la posta di amoreamore.it a cura di Eleonora
I consigli di Eleonora hanno risolto i vostri problemi? Fatecelo sapere!!!

 

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Sono tornataaaaaaaa!
E con un bagaglio di emozioni piacevolmente sconquassanti in più, che spero di riuscire a trasmettervi!
Quest'estate ho conosciuto una marea di persone bellissime, alcune delle quali ho già rincontrato! Tutte le altre le rivedrò! Sono ricca, ricchissima d'amore!!!
Ho chiacchierato tantissimo d'amore e qui ad Alcatraz, abbiamo volutamente abolito i "vomitatoi" (donne che parlano male degli uomini e viceversa) concentrandoci sulle cose belle e piacevoli che un amore può dare. Siamo tutti daccordo che per creare un mondo di pace abbiamo bisogno di diffonderne dell'altra.
A tal proposito vi chiedo una preghiera, laica o cattolica che sia, per le persone rapite in Iraq ma anche per tutte le persone che muoiono in Iraq, ogni giorno.

Da qui sotto, le risposte a tutti coloro mi hanno scritto quest'estate. Mi scuso, ma non ho avuto il tempo, proprio come pensavo potesse accadere! Ciao Nora


Ho un problema infinito cara Eleonora e devo sfogarmi! 4 anni fa ho conosciuto una ragazza e ci siamo innamorati! subito dopo è rimasta in cinta e l'anno scorso ci siamo sposati. Fin qui tutto bane ma poi...sono stato uno stronzo facendogli le corna e lei accorgendosene mi ha lasciato! Ora è tanto tempo che cerco di sistemare le cose grazie anche a parenti e amici! Già "amici! Dovevano esserlo senonchè da 6 mesi si confidava con il mio migliore amico finchè mi sono insospettito e seguendola una sera l'ho vista che si baciavano!!! Sono uscito e ho detto solo bravi!!! in quel momento l'avevo già perdonata anche se lui pagherà visto che era un vero amico x me ed ha approfittato della situazione conoscendola alla perfezione! Ma come si fà, proprio lui! poi lei mi ha detto che aveva bevuto ed era stato l'unico episodio! per me nessun problema a parte starci male ma me lo sono cercato!!! Per tutto questo vorrei un tuo consigli per rimettere a posto la situazione.Parliamo ormai tranquillamente e sa che io lo vorrei ma ora vuole stare da sola e io non ce la faccio.Che dovrei fare secondo te? Soltanto tu puoi sapere quali sono le cose che le piacciono, come le piace essere corteggiata e amata. Prova a non pensare alla tua esigenza di averla accanto anche se ovviamente è questa la molla che ti porta a cercare di riconquistarla. Prova a darle il suo spazio e intanto sii sempre carino e gentile e mai invadente. Il fatto che lei abbia avuto un "episodio" proprio con un tuo caro amico mi fa pensare che l'abbia fatto per un incazzatura vera. Ed è un classico! Ma sicuramente non è questa sua distrazione ad impedirle di riprendere la storia con te. Qualcosa si è spezzato e quando è così, piuttosto che riallacciare i rapporti da dove si sono interrotti, sarebbe opportuno cominciare daccapo. Come se non vi foste mai conosciuti. Con la curiosità di ri-conoscersi e la voglia di costruire in modo diverso un nuovo rapporto d'amore. Chiedile se è consenziente (è fondamentale che lo sia) oppure corteggiala come faresti con una sconosciuta. Buona fortuna Nora
piu' ke una poesia la mia è una storia.. un modo kome un'altro x sfogarmi... mi kiamo w. e sono siciliano... è da circa 6 anni ke voglio kon tutto il kuore una ragazza, ke ovviamente nn korrisponde. Io in qusti 6 anni ho cercato in qualsiasi ragazza KIARA, nn trovandola mai.. Solo ora o kapito ke le mie relazioni nn duravano + di un mese, xke io volevo, voglio e vorro' solo KIARA e quindi nessuna raga mi soddisfava kome lei... Non riesco a capire xke lei nn voglia me.. Lei è tutta la mia vita... Forse è uno sbaglio amarla, ma è lo sbaglio + bello ke abbia mai kommesso.... Spero ke qualkuno legga questa mia konfidenza... Ed ora parto in iraq x nn pensare a lei....

Proprio per il fatto che conosci la situazione irachena, fossi in te proverei a rendermi conto di quali sono le reali sofferenze della vita. Scusa la severità... ma come fai a desiderare di andare in un paese dove muoiono decine di persone ogni giorno (e che non avrebbero nessuna voglia di morire!) pensando che possa essere la tua scelta di vita? Ragazzi, c'è dolore e dolore... la guerra è una cosa seria, e io non voglio scherzarci! Grazie Eleonora


