la posta di amoreamore.it a cura di Eleonora
I consigli di Eleonora hanno risolto i vostri problemi? Fatecelo sapere!!!

 

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sono di nuovo io, quella che vive nel vomitatoio, quella che deve trovare un colpevole che non c'entra niente con la fine della sua storia... scusa se ti scrivo ancora, effettivamente ero un po' arrabbiata, e sono d'accordo con te che si deve parlare di cose belle quando si parla d'amore, ma l'amore fa anche soffrire, questo me lo concederai....
la mia lettera precedente era eccessiva, lo ammetto, ma era eccessiva nei toni, meno nei contenuti. quindi, adesso, se avrai la bontà di ascoltarmi, cercherò di spiegarti come sto (e sto male) e quello che penso. so bene che non è colpa tua se la mia storia è finita, ma ci sono un paio di cosette che forse avrei dovuto spiegare meglio. prima di tutto, prima che lui partisse per alcatraz avevamo parlato dei suoi
problemi, mi giurava che erano problemi suoi che non riguardavano direttamente la nostra storia e che non aveva intenzione di lasciarmi (parole testuali). io non potevo crederci fino in fondo, perchè come poteva una crisi nella sua vita non coinvolgermi? eppure volevo crederci, volevo aiutarlo, volevo stargli vicino, volevo cercare di risolvere questi problemi. sono stata io a insistere perchè partisse, viene ad alcatraz tutti gli anni e ho sempre voluto che venisse solo, perchè so quanto gli piace e volevo che avesse i suoi spazi per coltivare le sue passioni e i suoi interessi in piena libertà. poi è tornato e appena ha messo piede in casa mi ha telefonato, mi ha salutato a malapena; ha cominciato subito a parlarmi della lunga chiacchierata che ha avuto con te, di quanto desiderasse star solo e non sai quanto mi sarebbe piaciuto che avesse preso spunto dal fatto che tu e tuo marito vi siete felicemente ritrovati!!!! e invece no... ripeto e a chiare lettere che non è assolutamente colpa tua, dico solo che quando una persona vuole lasciare il proprio compagno o la propria compagna ancora innamorata sarebbe meglio consigliare tatto e rispetto, tutto qui. la si dovrebbe lasciare con un discorso franco e leale a quattr'occhi, non con una semplice lettera che scarica la coscienza ed evita il confronto. perchè so, immagino, che lasciare una persona che ti ama profondamente guardandola negli occhi, richiede molto coraggio, ma è l'unico modo, non indolore,
perchè non c'è un modo indolore, ma almeno dignitoso e credo che su questo
sarai d'accordo con me.
razionalmente ho accettato tutto questo, so che è colpa mia perchè sono una persona che non dà stimoli, come tu giustamente mi hai suggerito, ma sto male e l'amo ancora. certo non basta perchè torni da me, lo so bene, infatti non l'ho più importunato, nè cercato, lui sa quello che provo e se avesse voluto mi avrebbe cercato lui, ma speravo tanto che avesse rispetto non per me, ma per il mio amore, pensavo
che questo almeno avesse un valore. lo amo ancora, più della mia vita, è la persona migliore che abbia mia conosciuto e sono talmente stupida da perdonargli anche il modo maldestro in cui mi ha lasciata perchè una debolezza si perdona a tutti. e allora tu perdona la mia, ma ero arrabbiata. vi seguo da tempo e vi ammiro per l'attenzione che rivolgete alle persone e al loro benessere, all'impegno etico che mettete in tutto quello che fate e, irrazionalmente, mi sono sentita un po' tradita: alcatraz è un agriturismo è vero, ma sarebbe fuorviante dire che è SOLO questo e tu lo sai bene. io ci sono stata ho visto l'atmosfera che si respira ed è un'atmosfera bellissima e coinvolgente, lo dico sinceramente, le volte che ci sono stata sono stata davvero bene, invidio il vostro modo di vivere così spontaneo e autentico, ci sarà un motivo se quattro anni fa curiosai nella vostra chat: ero sicura di trovare persone che fossero in
sintonia con me, e infatti così è stato, per un tempo troppo breve purtroppo....
però, dopo essere stati da voi si ritorna alla vita di tutti i giorni, io ricordavo il soggiorno da voi come una parentesi felice, lui no, lui rimaneva influenzato per settimane, poi quest'anno torna, l'unica cosa che
mi racconta è che ha parlato con te e poi mi lascia così, sparendo per giorni affidando tutto a una lettera...
ripeto per la terza volta che non è colpa tua, ma forse capirai perchè ero così arrabbiata, scusami, ma sto male e non credo che chi ti scrive lo fa perchè è felice di essere innamorato, quando si è felici non si ha bisogno di consigli: si desidera solo che tutto continui così. spero di aver chiarito un po' il contesto in cui è nata la mia precedente lettera, a pensarci adesso capisco bene che non avevo il diritto di sfogarmi con te, ma lì per lì mi sembrava legittimo. adesso non c'è rabbia, ma solo un infinito dolore da cui non so come uscire. dicono che il tempo cura tutto, lo spero, anche se mi rendo conto che il tempo non passa mai ed ogni giorno sto peggio, all'inizio stavo bene, mi sembrava di essere forte, ma in realtà ero come anestetizzata, come se sentissi il dolore ma attutito e mi illudevo.... ora invece l'anestesia è passata e il dolore è esploso e si espande ogni giorno di più. lo so che non devo pensarci, ma non è questione di pensiero, è qualcosa che si sente ed è con me anche quando ho la testa
impegnata. credo che sopravviverò, non so nè in che stato, nè in che modo ne uscirò, ma probabilmente ce la farò. mi domando e ti domando: gli amori finiscono e su questo siamo d'accordo. a volte finiscono da una parte sola, e non è bello, ma è la vita. ma quello che non mi fa dormire la notte è: gli amori
finiscono, ma dove? è possbile che svaniscano così? più o meno all'improvviso senza lasciare la minima traccia? è possibile cancellare completamente anni di vita? evidentemente sì, ma è altrettanto evidente che io non posso capirlo perchè il mio è tutt'altro che finito...
a presto

Concordo con te sul fatto che lui avrebbe potuto trovare un modo più "sensibile" per dirti certe cose, ma...trovamelo un uomo che è capace di questo!!!
Comprendo il tuo dolore ma non posso dirti altro se non il fatto che a questo punto hai bisogno di distrarti e di non far ruotare la tua vita soltanto intorno a questo evento.
Accetto le tue scuse, ma visto che pare che ci conosciamo e addirittura dici che il tuo lui viene ogni anno in vacanza qui...perchè non ti sveli? così che magari si possa parlarne in modo meno diplomatico e distaccato.
Io insisto col dire che non mi ricordo di aver parlato con nessun ragazzo in particolare, su questo tipo di argomento... però se tu insisti... !
E' vero! Ad Alcatraz ogni volta si crea una magia unica, ma è una magia fatta di persone semplici che hanno voglia di star bene nel modo più semplice. E qui invece di parlare di come ci si veste, di calcio o delle solite storie di superficie, si parla di temi come l'amore, dei propri sogni, del prorpio sentire... Ci si soride senza aver paura di essere fraintesi ...si insomma, Alcatraz, è veramente un gran posto ma ciò non toglie che probabilmente la tua storia sarebbe finita comunque. Se lui avesse deciso di andare in Tibet a meditare o in Polinesia a bagnarsi nelle acque calde dell'oceano io credo che avrebbe reagito allo stesso modo. Ti ripeto, mi dispiace sapere che non stai bene ma confido nel fatto che questo tipo di dolore, con il tempo, passa!
Intanto ti invio dei baci e se tu vorrai svelarti io sarò pronta ad accoglierti
Nora
PS: Gli amori finiscono ma non per questo si cancella tutto ciò che è stato. E tantomeno anni di vita. E' come se morendo, si pensasse che tutta la vita che si è vissuto, non ha avuto senso di esistere. E' invece è proprio il nostro vissuto che conta, ragion per cui bisogna fare di tutto per vivere nel migliore dei modi.


