, direi ke nn è successo proprio niente! lui dice di amarmi, dice ke anke se mi ama tantissimo qs era l'ultimo
tentativo ke faceva. Scusa ma quale tentativo??? io credo invece ke lui dentro di se nn si è reso conto ke qs nn è amore, e ke forse lui veramente nn mi vuole. ma tu nn pensi ke se vuoi e ami davvero una persona si farebbero i salti mortali per averla??? nn ci posso credere ke nn sia così. e qs è tutto.....io sono addolorata, sconfitta, amareggiata, e mi manca pure.Ma nn posso rinunciare alla mia crescita e al mio benessere se lui nn è ancora pronto...nn credere ke sia egoista, ma ora nn ce la faccio a stare
ancora ai suoi ritmi...proprio nn ce la faccio e ci sto malissimo!
scusa se sono stata troppo prolissa, ma se inizio è la fine! (carina eh?) ciao e grazie mille per l'ascolto!
Ma dove sei egoista? Soltanto perchè hai fatto una scelta che ti permette intanto di capire ciò che sei? No! Mai annullarsi nell'altro! E' importante che il singolo resti tale e che non dimentichi di avere delle esigenze di vita personali, aldilà di tutto. Questa cosa qui la affermo da tempo. Anche perchè non si riesce ad essere realmente presenti alla storia se non ci si sente presenti a noi stessi per prima.
Spero tu riesca a stupirti (lo stupore in amore per me è gioia!) al più presto davanti al suo amore ma intanto coccolati da sola che non può che farti bene!!!
PS: Purtroppo per poter leggere le mie risposte siete costretti a tornare sul sito e cercarla tra le altre. Non chiedetemi di avvertirvi personalmente perchè rischierei di non ritrovarmi più! Un tempo vivevo su internet ore e ore. Ma adesso la mia vita è cambiata come sono cambiati i miei impegni per cui volentieri spero di poter essere presente a questa rubrica a cui tengo tantissimo ma altro non riesco a fare, grazie Eleonora

cara ele.. e' assurdo che stasera io stia aqui a rimurginare su una cosa, che e' nata improvvisamente.. e piano piano ha preso piede.. mi potrai chiamare lady ... questa storia.. e' cominciata a lavoro ..
a dicembre lui partiva per i caraibi con la moglie.. originaria di li'-- io ero appena entrata a far parte di quell'ufficio.. cosi' figurati se ..stavo pensando a questa persona, tanto piu' sposata.. io poi non mi sono mai prestata a ste.. situazioni.. neanche due gg dalla partenza. . mi arrivano delle email .. sulla posta del lavoro.. dal email personale di questa persona.. che a giudicare la rapidita' era appena arrivata .. a destinazione che ..subito aveva cercato un internet point.. io stupita rispondevo alle email piu che altro discorsive.. e cosi' e' stato per quasi 15 gg.. con alternanza di un giorno.. al rientro.. un breve discorso, in una camera attigua all'ufficio , "sai mia moglie non c 'e' se hai piacere qualche volta ad uscire mi farebbe lieto sei una persona con cui si parla di tutto, allegra solare .. ma senza che diventi un peso per te .. e tantomeno per essere chiari . . escludendo cose .. strane. bene .. cosi' fu .. uscimmo per i 15 gg non tutti i giorni ovviamente e lui oltre a parlarmi del lavoro, parlava di se , della sua famiglia, della
difficolta' con sua moglie di avere un dialogo.. lei caraibica lui italianissimo ,.. capace di parlere almeno in tre lingue diverse..ma a quanto appariva terribilmente solo e triste dentro.. insomma ci frequentammo