Ciao Eleonora. Vorrei parlarti della situazione che sto vivendo. Dopo un anno di convivenza e 3 di matrimonio mia moglie si e' dovuta trasferire per questioni di lavoro. Ora, dopo circa 9 mesi, mi sono trasferito anch'io. Ma ho avuto la sorpresa di trovare il rapporto deteriorato. Tutto sembra andare liscio, come sempre. Ma a letto lei non prova attrazione per me. Quell'attrazione che lei stessa ammette di provare per altri. Il nostro rapporto e' sempre stato molto sbilanciato: io innammoratissimo e lei gratificata dal mio amore. Ma a letto ho dovuto sempre convincerla. Mai o quasi mai lei ha preso l'iniziativa. Anche se devo dire che dopo le prime pigre ritrosie non si e' quasi mai pentita di aver ceduto. Tanto che negli ultimi anni, con calma, pazienza e lentezza, l'orgasmo e' stato sempre piu' la regola che l'eccezione. C'era insomma, fino a qualche mese fa, un'ottima intesa sessuale, a suo stesso dire. Con l'unico neo che lei non prendeva mai l'iniziativa e sembrava sempre cedere alle mie avance piu' per dovere coniugale che per passione. Tutto questo credo sia legato alla sua psicologia contorta che vede il sesso come un momento di trasgressione. E dunque non la eccita il pensiero di farlo con la persona che ama o a cui vuol bene. Insomma credo che non riesca a risolvere la dicotomia fra l'uomo che ha scelto come "marito perfetto" (come lei mi definisce) e l'uomo con cui fare sesso. Fare l'amore con me vuol dire concedersi senza eccitazione. Come se ci fosse qualcosa di sporco e di malvagio nell'eccitazione sessuale che lei vuole tener lontano dalla dimensione di coppia-famiglia. In qualche modo, quindi, la crisi dura da sempre. Nel momento in cui ha fatto la scelta molto razionale di sposarmi e' come se avesse rinunciato al lato passionale dell'amore. E questo mi ferisce molto. Onestamente prima mi illudevo (comodamente) che le sue ritrosie a letto fossero semplicemente espressione della sua indole. Ora invece comprendo la rinuncia che aveva intrapreso sposandomi. La cosa assurda e' che le piaccio come persona, le piaccio fisicamente, ma non riesce ad appassionarsi a me. Mi accusa di essere sdolcinato, troppo tenero, di non essere abbastanza misterioso, insomma di non intrigarla. E, se mi faccio un esame di coscienza, credo che in parte abbai ragione. Paradossalmente la mia sdolcinatezza (che in effetti non e' naturale nella mia indole) e' stata indotta negli anni proprio da questo mio eccessivo innamoramento mai corrisposto con altrettanta profondita'. Io sono sempre stato il sognatore, lei la donna disillusa e disincantata. E ora mi rendo conto che, stupidamente e istintivamente, per scioglierla, per tentare di portarla sui miei lidi, non ho trovato di meglio che essere eccessivamente tenero, a tratti sdolcinato. Sortendo effetti esattamente opposti a quelli voluti. E non so quanto sara' facile cambiare giorno per giorno l'immagine sedimentata che lei ha di me e che, in parte, risale ancora a quando io, un po' tardo e alle prime armi, mi innamorai perdutamente di lei, donna navigata, comportandomi in modo veramente infantile e impacciato. Insomma quello che dobbiamo risolvere non e' una crisi momentanea della sua scelta razionale, ma un equilibrio di coppia che non abbiamo mai raggiunto.

Un equilibrio che però cerchi forse soltanto tu. Mi dispiace ma proprio non riesco ad entrare nella psicologia di coloro che hanno una relazione fissa senza provare totale attrazione fisica, sentimentale e mentale per il proprio partner. Personalmente amo in modo globale mio marito e non scindo mai il piacere fisico o mentale o spirituale che mi lega a lui. E' tutto l'insieme che mi coinvolge e mi travolge. Non sò, ma le persone che non si concedono in toto nel proprio rapporto e soprattutto quando sono amate tanto quanto tu dici di amare lei, non mi convincono. Il minore dei mali per te è restarle accanto, in silenzio, e faticarti ogni suo consenso oppure prendere di petto la situazione e parlarle col vocione (che lei non si aspetta) per dirle come dovrebbero andare le cose perchè tu sia contento? Qualunque sia la tua strada da percorrere, abbi sempre cura di te, cerca di non ferirti, e proteggi il tuo animo sensibile, capace d'amare! Baci Nora


Ciao mi chiamo g. e ti sto scrivendo perchè sono molto giù di morale. Due giorni fa la mia ragazza con cui stavo da due anni e sette mesi mi ha lasciato dicendomi che non provava più quello di una volta. Io questa cosa non la posso accettare e nemmeno ci voglio credere, poichè in tutto questo tempo che siamo stati assieme ci siamo amati alla follia e soprattutto lei che mi ha sempre adorato e seguito in tutto e per tutto. Da un mese la nostra storia non andava molto bene, ci litigavamo spesso e facevamo poco sesso, mentre prima era tutto l'opposto. Purtroppo qusto periodo di malintesi che abbiamo vissuto ci ha allontanati abbastanza al punto che come ti ho detto prima lei mi ha lasciato. Ora io ti chiedo un consiglio: non so che fare, se provare a riconquistarla (ma non so come) o se devo aspettare che lei senta la mia mancanza e che ritorni sui suoi passi. Io è da due giorni che sono disperato e, anche se ho provato ad uscire con i miei amici per svagarmi, non riewsco proprio a darmi pace. Fra l'altro Lei quando mi ha detto quelle cose è scoppiata in lacrime dicendomi che non mi voleva fare del male e che le sarei mancato. Non so, che mi consigli di fare? Grazie, spero che mi dai qualche consiglio utile e al più presto;

Sono in un maledetto ritardo rispetto alla tua richiesta di aiuto e mi dispiace tantissimo. Ma forse le cose adesso sono cambiate... comunque sia, la fine di un rapporto amoroso va accettato, non può essere fatto diversamente. Bisogna mantenere il rispetto per la persona amata nel bene o nel "male", la quale tra l'altro non ha nessuna colpa del fatto che non senta più un sentimento così forte tanto da continuare a costruire un rapporto a due. Paradossalmente, quando qualcuno ti comunica personalmente che non sente più "quel qualcosa..." probabilmente ti rispetta veramente come essere umano. Almeno te l'ha detto!
Approfitto però per fare un'altra considerazione (che mi spaventa non poco).
C'è una tendenza sempre più diffusa ad "abbandonare subito il campo", non appena le pulsazioni del cuore scendono al di sotto di un certo numero. Per una maledetta disinformazione sentimentale, in pochi sanno che l'amore non è soltanto quella robina che ci fa un buco nello stomaco, ci da un pensiero fisso o ci fa uno strano dolorino al cuore. Non parlo dei soliti "alti e bassi", ma parlo di un sentimento più pieno, ricco di complicità, curiosità, divertimento che pochi approfondiscono e sperimentano. Per cui capita che non appena quella scintilla iniziale si affievolisce un attimo, si pensa di non essere più interessati a quella persona per la quale pensavamo di... e lasciamo andare tutto all'aria.
Per cui, senza aver realmente sperimentato la profondità del sentimento d'amore, si va via prima e ci si preclude l'opportunità meravigliosa di stringere legami più forti, belli e sereni! Già! la serenità...cosa c'entra con l'amore? Ebbene sì, anche la sensazione di semplice serenità, che si prova nello stare accanto ad una persona fa parte dell'amore. Non per forza bisogna avere dentro quella voglia di infrattarsi dietro ad ogni angolo, provare gelosia per ogni azione dell'altro, vivere soltanto in coppia (per la serie: tutto il resto non conta più) per credersi innamorati di qualcuno. Godetevi anche i momenti non passionali ma egualmente intensi e piacevoli che vi offre il sentimento dell'amore.
baci Nora