Ciao Eleonora!! Sono una ragazza di 17 anni e vorrei una soluzione a qst mio problema enormissimo: Da 3 anni conosco un ragazzo, siamo stati insieme 1anno e 10mesi,poi lui mi lasciò,poi per 8 mesi ci siamo visti ed era come se si fosse sempre fidanzati. Lui per molte volte mi tradì....e io lo perdonai sempre....per molte volte non mi rispettò e io lo perdonai .....Il mio amore per lui era una cosa incredibile,era infinito...
Non meritava niente da me ma lo amavo sempre e non lo lasciavo. Dopo molti tira e molla sempre da parte sua ...... alla fine ci siamo rimessi insieme a gennaio di qst anno mentre lui era a fare il militare da agosto. Mi aveva dimostrato di amarmi sul serio qst volta, anche le mie amiche che mi dicevano sempre di lasciarlo perdere si eran ricredute. Ci pensai in tutti quegli otto mesi in cui non stavamo insieme,lui mi ossessionava perchè mi rivoleva con lui... e così decisi di ritornare a stare con lui..anche perchè sapevo bene di amarlo ancora e di non sapere come fare per fare a meno di lui.
A gennaio così riniziò qst storia. Ci vedevamo quasi ogni fine settimana. Era tutto ok. Non si litigava mai.
Poi a giugno, inizia a compostarsi in modo molto freddo e distante...mi diceva che alcuni miei comportamenti gli avevano dato noia,ma erano cose banalissime......davvero!((Però era sempre affettuoso......certe volte...)) Così poi mi lasciò per telefono il 25 giugno...e mi disse che il motivo per cui mi aveva lasciato era perchè lui per me provava solo una forte amicizia ma non era più AMORE......quindi chiuse la storia. Stetti malissimo in un modo incredibile......lui non si fece mai sentire...neanche un solo squillo! E io neanche perchè non mi meritava per nulla....quella doveva esse la volta buona per dimenticarlo o perlomeno voltare pagina (dimenticare è impossibile perchè è come scrivere ti amo su un vetro appannato,piano piano scompare ma l'alone di un ricordo RESTA PER SEMPRE)........così piangevo ma cercavo di resistere e di reagire.A voltelo vedevo alle feste dell'unità o a giro e non mi salutava nemmeno e ci stavo male.
Poi...una sera verso i primi di agosto....lui mi mandò 1sms con un altro numero...dicendomi che non era una buona idea la sua ma quello era il suo nuovo numero....
NON ME LO ASPETTAVO MINIMAMENTE che si sarebbe fatto vivo....ed io ero felicissima ma nello stesso tempo spaesata e pensierosa per quello che sarebbe successo!!!! Iniziamo a smessaggiare e lui mi diceva che mi aveva dato il numero nuovo perchè voleva valere almeno come AMICO,che mi voleva sempre molto bene,che non mi salutava perchè aveva paura che dava noia a me un suo saluto,che era a casa con la gamba ingessata e che gli avrebbe fatto piacere se andassi a casa sua per chiarire delle cose. Ed io, piena di voglia di rivederlo un pò, accettai, non subito, ma dopo qualche giorno.....e così ci si rivide. Parlammo 4 ore a dritto su tutto......lui mi diceva che non riusciva a non dimenticarmi,che anche se usciva con altre ragazze faceva il paragone con me in alcuni comportamenti cercando sempre un qualcosa che potesse somigliare a me..........e che aveva una voglia matta di darmi dei baci.
Io gli dissi chiaro e tondo che anche se volessimo non potevamo assolutamente darci baci perchè altrimenti si sarebbe iniziato un qualcosa di indefinito,come tutti quegli 8 mesi passati, e non avrei capito più nulla. Due amici poi non si danno baci...ma parlano scherzano e ridono insieme.....
2 Fidanzati invece fanno quello che vogliono senza problemi. Così sembrava aver capito ma il giorno che tornaidi nuovo da lui....lui voleva baciarmi e io gli dicevo no .......ma lui insisteva .....poi dopo molto mi prese e mi dette un bacio...io non mi opposi resistenza a quel punto...............non so perchè......sapevo che sbaglaivo e che avrei subìto le conseguenze......... ma era come se la realtà per quel momento non fosse esistita più,se tutti quei mille problemi che mi facevo non ci fossero più.
Poi andai a casa mi mandò molti sms ...con scritto che era stato un bacio indementicabile..che con me si sentiva diverso,ecc......... Tornai da lui ...e fu la stessa cosa. Lui poi mi disse che rimpiangeva di avermi lasciata e io ci rimasi sconvolta .................. sapere che tutte le lacrime che versai per lui non sono servite a nulla mi faceva sta malissimo........................................ poi mi disse che se un giorno deciderà di riaddormentarsi in quel bel sogno..(cioè di rimettersi con me )e anche io vorrò riadormentarmi con lui.......ritorneremo insieme. Io non risposi niente,perchè NON CAPIVO. Ero confusa da tutto. Casa voleva da me lui di preciso?? Un passatempo per quei giorni che lui aveva la gamba ingessata????
Cosa??!!! Gli chiedevo come mai mi aveva ricercata e lui mi diceva che non ce la faceva a non avermi come amica. E che mi voleva un bene enorme,ma non mi considerava una semplice amica. Ma se non sono la sua ragazza e nemmeno la sua amica COSA SONO????? Lui mi disse che sono la sua più cara amica con cui può parlare di tutto. Una volta gli chiesi maggiori spiegazioni sul nostro rapporto strano e lui midisse ke nn aveva più niente da dire e che mi aveva già detto tutto. Adesso è passato quasi un mese da quando ci siamo rivisti per la prima volta a casa sua. L'altra volta gli chiesi quando ci dobbiamo vedere e lui mi disse: QND é'POSSIBILE. Che significa??? A volte non si fa sentire mai.....anche un paio di giorni,a volte mi fa uno sqillo solo in tutto il giorno. Come mi devo comportare!??????? Lui ha sempre un gruppo di amici con cui uscire e esce sempre con loro(nel quale è entrata anche 1ragazza di 19anni con cui lui ci uscì dopo che mi lasciò ed io ci sto male al sol pensiero che LEI può vederlo sempre e io no.............è come se lei occupasse un posto che avrei dovuto occupare io!)............. a volte a lui gli parlo via sms di qst mia "gelosia" ma lui mi dice solo che non c'è motivo di proccuparsi e che a lui lei non piace molto........ SARA' VERO?????????????????????????????? Lui dice di si.
COSA DEVO FARE???? Tutte quelle belle parole e poi?? Mi cerca sempre di meno................ Non dovrebbe essere il ragazzo ad andare dietro alla ragazza?? Perchè all'inizio è sempre lui a rivolermi vedere e poi piano piano.......continuo io ad andargli dietro?????? Come mai?? Mi devo far sentire? Gli devo chiedere io qnd vorrei uscire con lui o dovrei aspettare che sia lui a fare il primo passo???E se poi non lo fa???????????????Io gli voglio bene ................................... però anche se vorrei poterci stare insieme ci sono molti aspetti negativi ...come alcune persone CONTRARIE a me e lui insieme.
Dammi un consiglio per favore non so più a chi rivolgermi.
P.s: A giugno qnd mi lasciò era tornato da pochi giorni da fare il militare.
Disperata
Sarò dura ma non perchè sono in vena di cattiverie ma perchè a questo punto, sento il bisogno di dare una scrollatina a chi vede la propria vita come una telenovela e non si vive realmente la propria storia! Scusa ma qual'è questo problema gravissimo ed urgentissimo?
Quando leggo lettere come la tua ho la sensazione che quelli come te, si vivono in terza persona. cioè: sarebbe come stare fuori dal proprio corpo e guardarsi dall'esterno. Riuscire a codificare, osservare ogni piccola mossa per catalogarla, studiarla e tenere tutto sotto controllo. Ma così non funziona. Nelle situazioni bisogna starci dentro il più possibile per viverle. Bisogna sempre vivere in prima persona. E ti assicuro che io non ricordo tutto nei minimi particolari così come fai tu ma ho la certezza di vivere in pieno la mia vita.
Spegni il cervello!