indenni dalla meta' di gen, poi col rientro della moglie .. un po' meno .. ma comunque almeno quasi tutti i sabiati o domeniche pomeriggio fino a sera.. il dialogo avanzava, la complicita' pure .. iprimi di feb per lavoro mi incluse in un gruppo che doveva andare ad una riunione fuori roma. eravamo in diversi.. ma solo in tre dormimmo in albergo.. dopo una cena una bella passeggiata tutti nella propria camera , poi ad un tratto lui mi telefona e chiedendomi se avevo fiducia in lui , mi disse : e se venissi in camera per fare 4 chiacchiere ? io sinceramente ero molto agitata.. pero' lo accolsi .. ero in camicia da notte .. e tu cara ele non ci crederai .. passammo la notte a fare test psiclogici...poi andandosene via .. io lo abbracciai per salutarlo..il giorno dopo tutto normale .. e finita l'incombenza lavorativa tornammo
tutti alla base roma. da li' il 7 marzo in una delle tante domeniche.. non so cosa scatto' .. ma salutandoci in serata ci baciammo , di quei baci dolci , appena accennati .. ma i cuori .. battevano forte .. e si sentivano ..per entrambi.. da li ' ovviamente non uscimmo piu' come amici.. ma tra noi nacque un tenero sentimento alimentato dalla frequentazione a lavoro .. dalle passggiate all'uscita .. da carezze piu' confidenziali.. da sms di buonanotte di buon giorno da email.. durante il lavoro .. da tanti piccoli gesti e parole.. che dette e scritte da lui confermavano il grande sentimento che cominciava a provare.. e dal suo disagio coniugale che da un anno aveva preso il sopravvento.. ma che lui non sapeva risolvere
le cose tra noi si sono sempre mantenute su un filo di affettuosita' adolescenziali, anche se qui si parla di persone vicino ai quaranta.. tante parole intrise di intenzioni di risolvere il passato e vivere il futuro.. ora pero' sai, io non sono abituata a questo tipo di situazioni e non saprei se ho sbagliato o meno .. perche' non conosco , ammesso, che ve ne siano ..i tempi giusti da lasciare a lui .. per scegliere e attuare .. fatto sta che mi sembrava.. dirlo .. ma poi un po' inconcludente .. nell'affrontarlo.. nel frattempo avremmo litigato .. e scambio di sms .. da parte mia certo non semplici.. manifestavano un mio disagio.. non m ipiace ricoprire un ruolo non lecito .. cosi' paci su litigatine, paci suggellate da grandi abbracci , richieste di vederci , parole sue manifetse di volere qualosa di serio e non un
avventuretta.. fino.. al metterlo un po' alle strette e cosi ' venerdi tornando insieme.. gli ho parlato .. di onesta ' . . che se uno davvero lo era doveva esserlo con etrambe , e che se davvero voleva me , pur volendo bene ad una persona con cui tra conviv, e matrim stava da 7 anni .. doveva o cercare il dialogo per risolvere nel bene ,..o dire del suo disagio e chidere.. insomma per chiudere venerdì lui mi ha detto con grande dolore, ma per rispetto se tu mi chiedi ora come risolvere io non lo so .. cosi' io l'ho salutato dicendo .. che cosi' aveva gia' scelto e che almeno adesso sapeva cosa vuol dire avere rispetto di se e onesta di comportamenti.. pero'.. e naturalemente c'e' -- mi manca da non poter respirare .. e dentro
ho come un grande nodo.. non dormo e penso .. forse mi ha sempre preso in giro , forse ora sara' di nuovo felice con lei . o chissa' se pensera' seriamente .. a noi .. questo noi che diceva.. gli
faceva venire in mente .. quando saremmo stati anziani e vicini.. cosa pensi ele.. ti prego rispondimi presto... da ieri .. stop agli sms.. a tutto ma io sto male.. secondo te tutto e' perduto??