ciao Eleonora,
ti scrivo perchè sto passando un brutto periodo. quest'anno a scuola ho conosciuto un raga che era stato bocciato. questo a me non importava, perchè era molto simpatico e anche molto carino. lui mi ha corteggiato per tutto l'anno scolastico e mi ha chiesto di mettermi con lui circa sette volte. io ho sempre risposto di no perchè non mi sentivo pronta. un giorno mi chiede cosa avrei fatto se lui avesse provato a baciarmi, e io non sapevo cosa fare e rispondergli, perchè nonostante i miei non volessero, io avevo molta voglia di provare. con lui, però e solo con lui. allora gli dico che doveva decidere lui se valeleva la pena di rischiare di essere respinto, anche se i miei occhi innamorati gli hanno fatto capire che ci sarei stata. così il 27 maggio di quest'anno è successo, ci siamo baciati. dopo qlke giorno, il 30, lui mi ha dato l'anello di fidanzamento e io l'ho subito messo al dito felicissima. la nostra storia è stata piena di momenti bellissimi, ma ora è finita. si, perchè a lui piace un'altra. mi ha mentito per tre giorni e poi degli amici suoi mi hanno detto quello che faceva. all'inizio, quando glielo ho detto, lui ha cominciato a negare, ma dopo ha ammesso tutto. da lì noi comunichiamo solo con insulti molto offensivi. io ho provato a dimenticarlo, e un pò ci sono riuscita, ma sorpresa mi accorgo che ci sono ancora canzoni...anzi tutte le canzoni, mi ricordano qualcosa di lui, e mi metto a piangere. help me! che devo fare? riuscire a dimenticarlo? riconquistarlo? se si come?
babi
Immagino tu sia molto giovane, bene... lascia perdere, se questa storia d'amore non deve più esistere, cerca di accettarlo e guarda avanti. Alla tua età è molto diffusa l'idea che l'amore deve essere struggente se no non è amore. Mi ricordo ancora quando ascoltavo (addirittura di proposito) le canzoni che mi facevano pensare al mio lui, che mi aveva appena lasciato... cavolo che pianti, che dolore...e più soffrivo e più pensavo di essere ancora innamorata. Guai a divertirsi con gli amici, a cambiar genere di musica...e se poi ti accorgi che riesci stare anche senza di lui? E' possibile?
SI'!!!
Sorridi al resto che la vita ti riserva e vedrai che tutto si trasformerà in un ricordo piacevole.
PS Insultarsi non serve, se devi sfogarti vai in palestra o guardati soltanto film da ridere. Accumulare rabbia accresce il senso d'impotenza che uno attraversa dopo essere stati lasciati, la risata amplifica tutto il resto che ti circonda dandogli valore e forza "guaritrice"
Baci Nora

Gent.ima Eleonora,
ti vorrei chiedere un consiglio.
Da qualche mese sto frequentando una ragazza con la quale mi trovo molto bene ; ho notato però una significativa difficoltà da parte mia a esprimere le mie emozioni, a lasciarmi completamente andare, a mettermi in gioco in questo rapporto. Cosa dovrei fare anche a livello pratico?
Grazie, Cordiali saluti
Prova a chiudere gli occhi mentre la baci, ascolta la sensazione sulla tua pelle quando lei ti abbraccia. Non pensare a nulla e abbandonati soltanto alle emozioni del corpo. Cerca di non classificarle, di non dargli un nome... goditela e basta. L'amore non vuole pensieri!

Ciao Nora. Sono un ragazzo di 17 anni, quindi un adoloscente.
Quest'anno scolastico appena passato ho incontrato una ragazza. Lei mi piace molto, ha 16 anni.
Ammetto che non la conosco moltissimo. Per ottenere il suo numero io e un mio amico abbiamo utilizzato uno strataggemma: il mio amico la conosce meglio di me, infatti aveva anche il suo numero.
Dopo aver ricevuto il suo numero da questo mio amico mi sono accordato con lui.
L'ho chiamata facendo finta di star chiamando il mio amico, dopo un pò di recitazione ho detto: ma tu sei pinca pallina e lei mi ha risposto di sì, abbiamo parlato due secodi per chiarirci. come spiegazione gli ho detto che il mio amico mi aveva detto di aver cambiato numero e che mi aveva dato questo.
In questo modo avevo ottenuto il suo numero. Da allora iniziai a fargli squilli a mandargli qualche messaggio , ma lei non mi rispondeva, solo a volte quando glielo chiedevo a fine messaggio affinchè mi confermasse l'arrivo dell'sms. Verso la fine della scuola è partita per una crociera, una settimana, gli inviai diversi messaggi e squilli, ma niente, non mi rispondeva. Quando la rividi una mattina la salutai ma non ebbi il coraggio di chiedergli del viaggio. Così il pomeriggio stesso la chiamai. Gli chiesi come era andata la crociera se si era divertita e tante altre curiosità di viaggio. Sul finire della chiacchierata gli dissi:- sempre sali al paese, sempre ci vediamo no? e lei:- si sempre salgo vengo a i miei compagni.
Allora le dissi; va bene ci vediamo allora. e conclusi la telefona. Dopo questa conversazione fui felice, gli avevo chiesto se ci saremmo visti durante le vacanze e lei mi aveva risposto senza liquidarmi alla svelta, gli ero perlomeno simpatico. Continuai a fargli squilli ma lei non rispondeva.
Una sera chiesi al mio amico, quello del numero, se poteva fargli uno squillo, così per vedere se rispondeva. Rispose, allora provai anche io, rispose anche a me. In seguito non mi rispose più, durante una festa la rividi ma non ebbi il coraggio di avvicinarla, il mio amico invece la salutò. Lei chiese con chi era venuto e lui indicò me un altro mio amico che lei non conosceva. Al che lei disse al mio amico di salutarmi.
Il giorno dopo gli inviai un messaggio scusandomi di non essermi potuto avvicinare. Poi gli inviai altri messaggi, altri squilli, ma lei non rispondeva e non risponde. Nemmeno al mio amico risponde quindi presumo che non abbia soldi solo che è molto strano. Ora la mia domanda è che cosa devo pensare? tu che cosa pensi? Cosa devo fare? Pensi che abbia agito bene? Ti ringazio della lettura e della pazienza che mi hai donato e mi scuso della lunghezza della lettera.
L'amore va fatto in due... se lei non risponde...
Qui non si tratta di non rispondere al telefono ma di non rispondere proprio alle tue attenzioni. Cerca di fartene una ragione e... non essere troppo insistente là dove non serve a nulla. Io adoro il corteggiamento ma se non è mai corrisposto si rischia di diventare invadenti e non va già più bene!
cia Nora