ciao eleonora!
sono capitata per caso su questo sito e così ho deciso di chiederti un parere, più che un consiglio!da ormai quasi 5 anni sto vivendo una strana storia con un ragazzo; o meglio: nei primi due anni lui mi corteggiava e facevamo un pò un tira e molla...andava a periodi anche perchè cmq eravamo più piccoli; nei due anni dopo siamo stati insieme: storia bellissima e seria, forse anche troppo per le nostre età: eravamo fidanzati in casa, quindi tutti i nostri parenti lo sapevano. ma a noi andava bene così! purtroppo si è messa di mezzo una terza persona, una ragazza, che con la scusa dei suoi mille problemi, l'ha raggirato! così siamo arrivato ad un anno fa, quando le liti per colpa esclusivamente di questa ragazze erano diventate troppe...
lui non ha retto, un pò per la pesantezza della situazione, un pò per i sensi di colpa e così ci siamo lasciati! in questo ultimo anno, pur non essendo insieme abbiamo continuato a sentirci, vederci... "stare insieme"! inizialmente era un pò dura perchè la rottura ci aveva separato un pò! ora invece, nonostante lui stia insieme ad un altra da qualche mese, il rapporto è molto bello: lui mi dice tutto e io lo stesso con lui; ci sentiamo sempre, ci vediamo, spesso ci baciamo e non solo! da qualche giorno lui ha detto alla ragazza delle corna... lei gli ha detto di non sentirmi più! così io e lui abbiamo parlato un pò del nostro rapporto... lui dice che sta meglio con me che con la ragazza,che il nostro rapporto è molto più bello e che quando mi vede impazzisce (nessuna gli fa provare le stesse sensazioni). però lui dice che ora non se la sente di tornare con me perchè nel momento in cui lo farà sarà per non lasciarmi più! quindi ora ha paura di rovinare questo bel rapporto che c'è senza avere ancora la certezza di voler stare con me... nel frattempo ha deciso di continuare a sentirmi e vedermi ma di nascosto!
ti prego, se puoi aiutami a dare un senso a tutta questa situazione!! secondo te tornerà mai da me? io sento che è lui la persona giusta... ti prego aiutami a capire questo suo comportamento!
a me viene un nervoso pazzesco... soprattutto quando penso che anche la sua famiglia stravede per me e non riesce ad accettare lei!
rispond presto ti prego... grazie in anticipo
Il senso di questa storia sta in quello che vi state vivendo. Non diamo un nome alle cose perchè poi una volta riconosciute tendiamo a distaccarcene e a non esserne più incuriositi. Lasciamo che sia quello che è e se ti viene un nervoso pazzesco, vallo a sfogare in discoteca!
baci Nora

Ciao Eleonora sono un ragazzo di 23 anni, e sono a pezzi, un mese fa la mia ragazza mi ha lasciato, e io mi sento a pezzi mi viene sempre da piangere pensando a lei.
Adesso ti racconto quello che è successo!!!!
Ho conosciuto Mf, un mese dopo che mi sono lasciato con la mia ex ragazza con cui ero stato 4 anni, ci siamo frequentati e le cose andavano molto bene, poi abbiamo avuto un periodo di crisi, lei mi criticava sempre. Aveva da ridire su tutto sul mio abbigliamento, sul mio lavoro, credo che non mi stimasse, ma siccome io la amo da morire non facevo caso a quelle umiliazioni che lei mi dava e quando mi chiedeva scusa per avermi trattato male a me passava subito.
Cmq ad agosto lei mi ha chiesto una pausa di riflessione, perchè non sapeva più se mi amava, ed io siccome stavo male me ne sono andato con la mia collega il suo convinvente e suo figlio in vacanza.
Lì ho conosciuto una ragazza che mi attraeva moltissimo e la stessa cosa valeva per me, ma ho evitato e non è successo nulla, la domenica di quel fine settimana, pensavo a lei e senza potermi controllare piangevo allora le mando un sms. dicendo cosa aveva intenzione di fare e lei mi disse che mi amava e che voleva stare con me.
Allora io essendo follemente innamorato ero felice, tornando a M. ci incontriamo e parliamo e le ho raccontato tutto, e allora lei mi ha detto che era felicissima che non l'avevo tradita e che mi amava da morire.
Dopo una settima le cose noncambiano ero sempre io che la chiamavo per stare insieme, quando uscivamo non voleva starmi vicino se c'erano ragazzi scherzava con loro come se io non esistessi e io mi ingelosivo da morire, e quindi mi avvicinavo a lei, sono scoppiato quando mi ha detto che una sera non voleva che salivo perchè era stanca e lei insieme alla sorella la sera stessa esce con tre ragazze, non ci ho visto più dagli occhi e ho cominciato a gridare, da allora non l'ho vista più. Mi ha lasciato per telefono dicendomi che non mi ama più, che la assillavo, che gli toglievo l'aria, e che ora senza di me è felice e sta bene.
Il punto è che sono innamoratissimo ogni giorno i miei occhi sono lucidi perchè ci penso sempre.
Cosa posso fare? io vorrei riconquistarla
E perchè vorresti riconquistarla? Per farti mortificare ancora? No! non è sano questo rapporto e tu devi considerarle certe cose per poterti vivere un amore dolce e piacevole, come piace a te. Adesso io non capisco perchè lei abbia più volte voluto offenderti, forse ha creduto fosse l'unico modo possibile per allontanarti. Magari pensava che ferendoti tu avresti capito le sue intenzioni e saresti andato via da solo. Comunque sia è stata sgarbata e insensibile ed io con una persona così presterei attenzione nel "costruirci" qualcosa. Mi dispiace ma ti dico di mollare, almeno per adesso. Appena puoi fatti un altro giro da qualche parte e se ti capita di provare attrazione per qualcun'altra potresti riscoprire nuovi sentimenti pulsanti del tuo cuore, che credimi non smette di battere.
Baci Nora

cara eleonora...
mi chiamo m. e ho un bel problema che mi porto dietro da tempo...di preciso 1 anno, insomma da quando sono iniziate le superiori!!!, mi sono presa 1 bella cotta per g. Allora tutto e' iniziato quando ho conosciuto un suo amico e gli ho confessato che mi piaceva g. e lui gli ha chiesto cosa pensava di me..lui diceva che non ero male...durante le vacanze di natale
mi ha chiesto d uscire x divertirci...insomma hai capito cosa intendeva..ed io ero talmente fomentata che non potevo che accetare pero alla fine grazie a varie scuse non ci sono uscita
perche dentro di me sapevo che non era solo quello che volevo...poi lui non si e' fatto piu sentire..anzi penso che era pure un po arrabiato..!fino a che a scuola sono girate voci che io
ero una facile e g subito si e' fatto risentire..lo so parlandone cosi sembra un mostro che vuole usarmi ma io quando mi guarda sento che si comporta cosi solo per farsi figo davanti agli amici..e' difficile da spiegare ma e' una sensazione strana...intuito forse oppure solo speranza non lo so pero in lui vedo qualcosa di buono !comunque io non ci sono uscita manco la seconda volta fino a che a giugno ci stavo per uscire.Una volta stavo andando a casa sua,ma sono arrivati i suoi,un' altra volta abbiamo litigato perche io li avevo detto una bugia che ero fidanzata (x farlo ingelosire) e lui ha detto che il mio raga li aveva rotto le scatole cosi abiamo litigato,ma poi li ho detto che potevamo uscire lo stesso e mi ha dato buca preso dalla rabbia!!!!!io li ho chisto scusa pero da qual giorno non ci siamo piu sentire..cosi l altro giorno l ho chiamato a casa volevo parlarli ma non ce l ho fatta e ho attacato..almeno so che e' rientrato dalle vacanze e sta bene!!!x me questo e' un solievo...lo so che posso parere una stupida pero non so dove mettere le mani non mi dire di lasciarlo perdere perche non posso
ormai lo penso ogni giorno,ad ogni ora e' diventata un ossesione..come faccio ti prego aiutami!!!e' la prima persona che dico come stanno veramente le cose!!!!!!
Il fatto che i maschi vogliano fare sesso con le loro coetanee e non solo, non li fa dei mostri ma dei semplici esseri umani. Culturalmente a loro è concesso da subito esternare le proprie voglie sessuali, cosa che invece a noi donne ci è stato negato.
Per cui lui non è un porco e questo io lo so! ma resta il fatto che tu avresti voglia di viverti anche un sentimento, che poi è la ragione per cui lui ti piace. Io non ti dico di rinunciarci ma non puoi condurre il gioco in questo modo pretendendo che si faccia tutto come vuoi tu. l'ideale sarebbe che tu t'incontrassi con lui per decidere insieme come avviare la storia e non già mettendo dei paletti. Anche lui ha le sue esigenze da essere umano per cui ossessione o no ti tocca rispettarle!