che cosa potrei fare .. ma senza.. perdere di dignita?? grazie per la pazienza. io

Tu! E tutti coloro che sentono la mancanza della persona amata! Il dolore, per la mancanza fisica ed emotiva del suo amore per me, provato quando sono stata lasciata, se voglio, lo ricordo ancora, anche se adesso non mi fa più male dentro. Perchè ti dico questo! Mi spiego: non sò per quale meraviglioso meccanismo, mi sono ritrovata (nel momento in cui non desideravo altro che lui stesse accanto a me più di ogni altra cosa, o almeno questa era la sensazione che provavo) a reagire in modo straordinariamente stupefacente ed insolito: inventandomi dei giochi nuovi da fare, sentendomi libera di fare delle cose che in coppia non facevo (ad esempio andare un pò in giro per i posti belli della regione in cui vivo!), riempiendo il mio tempo con la mia passione di dipingere qualsiasi cosa mi capitasse a tiro! Certo io volevo lui ma intanto continuavo a piacere a me stessa, e mi sono regalata momenti bellissimi. Insieme ad una amica ci siamo divertite a girare per sagre, a partecipare a tutte le feste nei dintorni, a farci corteggiare da chiunque avesse voglia di farlo (però stando attente a far capire all'altro che da parte nostra non c'era nessunissima intenzione a viversi qualcosa che andasse al di là del
corteggiamento stesso). Ma forse la cosa più divertente è stata quella di cominciare a leggerci i tarocchi, i fondi di caffè, le carte napoletane, i Ching, i bastoncini della fortuna... (ovviamente senza saperlo fare!) dandoci l'illusione di scoprire da subito cosa ci sarebbe capitato dopo. E visto che le carte mi dicevano, una volta che sarebbe tornato, un'altra volta che avrei incontrato da lì a poco un'altro uomo che mi avrebbe fatto perdere la testa... insomma l'illusione di avere un pò il controllo su questo benedetto futuro (che tanto ci spaventa, ancor di più quando ci sentiamo soli), pur di sfuggire al presente così doloroso, mi ha distratto abbastanza! E' inutile dire che il futuro le carte non possono conoscerlo ma... questa semplice illusione e il dedicarsi a cose per cui il tempo mi mancava prima, mi hanno permesso di prendere un pò le distanze dal mio dolore. In fondo ho giocato a prendermi un pò in giro, e di certo non mi piacevo assolutamente quando davanti allo specchio mi vedevo piangere in quel modo o quando gli telefonavo per dirgli che era stato stupido a rovinare la nostra storia!
Quando lui ti manca puoi riempire quegli spazi vuoti! Ma spesso si vuole sostituire quel dolore alla bocca dello stomaco (che è come un buco emotivo) con mille pensieri anche sadici e masochisti (che nascono dal cervello, calcolatore e razionale). Per non sentir quel "vuoto"... (quel dolore), non bisogna andarci dentro, ascoltarlo, enfatizzarlo, analizzarlo, riprodurlo ma piuttosto bisogna procurarsi del nuovo piacere e nuove emozioni che lo curino e addirittura lo sostituiscano. Il punto è: più riempio la mia vita di cose belle e meno c'è spazio per quelle brutte...strano ma è così! Immaginati come fossi una bottiglia, può rendere l'idea?!
Non so che futuro avrà la tua storia ma se vuoi, intanto ti aspetta un futuro... anzi no, un immediato presente, ricco di cose belle da fare e da viversi. Baci Nora
PS: Imprecazione mattutina: "Oh Maria, Maria!" Non intendo la Madonna! MaMaria de Filippi..."Se tu avessi voglia di far vedere in tv delle vere storie d'amore....!!!!!".
ciao, scrivo perche ho un problema e vorrei un vostro parere. stavo con una persona con cui stavo veramente bene e a cui volevo anche bene. noi abitiamo entrambi in nord d'italia ma lui é calabrese. e in dicembre lui é partito per motivi di salute dalla sua famiglia. io ero sicura che avrei resistito
ad aspettarlo ma dopo poche settimane non sapevo piu dove sbattere la testa. ero confusa e avevo tante paure. paura che magari lui si dimenticava di me, o paura che magari la sua malattia poteva essere qualcosa di grave. invece di stargli vicino io l'ho semplicemente lasciato senza una spiegazione. dopo un mese ho conosciuto una persona che non mi interessava più di tanto ma ho
iniziato una storiella. io ero sincera con il mio ex e gli ho raccontato che avevo questa storia. che ora é finita. ora lui é ritornato cui al nord italia ci siamo rivisti e ribaciati. a me si é riaperto il cuore ma lui é un pó strano. mi dice di avermi perdonata ma che non riesce a dimenticare che io per un periodo mi sono messa con un altro. e per questo lui per ilmomento non riesce a mettersi insieme a me. ma mi ha anche detto che ci vorra tanto tempo affinche avra tolto questo tipo di pensiero dalla sua testa. io sono disposta ad aspettarlo perche solo ora mi sono resa conto che lui é la persona piu speciale su questo mondo, lo amo e per questo chiedo a voi un consiglio e cioé cose e come posso farlo che lui ritorni da me. io lo so che mi vuole bene solo che ha questi pensieri che lo ostacolano a
ritornare insieme a me. cosa é giusto fare in questo caso? aiutatemi se potete so di aver sbagliato ma vorrei tanto rimediare. grazie
Non fare nient'altro che amarlo con tutta te stessa e soprattutto lasciati amare rispettando i suoi stati d'animo. baci Nora

Ciao!! sn qua x kiederti un consiglio ho 14 anni e ho conosciuto un raga di 13 anni ke mi piace. dopo una settimana e andato via proprio oggi gli ho kiesto se si voleva mettere insieme, lui a risp di no. tutte le sere piango x lui e adesso ke mi a detto di no piangero ankora di +..cosa posso fare? io
vorrei stare con lui... credo di essermi inamorata veramente... puoi spiegarmi bene ke cos'è l'amore? ti prego risp al + presto..