Gentile Eleonora,
inanzitutto ti faccio i complimenti per l'ottima rubrica.
Ma passiamo subito alla questione. Ho 28 anni e sono fidanzato con una ragazza di 26 anni che da meno di un anno è uscita da un lungo e penoso rapporto con un suo coetaneo che non faceva altro che umiliarla, cornificarla e mancarle di rispetto. Tuttavia lei era follemente innamorata e più veniva maltrattata e più era disposta a subire tutto.
Io sono un tipo del tutto diverso, duro solo quando necessario, ma tendenzialmente tranquillo, affettuoso e premuroso ed infine, che non guasta, buon amatore (a detta sua l'uomo che l'ha fatta godere di più).
La mia impressione però, e per questo ti scrivo, è che a lei manchi quella sofferenza, quella difficoltà di rapporto, quella continua ricerca di un attenzione che non arriva mai. In poche parole stiamo parlando del solito vecchio Teorema...
Mi dai tu un consiglio su come agire, se cambiare il mio comportamento irrigidendomi nei suoi confronti o a questo punto pensare che cosi come stanno le cose non siamo fatti l'uno per l'altra.
Grazie.G.
Per carità!!!! Continua ad amarla così come sai fare fino a che la dolcezza avrà il sopravvento.
L'ho detto più volte: l'amore non è sofferenza!
viva gli uomi teneri
baci Nora

Sono una donna Americana ..e sono (penso di essere) innammorati di un uomo Italiano. Io 35 , lui 48...ci siamo conosciuti qui(USA) e ci siamo visiti un paio di volte( 4o 5 in 2 anni).. Lui e molto affascinante, bello, elegante. Io una donna abbastanza soffisticata , quindi sono nata qui a NYC, lavoro qui, abita qui etc..) Pero` non abbiamo ancora fatto l'amore. Non per colpa sua, ma per colpa mia, non mi fido ..penso che questo rapporto che abbiamo e molto bello, ci baciamo, ci stringamo pero` sesso-no..
Vorrei tanto fare"L 'amore" con lui, ma vedi, che io ho detto " fare l'amore" Lui invece invoca la parola andiamo " a letto".. per questo non ho il desiderio di andare nel fondo con lui.. lo vorrei dirlo ma non lo so se e una buona idea.
Lui mi dice sempre che "la vita e breve" Che lui non sopporto un rapporto serio perche` adesso e divorziato e (secondo me) penso che lui la pensa cosi`, che tutte le donne sono come la sua ex.... Pero` mi trovo bene con lui,. piu` di con altri..per me e molto molto simpatico e quando lo bacio mi sento come una umbriaca...e vorrei tanto tanto fare l'amore con lui pero` c`e questo dubbio che lui e indifferente davanti me..vorrei che lui ha qualche emozioni per me, qualche sentimento , se no , non posso imaginare a andare a letto con un uomo che ha intenzioni di fare solo "sesso"..mi sono SBAGLIATA? Lo devo prendere pui` diverso questa situazione? Dovrei essere pui "moderna"... devo andarci a letto con lui e basta? e forse lui si cambiera, forse dopo fare sesso Lui puo pensarci diverso ? Auito! J USA
Dovresti fare quelo che ti senti di fare!
Intanto se ti riesce, non leggere le parole ma leggi le sensazioni.
Comunque sia, come fai a sapere di essere totalmente presa da uno se non ci "fai all'amore"? (uso l'espressione che piace di più a te ma non è molto differente da quella che usa lui).
Il tuo rapporto, così, può non essere completo ma se tu, per prima, non hai voglia di andare fino in fondo... forse non sono soltanto i suoi modi di dire che ti frenano. Pensaci un pò... ma non troppo!
Tanti baci Nora