ciao.... leggendo queste Email, ho capito quante persone stanno male...ma ognuno dentro di se ha la propria sofferenza e spesso non pensa a quella altrui...e inoltre c'è chi sta peggio,ma non ci pensiamo.
..ora cerco di minimizzare le cose che mi turbano per cui chiedo gentilmente un parere...
vivo da tre anni da sola e mi avvicino ai trent' anni...la mia infanzia non è stata delle migliori, la mia famiglia è completamente disgregata, e sono in contato solo con mia madre e tre dei miei fratelli...pensavo che cambiare città, e finire gli studi avrebbe dato un senso alla mia vita, ma continuo ad esser sola, le mie storie non durano e mi sento solo dire meriti di più... non riesco ad avere ottime amicizie, per quanto sia sempre disponibile e per esse mi moltiplico, in cambio ricevo solo cattiverie e tradimenti...non riesco ad avere un buon lavoro perchè sono troppo grande, questo è ciò che mi ripetono ai colloqui (spiego, sono dipl. in ragioneria) cosi mi limito a fare lavori domestici che mi permette solo di vivere..questo è l' unico vantaggio...
mi domando che senso abbia vivere di solo lavoro, casa e insoddisfazioni!! ho imparato ad apprezzare la mia persona e accontentarmi di ciò che la vita mi offre.. ma vorrei di più, una persona che mi stimi per ciò che sono e condivida tutto ciò che la vita possa offrirci, avere una famiglia unita quella che io non ho mai avuto?
Ti capisco! E' lecito ed umano desiderare di condividere la propria vita con qualcun'altro. Ma spesso abbiamo detto che prima ancora che desiderare la condivisione sarebbe meglio innamorarsi. E' fondamentale incontrare la persona prima ancora di pensare come ci piacerebbe che questa facesse parte della nostra vita.
Concretamente: Tu che occasioni hai di incontrare? Hai un giro di amici? Hai dei posti dove impegnare il tuo tempo libero?
Insomma, io credo che, oggi come oggi, siano pochine le occasioni per relazionarsi con altre persone e quando ci si riesce c'é paura, noia, diffidenza che non ci permettono di conoscersi quel tanto che basterebbe per provare anche soltanto un minimo di attrazione per qualcun'altro. Non esiste più il bar come luogo d'incontro, i pub sono sempre più fumosi e rumorosi, le discoteche peggio che peggio, le palestre piene di fanatici del corpo, e le biblioteche chiuse nel silenzio dei fanatici delle parole. Ma i sentimenti, dove si possono coltivare? C'é un posto dove si può lasciare andare il cuore?
In realtà io lo conosco ed è Alcatraz (il posto in cui vivo e lavoro). Ma per tutti coloro che non vivono dalle nostre parti... in altre regioni, città, esistono dei luoghi dove poter andare per incontrare altre persone semplici , soltanto per parlare un pò, conoscere altre voci, altri pensieri?
Bisognerebbe tracciare una mappa di segnalazioni che potreste indicarmi voi.
AAA Cercasi luoghi d'incontro dove non è necessario parlare del proprio lavoro e dove l'abito non fa il monaco. Posti, dove le parole sono sempre semplici e gentili. Dove lo stupore per la vita e per gli esseri umani sia l'unica spinta emotiva per frequentarli. No sex, no drugs, no war...ma soltanto pace tra gli esseri umani e voglia di riconoscersi ancora come tali. Vorrei tanto concretizzare qualcosa per voi. Ma io che ci posso fare se la cultura dei "tavoli a due", nei ristoranti, resta ancora l'unica scelta che si trova in giro? Perchè non c'è nessuno che metta su un bel ristorante o pub, o bar , dove tutti ci si possa sedere alla stessa tavola o sullo stesso divano?
Se sono sola, non ci vado al ristorante perchè mi sentirei ancora più sola, seduta lì al mio bel tavolino, dove evidentemente avanza un posto libero...che "chissà perchè non è occupato!"
Cerchiamo associazioni culturali, luoghi tranquilli che si segnalino a chi ha bisogno o voglia di stare in compagnia e basta.
Tu pensi che io stia divagando ma invece... dai retta a me, se troviamo il posto nella tua città... tutto il resto lo farai da te!!!
baci Nora

Ciaoo, sarò breve (almeno spero). Ho 23 anni e mi chiamo R. ; ho avuto una storia d'amore con una ragazza di un anno più giovane di me ed è durata 3 anni. Sono stati belli anche se ammetto con alcuni problemi cmq non gravi. Sta di fatto che ad un certo punto le cose sono cominciate a cambiare e io non ho affrontato la situazione credo per paura di perderla. In Giugno, dopo un po di mesi che le cose non andavano, ci siamo lasciati in sostanza perchè lei aveva in mente un'altra persona e voleva un po di tempo per capire che cosa le stava succedendo, e diciamo che questo tempo io non glielo mai dato cercando di riportarla da me nel più breve tempo possibile...cosa che non ha funzionato. Ora lei esce con questa persona sulla trentina...e io mi ritrovo qui a pensarla ogni secondo pechè la rivoglio!!! Nelle volte che ci siamo visti e l'ho portata a parlare di me lei si è messa a piangere...non capisco più granchè...non capisco se c'è ancora qualcosa o è proprio tutto finito...io sono stato il suo primo grande amore (e viceversa)...spero sempre che le nostre strade si riincontrino...boh!!!! che devo fare?? Cercherò di avere altre storie sicuramente ma mi è rimasta nel cuore e non riesco a credere che non sia lo stesso anche per lei...quindi perchè non dovrebbe risuccedere? e solo una questione di tempo? Ogni volta che ci rincontriamo sembra che ci sia qualcosa per entrambi ma che cosa? Boh non capisco piu niente!!!! ciaoooo
Ti invito a leggere tutte le altre risposte che ho già dato ad altri. Avrei ampiamente esaurito l'argomento e non intendo più ripetermi. Scusa ma è necessario rendersi partecipi anche alla vita degli altri se si vuole rendere partecipe qualcun'altro alla propria.
Questa risposta la darò in modo standard a tutti coloro mi scrivono pensando di essere unici col loro problema quando così non è! Ma per non sembrare oltremodo scortese senza essere stata chiara, farò un esempio: se leggo su un giornale che per non bagnarsi dalla pioggia bisogna aprire l'ombrello, non scrivo alla redazione del giornale per chiedergli cosa fare se piove! Prendo per buono quello che è stato già detto ad altri!
Baci Nora