Perchè mai vuoi che io ti dica cos'è l'amore? Tu lo sai e lo stai provando! Si, forse piangerai per tante altre sere ma finirà e verra il giorno che guardandoti indietro sorriderai al ricordo di tutto questo. E' innegabile che tu senta dolore ma la differenza può farla il modo in cui
tu ascolti questo dolore. Per farti un esempio: C'è chi perde il portafogli e impreca come un
disperato, lo racconta come se avesse perso un suo caro in guerra e non riesce a pensare ad altro. C'è invece chi, alza le spalle, e pensa che quel che gli è capitato non è una vera e propria sventura ma un contrattempo noioso e che se non capitava era meglio ma visto che ormai è successo...
Mi dispiace che tu stia soffrendo perchè lui non ti ama, non è la stessa cosa che perdere il portafogli ma anche in questa occasione puoi scegliere di vivertela in un modo piuttosto che in un altro. Non scegliere di crogiolarti nel dolore, quel sentimento che provi puoi sfruttarlo a tuo favore. L'amore non deve mai essere in nessun caso sofferenza! Prova a capire che, bisogna essere in due per viversi un certo tipo di amore, ed è assolutamente importante, prima di ogni cosa, sentirsi bene con
se stessi.
ps: se avrai tempo e voglia leggi le altre mie risposte, forse troverai qualche curiosità in più.
Non ho trovato un valido motivo per non dover pubblicare la tua lettera e addirittura la mia risposta! Baci Nora


ciao eleonora,
sono stata per 4 mesi con un ragazzo che era innamorato di me da un anno, ma che io prima consideravo solo un amico.quando mi ci sono messa.....me ne sono innamorata!il problema è che io sono possessiva e gelosa e non accetto determinati suoi atteggiamenti (anche perchè non sa riconoscere un'amica da una civetta!) e lui è molto "libertino" (non nel senso che mi tradirebbe,ma
molto legato ai suoi amici,ai suoi spazi....)e non è disposto a rinunciare a niente per farmi soffrire di meno! io so che mi ama.... in determinate circostanze me lo ha dimostrato... ma non lo fa sempre... non mi fa sentire amata, coccolata, protetta! ora ci siamo lasciati sapendo entrambi che così non
poteva continuare, ma il fatto è che mentre lui crede che non potremo mai trovare un compromesso oppure cambiare un pochino per amore dell'altro, io si! cosa devo fare??? mandare a quel paese definitivamente un immaturo-orgoglioso???

Guarda che qui l'immatura (sentimentalmente parlando) sembra sia proprio tu! Lui ti ama e se tu lo assillassi di meno probabilmente sarebbe lì accanto a te. Prova a curare le tue ansie e comunque in nessun caso puoi scaricarle su qualcuno!
Prenditi i tuoi spazi e lasciagli i suoi altrimenti anche se riuscirai a castrarlo nei suoi molteplici e giustissimi interessi, non otterrai comunque un buon rapporto. Leggi le altre mie risposte poiché è da poco che ho scritto di quelle persone che pretendono di essere l'unico pensiero fisso del proprio amato. Ciò non è possibile ed è giusto che sia così!!!!
ciao Nora



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