Ciao Eleonora....
Capito su questo sito per sbaglio... leggo un po' qua e la e decido di scrivere anche a te. La mia situazione è "disperata" e non so più dove sbattere la testa. Nessuno riesce a darmi consigli.
Iniziamo con la penosa storia...
Sono un ragazzo di 23 anni a abito in provincia di verona (è importante la locazione geografica.... vedrai poi....). Il mio problema fondamentale è che sono estremamente timido con una situazione sentimentale disastrosa. Non riesco a trovare una ragzza... ebbene si.... Mi dicono che sono simpatico e anche la persona più dolce di questo mondo (qualcuna mi ritiene persino carino) ma nonostante questo la solitudine mi attanaglia. Conoscere persone per me è difficile. La mia timidezza mi blocca, fatico a tirare fuori due parole... con chi conosco un po' la cosa e meno difficile ma non migiore di molto. Dopo parecchi insuccessi ripetuti ho deciso come ultima spiaggia di provare persino a frequentare le chat. Ho conosciuto delle ragazze ma siamo siamo usciti non più di un paio di volte e poi loro hanno taligato i ponti con le scuse più assurde: "sei carino ma non sei il mio tipo", "mi sono appena fidanzata e lui è geloso, non possiamo rimanere amici dimenticami", "il mio ragazzo e tronato dalle ferie... se mi scopre sono guai, non vedimoci più", "sei troppo dolce per me" "sei troppo poco dolce per me", "non hai aoncora cercato di sbattermi da qualche parte, non cercarmi più", "non sei il genere di persona con la quale vorrei essere vista in giro", "Mi fidanzo solo con carabinieri o poliziotti, dimenticami" "dimenticami che esisto, tu non hai colpe, non hai fatto nulla ma dimenticami", "ho appena conosciuto uno che è migliore di te quindi non vedo perchè dovrei predere tempo a sentirti ancora", "lo so che ho detto che io l'amicizia non la nego a nessuno ma l'ho fatto ancora di non volere l'amicizia con qualcuno e tu fai parte di questa fascia", "vorrei vederti,,, ma non ho tempo, ho tante cose da fare" potrei continuare per ore.......
queste scuse valgono pure per le rare ragazze non conosciute in chat. A me non sembra di fare cose strane o sbagliate. Cerco di essere me stesso e basta. Non sono volgare o irritante, sono un tipo tranquillo. non so più che fare. Oramai mi sento destinato a rimanere solo per il resto dei miei giorni. Sto passando un momento particolarmente brutto. In questo periodo anche gli amici storici se ne sono andati (i veri amici si vedono nel momento del bisogno giusto? ora ho bisogno e di amici non se ne vedono). Un paio di mesi fa sono stato costretto a licenziarmi dal lavoro e fino a settembre non c'è previsione di nuovi posti. La disperazione è alle stelle. Tempo fa stavo persino per suicidarmi ma sono arrivati i carabinieri a fermarmi.
Oramai riesco solo aversare lacrime perchè qualunque tentativo di smuovere le cose si rileva vano.
Qualcuno ha tentato di darmi consigli... quantomeno inutili: "sii te stesso." "smetti di cercare e arriverà da se" "va a parlare con il prete!" "non credo a quello ke dici, è impossibilie" "va a putt*** che tanto non risolverai mai nulla" "se fai a meno di pensarci non stai melgio?" "esci e cerca nuovi amici!" (facile a dirlo...... allo stesso chiedo "vieni al bar che ti offro un caffè?" e lui borbotta "farmi vedere con te..." e poi "no, non posso... ho... ho un impegno. ciao devo scappare, tirati su").
Coclusione: un po' in tutta italia ma qua a verona in particolar modo... La società ha imposto dei "must" che non ha i requisiti viene talgiato fuori senza pietà. Bisogna avere un fisico perfetto da beronzo di riace altrimenti non ti fila nessuno. Bisogna mostrare che si hanno soldi a palate (anche se magari non è vero) o no ti fila nessuno. bisogna essere necessariamente all'ultimo grido della moda dalla cima ai piedi miovendsi alla moda, parlando alla moda frequentando i locali alla moda altrimenti non ti fila nessuno.
Chi come il sottoscritto non ha queste caratteristiche viene etichettato come "quello con il quale non volgio essere vista in giro" indipendentemente dal fatto che abbia un cervello pensate, che abbia dei sentimenti, che riesca persimo a inventare delle frasi dolci qualdo sente che gli escono spontaneamente dal cuore.
Sono qua con il groppo in gola e due lacrime che mi solcano il viso. Il mio volto rifesso nel monitor non potrebbe impersonare benissimo il concetto di tristezza. La solitudine che mi avvolge pare il vuoto cosmico. Il cuore in pena batte fioco ed il respiro fievolo interrotto solo da singhiozzi di pianto. Che vedere dal futuro? Ora non può altro che rispecchare il passato: insuccessi e solitudine.... o potrebbe tramutarsi in pura solitudine. Alla fine che chiede un povero cuore in pena? Due occhi nei quali vedere riflesso un modo felice... Due braccia che lo stringano nei momenti do scoforto donado calore umano... Due mani da stringene nel pianto... Un sorriso da premiare con una carezza... Ma tutto questo è negato ad un cuore in pena che chiede solo di essere apprezza per quello che è e non per quello che il mondo vorrebbe che fosse... Tutto questo racchiuso in una lacrima che ora imperterrita mi solca il viso ma che nessuno ma che nessuno potrà cogliere perchè destinata a cadere in un abisso di solitudine.
Credimi, non sei l'unico! Ma questo non te lo scrivo per farti sentire meglio...in questo caso mal comune non è mezzo gaudio!
Questo malessere diffuso (e non immagini quanto) sta creando danni anche a chi fino a ieri riusciva a vedere il bicchiere mezzo pieno. Ieri sera una signora, formidabile in simpatia, mi ha detto che, oggi come oggi, è necessario vedere realmente quanti centilitri ci sono in quel bicchiere e soprattutto di che cosa. Cercare il lato positivo in qualcosa che di positivo non ha nulla, non serve. Insomma come vedi ti do perfettamente ragione...tu (come tanti altri) sopravvivi in una società abbastanza di merda dove nessuno si ferma ad aiutare nessun'altro e dove vestire in un certo modo ha un significato ben preciso che però nessuno ti sa spiegare.
Però adesso ti voglio raccontare di un pò di persone (e non ti parlo di persone con soldi!) che hanno deciso di abbandonare la dura realtà di cui si parla, non con il suicidio, ma con l'amore per se stessi. Gente singola o con famiglia che va in giro un pò qua e un pò là vivendo di ciò che gli necessita al momento. Senza orologio al polso e stupendosi di quante volte il cielo si trasforma. Questo a Verona (e in tutte le altre città) forse non si può fare ma il mondo è talmente grande che ti basta avere la curiosità di vedere che fuori c'è altro che già ti farebbe bene.
Credere che dapertutto sia una merda non è giusto per quelli che hanno deciso di vivere in modo più naturale e che ci stanno riuscendo. Gente che magari dorme in tenda, coltiva l'orto, cerca lavori stagionali, gira e si ferma la dove sente che il cuore gli batte. Quando vivi così percepisci la netta sensazione di quanto poco, serva ad un essere umano affinchè possa vivere alla grande. Meno cose possiedi e meglio stai.
Adesso in parecchi starete pensando: e se ci si ammala? Magia della vita, se vivi aprendo il tuo cuore, nel momento del bisogno trovi sempre qualcuno che ti aiuti. Io amo le persone semplici quelle che vivono anche soltanto per farsi una sana risata, che imparano a suonare il flauto perchè il figlio glielo insegna, che amano discorrere dell'amore anche se sono anni che non lo provano, che provano piacere nel mangiare un' insalata.... Io ho avuto la fortuna di conoscere questo mondo per cui, anche se intanto non riesco a fare a meno del televisore, sò che c'è una speranza per vivere ancora bene in un mondo come il nostro.
Se hai voglia puoi provare, magari poi incontri una dolce compagna di viaggio. In cambio di ore di lavoro ci sono persone che ti danno il pasto e magari anche il posto letto, però poi sta a te saperti "accontentare" del tramonto del sole e dei rumori della natura. Stà a te aprire il tuo cuore e non ferire mai chi ti sta tendendo una mano, stà a te essere generoso con chiunque incontri, stà a te regalare piacere al tuo prossimo... stà a te rispettare lo spazio degli altri, stà a te, soltanto a te!
Baci Nora