Buon giorno Nora...Mi chiamo d, ho trentadue anni.da ormai un anno soffro di un qualcosa che ancora non so identificare, nemmeno il mio psicologo si sbilancia nel diagniosticare...so che le scrivo senza chiedere il permesso ma credo che anche questo sia un pochino terapeutico. un anno fa la madre di un mio caro amico si è suicidata ed io ho vissuto da vicino quel tragico pomeriggio, da allora in me si è scatenata una forte ansia che fondamentalmente è sempre stata nascosta nella mia anima. Ho sempre avuto la cosidetta ''paura della paura'', non mi sono mai considerato un depresso, si forse nostalgico, romantico, un sensibile malinconico sognatore ma ho sempre creduto di poter essere più forte della depressione. Ho passato un periodo simile a militare, quando in seguito ad uno spinello mischiato al brandy, sono caduto in un perfetto stato confusionale e di panico, ricordo che bastò allontanare la naia. Ma ora è diverso, ora non posso scappare. Mi sono intrappolato da solo e in certi momenti la morsa fa veramente male. Ho interpellato subito uno specialista e abbiamo intrapreso da ormai 8 mesi, una psicoterapia tramite mutua, non posso permettermi un privato. La mamma del mio amico soffriva di una forma grave di depressione, addiritura sentiva voci demoniache. Io dopo il brutto evento ho avuto la forte paura che la stessa cosa potesse capitare anche a me. Ricordo che ho sempre provato ansia ogni qual volta sentivo ql tg che qualcuno ammazzasse o si ammazzasse per depressione_odio tanto questa parola, non l'ho mai accettata,non accetto d'essere malato mentalmente! Però sto soffrendo e le mie giornate in certi lunghi momenti, si dipingono di grigio. Angoscia, paura, pensieri autodistruttivi di sconfitta, paura, pessimismo e forte negatività, ormai mi ci sto abituando. Sono contrario agli psicofarmaci,il problema è che non riesco a capire se dipende da un fatto organico o psicologico.Certo non sta a me saperlo visto che non sono un medico ma come ho già detto,il mio psicologo non sa dirmi di cosa realmente soffro.Inoltre,ho paura della dipendenza da farmaci,ho paura di ingrassare facendone uso,ho paura degli effetti collaterali insomma non mi fido!Come potrà notare da solo mi spingo nel baratro,ma forse a me ci vorrebbe una sana spiegazione,un po'd'istruzione e credo che la mia ansia,con tutto ciò che comporta,si alieverebbe.Da ormai un anno non faccio altro che rovistare nella mia vita per capire cosa provoca tanta insicurezza e fragilità.Ho pensato al mio lavoro...faccio il musicista in uno studio,produco,compongo ma non sono soddisfatto e credo ci siano dei motivi.Ho pensato ,visto che di continuo mi metto in discussione,d' essere un incontentabile e che le cose che riesco a conquistarmi prima o poi le distruggo.Beh se così fosse,sarei proprio un grande pirla!Il lavoro può sicuramente creare un po'di confusione,paura ma non essere la causa di un male così pungente...Ho rivisitato il mio rapporto sentimentale.Sono fidanzato e convivio da circa sei anni con una ragazza polacca.lei è una persona con un cuore davvero grande,sincera,intelligente oltretutto molto carina.Io quando la conobbi desideravo fortemente avere una relazione fissa,ho spesso sognato ad occhi aperti di avere una ragazza sempilce onesta,un lavoro,una casa,dei figli...chiedevo questo all vita ma ora non è così.Non so più quello che voglio,la mia ragazza ha quasi trent'anni vorrebbe dei figli,una famiglia io non so proiettarmi nel futuro ed immaginarmi sereno e felice insieme a lei.Non so se sono innamorato,forse non lo sono mai stato,so per ceto che le voglio bene e che le darei la vita ma forse questo non basta...la sera verso fine settimana, vado a suonare nei locali per arrotondare.Capitano occasioni con donne ,ragazze,non le sfrutto anche se vorrei perchè mi sentirei in colpa nei confronti della mia compagna che non so il perchè a me pare come un'anima innocente;capita spesso invece, di fermarmi con delle prostitute,il mio conflitto così si fa meno pesante ma comunque c'è e mi logora pian piano.Ho pensato di non essere normale e in effetti mi sembra d'essere diverso da certi miei amici apparentemente felici, sposati...Ho provato a stare lontano dalla mia ragazza,non ce la faccio,so che rimane sola(lei ha la famiglia lontana),ho paura di non poter più prendermi cura di lei e poi mi manca,solo il pensiero mi angoscia veramente tanto!Sono tornato dopo due settimane da lei come un bambino tra le gambe della propria madre.Sono confuso,per quanto io mi sforzi non riesco a fare chiarezza.So che non vorrei perdere una cosa veramente preziosa per colpa delle mie insicurezze,lacune affettive,ecc ecc.Non so prendere una decisone anche perchè il mio cuore non sa dire, o forse non vuole,se nutro il tanto decantato ''vero amore''per la mia ragazza.So che da ragazzo avrei voluto regalare tutto alla mia donna, ogni pulsione,ogni battito del cuore,ogni sentimento,ogni emozione ma tutto ciò mi sembra ormai solo una favoletta per bambini.L'idea di non vederla mai più mi stravolge l'anima,ho la cosidetta paura dell'abbandono...Insomma caro dottore,sono una vera chiavica,come si suol dire grande grosso e''ciula''.Scusi la confusione,ho scritto con tanta voglia e soprattutto di getto,la prego di scusare gli errori e se l'ho disturbata...non chiedo nulla,spero solo avrà il tempo di dare un'occhiata a questa specie di lettera. distinti saluti d
Non sono un dottore e questo vorrei chiarirlo anche perchè tu hai bisogno di sapere che alcuni problemi, a volte, si possono risolvere anche parlandone con qualcuno che ti ascolti soltanto, senza che sia chissà chi (questo non dirlo al tuo psicologo altrimenti s'incazza come una bestia!).
Comunque...con tutte queste paure...ne hai fatta venire anche una a me! :-)))
Mi fa paura la tua dipendenza dalle persone, dalle cure, dal tuo passato e dalle situazioni che vivi.
Sarò rapida e diretta: Fossi in te smetterei subito di scavare ancora nel tuo passato e nel tuo io per capire... se c'é qualcosa da capire!
Valuterei più attentamente i sentimenti verso la tua ragazza e se dovesse essere il caso opterei per prendere le dovute distanze (anche a rischio di non aver capito nulla!).
Leggendo le prime righe della tua email pensavo tu fossi un ragazzo solo, senza una storia, senza un lavoro (addirittura hai un passione come la musica), insomma pensavo la solita storia di solitudine. E invece...!
La depressione:
Ho conosciuto personalmente molte storie di depressione ma nella totalità dei casi non c'era tutta questa forza di far autoanalisi. Anzi la depressione non ti dà proprio la voglia di fare un cavolo! Già se stai sulla strada del "volerci capire qualcosa", vuol dire che sei fuori rischio dal fare dei gesti inconsulti e pericolosi per la tua vita o per quella degli altri. Io definirei il tuo uno stato più di noia, pigrizia e poca curiosità nelle cose che possono seguire nel corso della tua vita. Se tu la lasciassi fluire....
Dal mio punto di vista dovresti lasciare un pò le redini e lasciarti vivere ancora di più dalle emozioni e dalla curiosità per l'ignoto. Non bloccare tutto considerandoti per forza un caso limite. Hai le carte per piacere? Giocatele. Hai la musica da comporre? Ascoltala! Hai una storia d'amore che forse non é amore? Rinunciaci!
Insomma tu puoi fare tanto o anche pochissimo perchè tutto ti giri in modo diverso!
Forse non vuoi, oppure devi "agganciarti" a qualcosa di nuovo e di diverso per andare avanti...e allora io ti consiglio di comprarti carta bianca e colori e provare a dipingere.
"Ma che consiglio è?", "Cosa mai vorrà dire dipingere?", "Io non l'ho mai fatto!", "Non sono capace!".
Bene! E' una cosa diversa, estremamente piacevole e meditativa che ti offro come appiglio sicuro per scoprire che in te c'é ben altro che ancora non sai di sapere. Prendi il foglio (grande un metro per un metro e mezzo), mettilo giù per terra e sdariatici su. Fatti aiutare da qualcuno a tracciare la tua sagoma con un pennarello. Poi alzati (manda via la persona che ti ha tracciato la sagoma) e colora con i pennelli e i colori (tempere ad acqua) e riempi il foglio come vuoi tu. Non c'é tecnica ma soltanto il piacere di buttar giù i colori. Non è importante che a fine disegno la tua sagoma sia ancora riconoscibile...comunque sia non preoccuparti di ciò che uscirà fuori mentre colori. Colora e basta!
Questo esercizio è semplice da realizzare ed è fantastico e sempre stupefacente.
Lo consiglio a tutti coloro abbiano voglia di iniziare a provare a stupirsi. Poi chi vorrà continuare nella vita a "pittare" ben venga...ma basta anche questa unica volta! Lo giuro!
PS. : per l'acquisto dei colori (tempere acriliche che si diluiscono con l'acqua. Dal colorista costicchiano! Meglio dal ferramenta...hanno barattoli grandi ma convengono nel prezzo) vi consiglio di comprare soltanto i primari che sono il giallo, il rosso ed il blu che uniti tra loro daranno vita a tutti gli altri colori. Poi un pò di bianco e un pò di nero per schiarire o scurire la tonalità. Un pennello tipo piattina da 4 o 5 cm, tra i più poveri che esistano sul mercato (lasciate stare i peli di martora o chicchesia). I fogli sono quelli da imballaggio che costano pochissimo e ne potete prendere anche più di uno. Provate e poi fatemi sapere.
Baci Baci Nora

AVVISO! Amoreamore.it lancerà a breve una nuova rubrica di consigli pratici per chi ha bisogno di darsi una smossa! Bisogna concretizzare!!! Basta parlarne, qui ci vogliono i fatti!
Poi a breve, qui ad Alcatraz, "Weekend dei single". Incontriamoci per conoscerci, parlare, e giocare con lo Yoga Demenziale. Intanto se qualcuno vuole raggiungerci nel weekend del 2 novembre contatti Alcatraz allo 0759229914/38


CIAO SONO UNA RAGAZZA DI 23 ANNI FIDANZATA DA 8 MESI CON UN RAGAZZO STUPENDO, MI RIEMPIE DI ATTENZIONI, DI DOLCEZZE,TANTO CHE TUTTI INVIDIANO IL NST RAPPORTO.A QUESTO PUNTO MI DIRAI QUAL'E'IL PROBLEMA?....IL PROBLEMA E'LA SUA GELOSIA SOFFOCANTE,IL SUO MODO DI CRITICARE OGNI COSA FACCIO E DICO,CENIAMO CON I COLLEGHI E MI DICE CHE LI FISSO,DICO QUALCOSA E NON GLI STA BENE,ANDIAMO DA QUALKE PARTE E FA DI TUTTO PER ROVINARMI LA GIORNATA CON LE SUE SCENATE CHE GIORNO PER GIORNO MI STANNO PORTANDO ALL'ESASPERAZIONE.SIAMO FIDANZATI UFFICIALMENTE,SABATO SCORSO I NST GENITORI SI SONO CONOSCIUTI,IO DOPO CIO'MI SONO DETTA KE I NSTRI PROBLEMI E LE SUE INCERTEZZE SAREBBERO SPARITE CON QUESTO GESTO,MA INVECE IL GIORNO SEGUENTE MENTRE SIAMO A PRANZO CON I SUOI COLLEGHI MI FA UNA SCENATA DI GELOSIA,HO PROVATO IN TUTTI I MODI DI CAPIRLO GIURO,MA ORA NON SO PIU KE FARE,TANTISSIME VOLTE AVREI POTUTO LASCIARLO PER LE TANTE SCENATE SQUALLIDE E COSE SQUALLIDE KE HA FATTO E HA DETTO,MA POI SE NE ESCE DICENDOMI CHE SONO LA SUA VITA E MI AMA ALLA FOLLIA.IO LO AMO TANTISSIMO,QUANDO NON LITIGHIAMO MI FA SENTIRE IN PARADISO E OGNI GIORNO MI SVEGLIO FELICE E RADIOSA ANCHE SE DENTRO ME C'E'SEMP LA PAURA
KE IN UN MODO O IN UN ALTRO MI ROVINI LA GIORNATA.
ANKE NELL'INTIMITA'MI CONTROLLA E PENSA CHE FINGO,SIAMO ARRIVATI ANCHE A QUESTO.IO GLI PARLO,GLI DICO CHE COSI NON SONO FELICE DEL TUTTO MA LUI NON CAPISCE E OGNI VOLTA MI RITROVO A SOFFRIRE E MI CHIEDO SE E'NORMALE CHE TRA FIDANZATI SUCCEDANO QUESTE COSE 5 GIORNI SU SETTE.NON VOGLIO PERDERLO MA SO CHE COSI'NON VA NIENTE BENE.TI PREGO RISP A QUESTA E-MAIL.GRAZIE
Contro la gelosia, soprattutto di tipo paranoico, non ho consigli pratici. Temo che tu debba seriamente incazzarti non appena lui si comporta così e fargli veramente capire che sta rovinando tutto e che è insopportabile!
Sai, non importa soltanto quanto ti ami, ma deve anche farlo sempre nel migliore dei modi.
Costringilo a fare i conti con la sua personalità poichè non è giusto che tu debba farti il problema quando il problema è il suo! Mi raccomando, voce ferma e sgardo dritto! Lui deve sbatterci contro e soltanto un tuo serio risentimento potrebbe convincerlo a calmarsi.
Se non dovesse funzionare allora: o continui in silenzio a mettere su un piatto della bilancia il suo amore e sull'altro piatto la sua gelosia fino a che resisti , oppure prendi delle distanze più serie che ti permettano di essere sempre serena. Baci Nora

Ciao Eleonora...
Posso immaginare che tu riceva ogni giorno diverse mail, spero tanto tu possa trovare un paio di minuti per rispondermi perché trovo che i tuoi giudizi sono sempre sinceri e intelligenti!
Stó uscendo con una ragazza da circa 3 settimane, fin dalla prima sera devo ammettere che mi sono trovato a mio agio con lei e devo dire che mi piace sempre di piú. 3 giorni fà le ho parlato apertamente e le ho comunicato il mio reale interesse nei suoi confronti.diciamo che le ho detto a parole ció che le avevo già fatto capire con i miei atteggiamenti.anche lei in queste 3 settimane mi ha dimostrato che non le sono indifferente e me lo ha confermato anche ieri sera.
Fino a qui tutto bene direi.ma invece da qui iniziano anche i nostri problemi.ovvero lei mi ha detto che 2 anni e mezzo fa ha concluso (evidentemente in maniera molto dolorosa) una relazione durata 5 anni.mi ha detto che da quando ha concluso questa relazione non ha piú il coraggio di provare ad avere una relazione seria.ha avuto anche 2 esperienze in questi 2 anni e mezzo ma sono state negative in quanto lei non è riuscita ad essere spontanea e sincera come avrebbe voluto.infatti sono finite in malomodo per sua stessa volontà (il suo subconscio ha avuto il sopravvento).mi ha confessato la sua difficoltà a sbloccarsi.evidentemente lei ci stà male.vorrebbe riuscire a liberarsi di questo peso che ha sulle spalle.ma da un lato credo che a lei attualmente non abbia gran voglia di osare in questo senso.vorrei tanto poter essere io la sua nuova speranza!Io le ho detto che in amore si corrono sempre dei rischi.e che deve essere lei a capire se se la sente di correrli o meno.lei mi ha detto che io vedo o bianco o
nero.mentre lei vede grigio.
Lei mi ha detto che sente qualcosa per me, è contenta quando le scrivo, quando ci sentiamo e quando ci vediamo ma ha il terrore di farsi e farmi del male.di conseguenza ora continuiamo a sentirci e vederci ma non siamo ne amici ne amanti.siamo una pericolosa via di mezzo.ci siamo dati solo un innocente bacio sulle labbra.ed io non só se osare di piú.
Da parte mia vorrei provare ad avere una storia vera con lei, vorrei tanto riuscire a ridarle quella fiducia che ha perso.fiducia in se stessa e nell'amore in generale.
Ció che ti chiedo è questo.cosa posso fare per farsí che lei si convinca a darci una chance?Cosa posso fare per ridarle quella fiducia nell'amore che lei sembra aver perso?Io ho 28 anni e lei 26.
Aspetto con trepidazione una tua risposta.Grazie mille!! D.
Non devi fare proprio nulla per convincerla che tu possa essere la sua "nuova speranza", se non continuare ad amarla! Le parole non convincono più dei fatti!
Ma non fare l'errore di porti come il prode cavaliere che vuole salvare la dama dal pericolo incombente... ma piuttosto io resterei quello che sei tu adesso per lei, un (comunque) sincero amico e poi il tempo darà ragione ai veri sentimenti! Baci nora

Ciao Eleonora, ho letto parte delle lettere nonchè le risposte molto schiette, i tuoi consigli sono utili, e certi consigli sono utili per diverse persone...
Approffitto per raccontarti una storia cui non so darmi pace e vorrei un consiglio su come comportarmi...
mi chiamo A., e ho 28 anni, Tre anni fa, ho conosciuto un ragazzo,della mia età, cui dal primo momento è nato qualcosa, per i successivi otto mesi tutto andava bene, innamoratissimi, una storia particolare in quanto tutti provavano penso invidia, durante le discussioni dei nostri amici, venivamo presi come esempio, perchè noi non litigavamo mai...qualsiasi cosa si decidesse di fare eravamo sempre d'accordo....
Poi un bel giorno, dopo una cena in ristorante, risate etc., una piccola scenata di gelosia da parte sua nei miei confronti, cui non ho reagito molto bene.. mi lascia e mi dice di non amarmi più.... sono stata male... il giorno seguente, sono partita dai miei, (vivevamo praticam. l'uno di fronte all'altro), e il solo pensiero d' averlo vicino, e lontano allo stesso tempo mi facceva stare male....quella sera mi mandò tanti messaggi di scuse per la sofferenza che mi stava provvocando, e ci sentivamo spesso e spesso uscivamo, mi ha portata a una confusione che non so spiegarmi, un giorno sembrava dolce e premuroso, l'altro in uno stato di confusione, mi diceva non so cosa provo sto bene e ti voglio bene, ma non posso stare con te...non riesco ad amarti.. le sue lacrime mi faccevano ancora più male ,perchè versarle se non prova più niente?
Quasto è continuato fino a qualche mese fa, quando ho detto basta! non puoi tornare, illudermi e poi spezzarmi nuovamente il cuore?...(da quando ci siamo lasciati, non c'è stato un rapporto di coppia, per cui non posso pensare fosse dovuto alla voglia di sesso), dopo mesi dalla nostra separazione, mi ero trasferita per stargli lontana e lui mi cercava, cosi come era sempre disponibile qualora io ne avessi bisogno... finche per sette mesi non ho dato più notizie..dopo sette mesi si è iscritto nella scuola cui frequentavo, ossia al serale ultimo anno, e lui al primo, si faceva notare e mi provocava in tutti i modi... e bastato un mio messaggio e lui nuovamente felice di potermi stare vicino , nuovam. uscite tutto dava a pensare che il nostro rapporto andasse bene,..il distacco fosse stato utile ma dopo un mese... via....ti sto nuovam. illudendo... ci dò un taglio e dico di non voler più sapere niente... per circa tre settimane ci evitavamo.. poi cerca di riavvicinarsi ma non gli dò più peso...ho cercato di mostrarmi dura e serena ma il rientro a casa, lacrime... ho finto e ho cercato di frequentare senza esito, altri ragazzi... sono tre mesi che non ci vediamo, ma sto male perchè vorrei tanto vederlo, parlargli, e so che basterebbe un mio cenno, ma ho paura, di stare peggio e alle solite bambinate....vorrei facesse il primo passo, ma penso ormai che sia per orgoglio sia per tutto quello che c'è stato non troverra mai il coraggio...
tutti mi consigliano di dimenticare, e Dio solo sa quanto ci stia provando...non tengo più niente che possa ricordarmelo, ma lui sta nel mio cuore e non riesco a dimenticarlo.... pur sapendo che poco prima finisse la scuola stava insieme ad una ragazza più grande di lui di dieci anni, come volesse farmi del male... questo perchè sembravano amici, ma nel momento cui vi ero io , mi guardava e l'abbracciava e bacciava, con una faccia da schiaffi...non riesco a scacciarlo dal mio cuore..
vorrei tanto tu potessi darmi un consiglio, e mi aiutassi a capire come devo comportarmi....
Aspetto con ansia una risposta... grazie... A.
Lascia stare l'ansia! In ansia ci sto io a leggere del solito modo di coinvolgere tutto il proprio mondo soltanto attorno ad un unica persona.
Ragazzi! se la storia d'amore intanto vi fa soffrire e voivorresteandareviamanonriusciteperchèpoilui/leivimancaealloracistatemasepoilui/leimidicechemiamaepoimitrattamaleedioche....., bastaaaaaaaaaaaaa
provate a fare e a vivervi dell'altro: gli amici, gli hobby, lo studio, il lavoro, il gioco, stare con la famiglia, navigare su internet, andare a teatro, al cinema, dipingere, far musica, cucinare, creare gruppi di acquisto consapevole, mangiar bene, aiutare chi ne ha bisogno, leggere, raccogliere fotografie, dormire, fare ginnastica, correre, saltare la corda, non comprare più prodotti di multinazionali assassine che finanziano le guerre,..... il mondo è pieno di "tanto" che non è possibile più che al giorno d'oggi, ragazzi così giovani si "perdano" completamente appresso ad una storia, credendo intanto di non riuscire più a poter vivere altro. E poi mi ripeto: L'amore va vissuto se ne vale la pena e se ci da gioia! Altrimenti perchè si chiamerebbe amore?
baci Nora