ciao eleonora
non so per dove devo comminciare , ho letto qualque messaggi dalle personne che ti hanno scritto , mi sembri il confesionale , e mi fa molto ridere ,ma anche io ho da chuidèrti un piacère , anche se non ho questa abitudine di chuièdere queste cose un po privato , lo so che ora si parla largamente senza ma da certe famigle e abastanza delicato ho 37 anni e vivo in belgio sono di origine siciliana e visuto per 8 anni per lavoro , ho avuto qualque relazione con donne pocco mature , per questioni di fondare famiglia , e honnesta , e molto dificile sai , tu cosa ne pensi esiste ancore chuesta onnesta ho no , perche vivere senza un obiettivo serebbe una vita da non vivère , dimmi tu cosa ne pensi ciao ha presto alex.

Ma come fai a pensare di mettere su famiglia senza neanche parlare di amore e desiderio di amare? Non stai mica cercando un lavoro! Per mettere su famiglia devi innamorarti di qualcuno e poi provare un desiderio enorme per unirti con questa persona avendo la convinzione che sia per sempre (che poi magari non lo sarà ma...).
Ti perdi l'emozione del corteggiamento, dei baci appassionati, del sesso dolce, della telefonata inaspettata, degli sguardi languidi, del sorriso dell'innamorato...
Scusa ma mi sembri il personaggio di un film interpretato da Alberto Sordi che cercava moglie via posta. Un tempo forse le famiglie si costruivano anche così, ma si è visto il disastro che ne è conseguito. Come cavolo si può pensare di restare accanto ad una persona senza esserne innamorati, e addirittura farci l'amore, farci un figlio....
Insomma caro se proprio vuoi sapere la mia...piuttosto che combinare una storia giusto per il gusto di farlo, resta ancora un pò da solo e aspetta che ti invadano le emozioni. Prova a chiudere gli occhi e a sognare l'amore! Non costruire nulla con la razionalità perchè l'amore viene dal cuore e non dalla mente.
Baci Nora

ciao eleonora ho un problema serio....... tre mesi fa io e il mio boy abbiamo avuto una lite e io per farlo star male gli ho dettto ke faceva skifo fisicamente ke per far l' amore cn lui dovevo pensare agli altri, ma nn era vero nn
è cosi cm dv fare ???????? ora stiamo insieme ma ha detto d riconquistare
la sua fiducia cm dv fare?????????????? aspetto una tua risp
Ragazza mia... ma perchà?!?!?
Va beh! Tu lo sai che io ritengo che l'amore non sia fatto di parole ma se lui proprio non si fida delle sensazioni che gli regali e dell'amorevolezza dei tuoi abbracci... prova con le parole!
Ma mi raccomando, da oggi, soltanto parole, apprezzamenti e complimenti bellissimi! E soprattutto sinceri!
Buona fortuna

Ho sempre creduto nell'amore..forse fino a quando non mi sono veramente innamorata per la prima volta..e sono stata clamorosamente scaricata.
La storia è comune a tante altre, conosco un tipo che riesce a catturare la mia attenzione in tutto e per tutto, soprattutto sento per la prima volta una forte attrazione fisica (non mi era mai successo,era un aspetto che per me arrivava sempre col tempo)..una di quelle storie in cui, senza fare nessuna fatica, ti ricordi ogni minimo particolare anche quelli più insignificani.
Tutto finisce per volere di lui, non crede che io sia la donna giusta, mi dice che non è innamorato di me...ed io rispondo..ok..ognuno per la propria strada..ma adesso.....penso positivo, ecso, ho tanti amici vecchi e nuovi, mi occupo ancor piò delle mie passioni...ma al mattino o alla sera prima di addormentarmi o durante la notte, i miei sogni, i miei pensieri hanno ancora solo un protagonista. Sono passati sette mesi..inizio ad essere un pò stanchina..apparentemente sto bene, ma dentro soffro tantissimo e non riesco a darmi pace perchà io sento ancora un sentimento fortissimo per un ragazzo che mi ha detto chiaramente di non essere innamorato di me. Qualche mese fa avrei detto che à impossibile continuare ad amare una persona che ti dimostra di non essere interessata a te...e adesso mi ci trovo ingabbiata fino al collo.
Chissà se puoi darmi un consiglio? Chissà quanto tempo mi ci vorrà ancora per superare quesa situazione?
Forse la verità è che nonostante tutto la storia che ho vissuto con lui à la più bella della mia vita, mi ha permesso di fare tante valutazioni, anche su aspetti che prendevo troppo superficialmente, mi ha fatto capire cosa significa essere innamorati veramente, avere il batticuore, e adesso (dopo un periodo di incertezza fortissima) è questo che voglio UNA BELLISSIMA STRORIA D'AMORE...à solo che credevo proprio di averla trovata.. PAZIENZA!
Ciao S. '77.
Ma come fai a dire (e peggio ancora a credere) che questa è stata la storia più bella della tua vita, se stai ancora vivendo?
Sì insomma, da qui a quando muori, avrai ancora tanto da vivere che non puoi già adesso chiudere il bilancio...
E poi comunque sia i bilanci li fa il commercialista, tu devi vivere per amare ancora e non preoccuparti di altro!
Baci Nora

a quanto pare alcatraz dà e alcatraz toglie....
ho conosciuto il più grande amore della mia vita quattro anni orsono in quella che un tempo era la chat di alcatraz. abbiamo chattato per un po', poi abbiamo deciso di incontrarci. l'esperienza più travolgente della mia vita che si è poi trasformata in una storia bella e appassionata nonostante i km che ci separavano. alcatraz è stata sempre con noi, finchè non si è piazzata tra di noi....volevo ringraziarti, cara eleonora, perchè è proprio grazie a te e ai tuoi consigli illuminanti se lui ha deciso di lasciarmi. sono una persona razionale e ragionevole, so che probabilmente è proprio così che doveva andare, ho accettato la sua scelta, al punto che non lo vorrei neanche se tornasse indietro, ma non dire, ti prego, che conosci il segreto dell'amore perchè avresti potuto consigliargli di lasciarmi almeno senza umiliarmi e offendermi, dicendomelo in faccia e non scrivendomi una patetica letterina che mi sono persino rifiutata di leggere. e soprattutto, visto che sali in cattedra permettendoti di mettere bocca nelle storie altrui, dovresti cercare di osservare chi ti sta di fronte (visto che ne avete parlato di persona)e capire al volo fino a che punto può essere influenzabile una persona, così eviteresti di raccontare i fatti tuoi: la prima regola di chi fa il tuo mestiere, dispensando perle di saggezza, è che ogni storia è diversa e la tua esperienza non è in nessun modo applicabile a quella degli altri. non ce l'ho con te, ripeto è andata come doveva andare, ma poteva finire meglio e lo penso perchè quando è partito per alcatraz sembrava intenzionato a risolvere i nostri problemi, problemi che io vedevo e che avei voluto risolvere con lui, ma che lui negava addirittura di avere, poi è tornato più risoluto che mai non solo consapevole dei problemi, ma anche della loro unica e definitiva soluzione.... non è certo a te che do la colpa: continuo a pensare di essere una persona ragionevole, ma per una volta ti do io un consiglio, cerca di stare attenta all'influenza che puoi avere sugli altri soprattutto quando si tratta di sentimenti di fronte a quali siamo tutti fragili e bisognosi di sentirci capiti e aiutati.
peccato però che nessuno si sia premurato di capire me che stavo a casa come una cretina ad aspettarlo, sentendomi in testa la sua voce che diceva "non ti preoccupare, stai tranquilla, tu non c'entri con i miei
problemi...." credo che non tanto io, ma l'amore che provavo per lui meritasse un po' più di rispetto, perchè era un amore totale e incondizionato e lui questo lo sapeva bene. comunque è andata così e va bene, non so se mi riprenderò mai fino in fondo, ma è chiaro che questa è una cosa che non interessa nè a te, nè a lui.
A parte che mi incuriosisce molto capire chi sei e chi è questo tuo lui che mi avrebbe parlato di te. Lo sai con quante persone io parlo? Ed il bello è che io ricordo esattamente tutti i discorsi "profondi" a cui ho partecipato. Sicuramente nessuno mi ha mai parlato di un fatto specifico per cui non ho memoria della tua storia, ne di un ragazzo che mi abbia chiesto qualcosa in proposito.
Volendo rispondere comunque (scendo dalla cattedra se vuoi): inanzitutto, credendo che sia stata io a dare il là al tuo ragazzo per lasciarti, mi fa pensare che tu non abbia di lui un ottimo giudizio. Non pensi che possa essere capace di maturare certe decisioni da solo? Non pensi che lui abbia valutato da sà che la storia d'amore che stava vivendo non poteva più essere. Non pensi che lui vedendo quanto si possa stare bene insieme alle persone abbia valutato che con te non era poi così?
Insomma!!!! Non è che io voglia tirarmi fuori dai botti ma è che credo che sia possibile che un amore possa finire, punto e basta!
Ovvio che la mia esperienza personale è la mia e proprio per questo non vedo cosa centri il fatto che lui ti abbia lasciato avendomi magari soltanto ascoltato, parlare di amore, e magari dell'amore che provo per mio marito. E comunque, se la mia storia d'amore può essere d'esempio io ne sono ben lieta. Tutti gli innamorati andrebbero osservati con curiosità per vedere come fanno! Difatti io appena vedo una "bella coppia" sorrido e imparo ad amare.
Anche io sono influenzata nelle mie scelte da ciò che vedo e osservo in giro. Potrei imparare a vivere anche da te, se tu volessi parlarmi di cose piacevoli.
Il mio non è un mestiere (di mestiere faccio la pittrice), ma amo semplicemente parlare con le persone, viverle per quello che sono e sorridergli e questo sono libera di farlo...credo...
Poter parlare di amore o di qualunque altra cosa mi passi per la testa...(e questo vale proprio per tutti)...non mi mette perforza in una posizione più... di altri.
Forse capita però che, quelli che non si espongono con le proprie idee per paura di essere giudicati, vedono le persone come me, chissà come chi.
Mi dispiace deluderti ma io scappo dai vomitatoi (gruppi di persone che parlano male di qualunque cosa), e amo parlare per lo più di cose belle. Qualsiasi tipo di guerra, mi fa orrore. E ne sono contenta!
Dammi retta se proprio vuoi farti una ragione del fatto che ti ha lasciata non cercare un colpevole, che con la tua storia non c'entra niente, ma piuttosto guarda dentro te stessa oppure accetta soltanto il fatto che lui non ha più lo stimolo giusto per continuare la vostra storia.
Se avrai voglia di parlare d'amore io avrò sempre voglia di ascoltarti ma se hai intenzione di gettar fango...sorry...questo è uno spazio d'amore, e il mondo non ha bisogno di viversi altra merda...neanche una cacchina di pecora.
PS Io non sono Alcatraz. Alcatraz è un agriturismo, come può averti nuociuto? Bah!

ciao eleonora vorrei kiederti un consiglio amoroso. Dunque a mare molto tempo fa ho incontrato un bel ragazzo: alto cn i muscoli al suo posto ,ho notato ke nn gli sono indifferente.infatti quando passa mi guarda e poi una serie di coincidenze mi fanno pensare ke ank io gli piaccia .tu ke ne pensi?gli interesso ? ti prego rispondimi non so ke pensare.S.
Dopo aver riso, battuto con sconforto i pugni su tavolo e tirato il fiato ti rispondo: "Ma come posso sapere io se tu gli interessi?"
Baci Nora
PS: Aprite le percezioni, non potete più giocare a vivere soltanto con la testa (ormai stracarica di numeri telefonici e sigle varie!)
Provate ad ascoltare le sensazioni che vi rimanda il corpo. E' più facile di quanto si possa credere e a questo punto diventa necessario!
Sviluppare la sensibilità a tutti i livelli ci rende migliori e ci da la possibilità di comunicare con i nostri simili in modo più corretto ed efficace. Spegnere il cervello please.... fino alla prossima telefonata!!! :-)))