ola!non sono spagnola,solo volevo salutare in modo diverso.sono una ragazza di 27 anni e mi sono imbattuta per caso in questo sito.ho già letto diverse lettere che forse mi hanno stimolato a raccontare la mia piccola,evanescente storia.Sono fidanzata da quasi 11 anni con un buon bravo ragazzo.Tutto filava bene tra noi (o almeno questo pareva a me) fino a circa 3 anni fa.Ero innamorata di lui,se solo fosse stato possibile mi sarei sposata con lui appena finiti gli studi universitari e desideravo fino a soffrire di diventare mamma,di avere dei bimbi con lui.io l'ho sempre reso partecipe di questi miei sogni.lui,con tutta la dolcezza possibile, mi ha capito,coccolato spesso ben sapendo che altro non poteva fare se non impegnarsi seriamente negli studi e finirli il prima possibile.intanto io vedevo solo gli altri che si realizzavano costruendosi una famiglia loro.per non pensarci troppo ho sempre studiato tanto, lavorato e ciò mi dava gratificazione,professionalmente parlando.eppur mi sentivo vuota,spenta.sono stata in depressione per oltre un anno dopo la laurea,è stato un piccolo incubo ma ora ne sono uscita.Sarà per la mia crisi,sarà perchè il mio ragazzo mi prometteva l'impegno negli studi e poi tutto era vano,sarà quel che sarà,però la nostra storia è in crisi.già,siamo ancora insieme ma da 3 anni tutto è andato via via spegnendosi in me.so che ci lasceremo,so che avremo già dovuto lasciarci ma come troppo spesso accade abbiamo paura di restare soli.e poi il profondo affetto che ci lega da tutto questo tempo, il voler riprovare a sistemare i cocci per non sciupare una storia comunque importante.ma quando la passione non c'è più?lui ancora mi ama,ne sono certa,lo capisco,lo vedo ma non è possibile continuare a fingere.devo trovare quel coraggio che mi rende una vile, una vigliacca.Il mio cuore sussulta per un mio carissimo amico non so quantificare da quanto tempo, anche perchè all'inizio forse era solo una profonda simpatia.lo conosco da 4 anni circa,è compagno di studi del mio ragazzo e la nostra amicizia ha iniziato ad acquistare spessore quando lui decise di farmi qualche ripetizione di mate all'università.passavamo pomeriggi interi insieme,si mangiava,si scherzava con altri,si rideva.lui mi faceva stare bene,divertire,giocava con me.giorno dopo giorno,la nostra intesa aumentava,lui si avvicinava sempre + a me,mi accarezzava la schiena durante le lezioni.mi faceva le coccole,mi mordicchiava le braccia.è sempre stato un signore.dolcisssimo.un giorno volle baciarmi.io non ne ero convinta.mi sentivo già fin troppo in colpa col mio ragazzo.ma lui disse:solo un bacio,sulle labbra.Ero così felice che ancora mi emoziona scriverne.cedetti.solo uno sfiorare delle sue labbra sulle mie.nulla di +.poi ci salutammo ma io gli chiesi se per caso fosse innamorato di me.lui mi rispose di no.ci rimasi male ma ancora era tutto agli inizi.neppure io sapevo bene che sentimento stessi provando.abbiamo sempre continuato a vederci in questi anni, atteggiandoci in segreto,ogni tanto, un pò + che da 'amici'.intendo dire che si stava soli in auto,abbracciati,ci si toccava ma poco (non certo per mancanza di passione).ho trascorso con lui giornate di quelle che ti restano impresse nella mente eppur non accade nulla di perverso,solo le nostri mani che s'incrociano,le nostre labbra che si sfiorano.tutto come in un sogno.mi sono resa conto presto di esserne innamorata persa.tutto mi piace di lui.soprattutto la sua mente.ha sempre saputo stupirmi,rendermi piccola con le sue filosofie eppur così grande.a vederci sembriamo gatto e topo,ci stuzzichiamo,ci prendiamo in giro.quando ho provato a chiedergli perchè si comportava così con me mi ha sempre risposto per affetto,ma che non c'è nulla di serio in quello che fa con me,che non gli piaccio.certo tra noi c'è chiaramente una forte attrazione fisica,quella fin dall'inizio.ma ancora mi chiedo:davvero non prova altro?Il natale appena passato sul biglietto mi scrisse:dal mio piccolo cuore alla mia piccola A. e assieme una di quelle grandi stelle che attacchi al soffitto e s'illuminano di notte.eravamo in montagna con tutta la compagnia di amici.è stato stupendo.certo,non eravamo liberi io e lui.ma ci cercavamo con gli occhi,mi aiutava a pelare le patate, a mescolare la minestra mentre con il braccio mi sfiorava il seno,giocava con me.una sera gli avevo nascosto il suo berretto,non volevo s'arrabbiasse così pensai di entrare piano piano in camera sua e di farglielo trovare sul comodino.tutti gli altri erano a nanna.pure lui.ma si svegliò.forse non stava dormendo.io non gli dissi nulla.solo riposi il berretto ed uscii ma lui mi seguì fuori in corridoio.mi ringraziò,mi diede un bacino della buonanotte sulla fronte e si allontanò ma un secondo dopo mi strinse forte a sè,mi baciò con passione,solo per poco, poi mi disse:A.,ti prego,vattene.lui si chiuse in camera ed andai a letto.quella fu l'ultima volta che ci baciammo.i baci che ci siamo dati nell'arco di questi 2 anni si possono contare sulle 5 dita,ma non perchè non volessimo.anzi.con lui farei l'amore sempre,anche per strada.forse per non coinvolgerci troppo.tornati dalla montagna gli confessai che ero innamorata di lui.lui mi disse che forse lui era solo una zattera per me (vista la mia storia in crisi) ma cercai di fargli capire che non era affatto così.so che non è così.so che lo amo ed è l'uomo della mia vita.abbiamo affinità di pensiero,gusti,c'è attrazione,passione,un profondo affetto ma 'ci siamo lasciati'.o meglio l'ha voluto lui tornati dalla montagna.forse perchè gli ho detto di esserne innamorata?ho cercato da lui le risposte ma lui non vuole darle,che forse un domani me le darà.e intanto però tra alterne vicende ci si vede,lui mi stuzzica con le parole,mi cerca col corpo.so di piacergli.so che lo intrigo ma......Che pensare di lui?di noi?di tutto ciò?davvero non è innamorato di me come dice?eppur mi sento così amata da lui!mi ascolta in tutte le cose che gli racconto,non perde una parola ed io sono così logorroica!io adoro gli animali e quando mi nacquero i gattini avevo tutto l'entusiasmo di farglieli vedere e toccare.lui mi seguì,lasciò che glieli mettessi sul palmo della sua mano.poi scoprii che era allergico.starnutì tutto il tempo ma non mi aveva detto nulla per non mortificare il mio entusiasmo.cortesia?vedi,sono tante piccole cose quelle che fa per me, piccole attenzioni (tipo mettermi una tazza con cucchiaio diversa rispetto a tutti gli altri e dirmi:non ti piace pensare che ti ho reso unica?)ma mi fanno sentire amata,grande.ieri mi ha accompagnato a prendere dei regali.in auto,al ritorno avevo sbagliato strada.già mi sento così idiota,imbranata quando sono lui!e gli dissi:ma è possibile che tu faccia venire a galla solo i miei difetti?lui mi rispose:colgo in te quelle piccolezze (in generale) che gli altri non colgono perchè vedono solo le grandi cose.poi cambiò argomento.voleva lusingarmi?ah,non ci capisco nulla.ma se non gli piaccio, non gli interesso chi gli fa fare d'impegnarsi anche nei piccoli cambiamenti con me ?
scusa per l'enorme lettera,vedi sono prolissa.ma ti chiedo di aiutarmi a capirci qualcosa.grazie davvero.ciao A.
Ma sei tu quella fidanzata! Se guardi la vostra storia dal punto di vista di lui, magari potrebbe essere intimorito dall'idea di coinvolgersi più del giusto con una ragazza fidanzata! Io mi farei meno domande su quello che potrebbe essere e farei le mosse giuste perchè ciò che dovrebbe essere, sia!
ciao Nora