Ciao Eleonora.
Ti scrivo perchè nn so più che fare...
Ho conosciuto cinque anni fa, grazie al lavoro dei miei, un ragazzo di sei anni più grande di me.
Mi ha colpito subito... bello, simpatico, solare...
Non pensavo potesse accorgersi di me... ed invece mi ha invitata ad uscire...
Ci sentivamo praticamente tutti i giorni, era bellissimo chiacchierare con lui..! Sembrava tutto perfetto, ed era anche arrivato il giorno del nostro tanto atteso incontro..!
Ma, inaspettatamente..mi ha dato buca.,..!
Non capivo il motivo, ed il giorno seguente l'ho chiamato.
Lui mi ha spiegato che, per un senso di rispetto nei confronti del mio fratellone geloso... aveva voluto avvisarlo della nostra uscita.
La risposta di mio fratello è stata: "Guarda che mia sorella è ancora minorenne!"
Lui, allora, ha pensato di lasciar perdere la nostra uscita. Diceva che preferiva così in quanto tra lui ed i miei c'era un rapporto di lavoro destinato a durare (in effetti dura tutt'ora) e non voleva rovinarlo.
Io mi sono parecchio arrabbiata, però non mi pesava il fatto di aspettare un momento più opportuno..!
Lui, però, circa un'anno dopo, mi confessò di aver incontrato una ragazza..
Mi disse che avevano iniziato a frequentarsi.. per cui iniziammo a non sentirci più.
Quando lo vedevo a casa mia (cioè almeno due volte alla settimana) era un incubo..! Non riuscivo a guardarlo in faccia quando l'avevo davanti agli occhi.. ma lo seguivo con lo sguardo mentre lavorava...!
Lui, nonostante la sua nuova storia, non ha praticamente mai smesso di farmi complimenti.. e la cosa mi faceva ancor più arrabbiare...!
Finchè, dopo un'anno circa, sono venuta a sapere che si erano lasciati. Ma purtroppo a casa mia non era mai stato possibile affrontare l'argomento, in quanto sia io che lui eravamo comunque sempre sul posto di lavoro...!
Destino ha voluto che ci incontrassimo in discoteca.. dove ho anche scoperto di essere centro di numerosi discorsi fra lui ed il suo più caro amico..!
Ho provato a chiedergli di uscire.. ma lui mi rispose che era meglio che non stessimo troppo vicini perchè c'era un'amica della sua ex che avrebbe potuto andare a spifferare tutto, e lui non voleva. Lui per quella situazione ci stava male, lo vedevo, e capii anche che era intenzionato a riconquistarla.
Infatti, qualche tempo dopo si rimisero insieme. E così mi ritrovai punto e a capo...!
Finchè venni addirittura a scoprire che erano andati a convivere!!!!!
Da un lato volevo dimenticarlo... e diciamo che, avessi veramente voluto farlo, c'erano diversi ragazzi, molto carini.. che avevano dimostrato interesse nei miei confronti.. (tengo a precisare che, nonostante il mio grande interesse per questo ragazzo, non mi sono mai privata dall'avere altre storie, semplicemente preferisco non impegnarmi).
Dall'altra parte volevo fare carte false per vederlo almeno un'oretta... soli io e lui!
E così, un mesetto fa... fregandomene e mettendola un pò sul ridere, con l'aiuto della mia segretaria... l'abbiamo tenuto un pò qui in ufficio dicendogli che ero liberissima...e che, siccome mia mamma voleva liberarsi di me nell'arco di due anni, avrebbe potuto sposarmi lui...!
Lui rispose che stava partendo per le ferie... che mi avrebbe portata volentieri...ma che un viaggio a tre non sarebbe stato l'ideale...! Aggiunse anche di non mettergli troppe idee strane per la testa perchè ne aveva già troppe per i fatti suoi...!
Li capimmo che le cose con la fidanzata non andavano proprio a gonfie vele!
Un giorno della scorsa settimana, siamo riusciti a parlarci mezz'oretta...!
Lui mì ha confessato di pensarmi molto.. di avere veramente il desiderio di uscire con me, ma, convivendo, la cosa non è fattibile. Io ho insistito che, se vuole un qualcosa veramente, trova il modo per averla...!
Lui era molto indeciso, continuava a dirmi che se fosse stato per lui sarebbe venuto a prendermi la sera stessa.
Finita la chiacchierata, gli ho mandato un sms, cosa molto rischiosa..perchè lei gli controlla anche il cellulare..!
Una sera gli ho anche lasciato un messaggino scritto su un biglietto infilato nella portiera del suo camion...
Quello che mi fa arrabbiare, è che secondo me non ha senso il fatto che lui si neghi un qualcosa che vuole solo perchè legato da una convivenza che inizia a stargli parecchio stretta...!
Non perchè ci sia di mezzo anche io, ma se un uomo pensa spesso ad una donna diversa dalla sua "ufficiale", pensa a come poterla vedere di nascosto (nel mio caso di questo ne sono sicura perchè lui non è il tipo che fa complimenti gratuiti o che dice le cose solo per far piacere...) vuol dire che dalla sua relazione gli manca qualcosa. Lui adesso, più che altro, cerca di mandare avanti il rapporto per un senso di responsabilità... ma secondo me non sono assolutamente questi i presupposti per una solida continuità che poi possa portare anche eventualmente al matrimonio.
Io adesso... che faccio....?
Grazie. G.
Non ha importanza il perchè lui si neghi la storia con te ma è quello che accade da sempre.
Mi dispiace, ma mi fatica il solo pensiero di chiunque rincorri ancora dopo tanti anni colui che... senza mai aver provato nulla di più che una semplice gratificazione per dei complimenti ricevuti.
Lui, vuole o non vuole sta con un'altra e resta a te continuare a pensare che forse non è ancora arrivato il tuo momento e che prima o poi verrà o guardare da un'altra parte ed iniziare a viverti le storie "intermedie" per quello che sono. Potrebbero essere bellissime se tu fossi "presente"!
Baci Nora




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