Ciao Eleonora, ti riscrivo, sono "pronta per la lobotomia", ma questa volta sono decisa a farmela fare veramente.
Avevo lasciato mesi fa il mio fidanzato dopo tre anni di crisi in cui non faceva che dirmi che non sapeva se mi amava, per scoprirlo andava a letto con le sue pazienti, poi quando lo lasciavo tornava piangendo da me dicendo che non riusciva a vivere senza di me.
dopo mesi di sofferenze e dolore nella speranza di dimenticarlo, ho incontrato una persona stupenda, che mi adora, con la quale sto benissimo, abbiamo tantissimo in comune e quel che è più bello e che ci basta stare insieme per essere felice.
Ora da più di un mese il mio ex comincia a chiamarmi, scrivermi mail, perchè non riesce a vivere senza di me, ieri per l'ennesima volta è stato ore al telefono a sigghiozzare disperato, che la sua vita è inutile senza di me, che non riesce a dimenticarmi.
Gli ho detto che io ora sono felice e che non ho intenzione di tornare con lui, ma lui continua a chiamarmi, sono andata anche ad un appuntamento perchè mi diceva che io mentivo e non avevo il coraggio di guardarlo negli occhi.
Dice che io lo amo ancora e che sono le mie paure e ferite che mi impediscono di tornare con lui.
Questi giorni sto cercando di chiarirmi le idee, io so che sto bene col mio nuovo fidanzato, ma sto male quando il mio ex mi chiama, sentirlo distrutto, so cosa vuol dire soffrire e non lo auguro a nessuno.
Sono confusa, da una parte c'è l'amore che provo per il mio nuovo ragazzo e dall'altra....penso e se lui avesse ragione? Che sto solo compensando...e non torno da lui, non perchè non lo ami, ma perchè ho paura che mi faccia nuovamente soffrire.... Come faccio a scoprirlo,Eleonora?come faccio a farlo smettere?
A volte penso che la mente umana sia così complicata, sembra che ci sia un programma dentro di me che non mi fa godere delle cose belle....Lobotomizzatemi, vi prego!
Già la mente umana... ma qui si parla delle pulsione del cuore per cui... non ascoltar altro!
Baci Nora
PS.: Non ti lobotomizzerei mai cara amica, il nostro mondo ha bisogno di te e della tua capacità di amare :-))))

Ciao e’ la prima volta che scrivo, mi sono lasciato da un mese e mezzo circa, ero fidanzato con una ragazza piu’ grande 10 anni, infatti spesso da parte sua nascevano delle insicurezze legate a cio’ ; ma alla fine andavamo molto d’ accordo, uscivamo insieme e tante altre cose….. la nostra storia e’ durata circa due anni, tutto sembrava una dolce favola , una sera prima di lasciarci, parlavamo di vari argomenti, cosi’ e’ uscito il discorso del dibattito della prostituzione, una parola tira l’altra ho confessato che nel periodo che stavo con lei, sono andato con una, precisando che e’ successo in una serata in cui ci eravamo un po’ litigati sempre per il discorso eta’ , e prima di rientrare a casa, andai a bere qualcosa,,, cosi’ stonato ….andai li’… non immagginate la reazione sua…..mi ha preso per vizioso …malato ecc… che non ho mai avuto amore per lei ecc…non mi ha voluto piu’ sentire…
ho provato a chiamarla insistentemente ma senza esito…cercando di fargli capire che non era cosi’ come pensava….mi ha sempre risposto fino ad oggi che e’ finita per sempre mi ha perdonato come uomo ma non vuole piu’ saperne nulla nemmeno come amicizia….lho assillata sempre telefonicamente ma ho avuto esito sempre piu’ negativo …ultimamente mi ha anche detto che da due settimane frequenta anche un’altro…
Io tutt’ora sto soffrendo molto perche’ nel mio cuore esiste solo lei e perche’ Sono molto innamorato di lei.. che mi consigliate di fare ? Grazie, V
Tesoro! E cosa pensi di poter fare?...insomma non so neanche dove, perchè, e quanto le abbia dato fastidio la tua avventura mercenaria. Comune gelosia? Punti di vista diversi sulla vita? Sdegno per quella professione? Paura di malattie?
Chiedile gentilmente di spiegarti meglio il suo brusco disappunto e poi di conseguenza cerca di capire se è il caso ancora di insistere a cercarla. Baci Nora

Ciao Eleonora, innanzi tutto volevo ringraziarti della tua risposta esauriente, hai detto le stesse cose dette da mia madre sei una grande.
Adesso però volevo ancora chiederti un altro parere.
Allora già è un mese che sono stato scaricato, e ancora sto malissimo è presto lo so infatti ci penso sempre, anche se ci metto tutta la buonavolontà. Ma sai la cosa che non riesco a mandare giù, è che lei mi abbia lasciato per telefono, senza guardarmi negli occhi, e questo è il motivo che non mi permette di rassegnarmi cosa posso fare?
Non è vero non è questo il motivo per cui sei ancora legato a lei. Di persona, in faccia, alle spalle, per telefono, per lettera, via e-mail, sms... non cambia nulla!!! Fa male allo stesso modo, ma adesso basta qui, prova anche tu a far qualcosa di concreto per riempire il tuo tempo e vedrai che passerà prima. Anche per te l'esercizio di pittura!
baci Nora
PS E' vero che hai una mamma così saggia?!? :-)))) Beato te!

Ciao Eleonora,
sono F. e sono disperato, ho bisogno di alcuni consigli da te che ne leggi tante. 4 mesi fa la mia ragazza storica mi ha lasciato dopo ben 5 anni e mezzo di storia. Mi ha liquidato dopo una banale litigata dicendomi che non era più innamorata di me e che mi vedeva solo più come un amico. Secondo lei il rapporto era caduto in monotonia e routine, mi ha detto che ultimamente stava con me per abitudine ed è per questo che mi trattava male.
Negli ultimi mesi ci sono stati dei segnali e un po' me l'aspettavo, ma pensavo fosse dovuto allo stress da esami (infatti si stava laureando). Ma purtroppo non è stato così...le ho provate tutte ma non vuole cambiare idea, dice che non è più innamorata e che ha preso una decisione. é sicura di sè, ma io so che poi si pentirà...io sono sempre stato bravo e permissivo non le ho mai fatto mancare nulla, mai uno sbaglio, tutto perfetto. Penso di non meritarmi proprio un trattamento del genere. Mi ha anche detto che adesso vuole divertirsi e che vuole farsi nuove esperienze, quelle che non ha potuto farsi quando era più giovane perchè stava gia con me. Ora lei ha 23 anni, stavamo insieme da quando lei ne aveva 17 ed ero convinto che mi amasse anche lei, che fossi l'uomo giusto..invece adesso mi dice che per lei è stata solo un'esperienza e che come tale doveva finire prima o poi. é dispiaciuta perchè sà che soffro molto, è stata onesta con me, ma io dopo più di 5 anni con lei proprio non lo voglio accettare. Ogni cosa che faccio/vedo/sento me la fa venire in mente, sono depresso e non esco con nessuno. Ho perso la fiducia in lei e a volte la odio per quello che ha scelto di fare. Mi ha buttato via, mi sento rifiutato dopo tanti anni di amore, ero convinto che un giorno ci saremmo sposati. Lei non l'ha mai pensata come me, ma io credevo che cambiasse idea con il tempo e con il mio grande amore. Le ho dato tanto ma ho sempre ricevuto poco. Ha un carattere difficile da sopportare ma io ce l'ho fatta ad andare avanti per più di 5 anni...e adesso lei mi rifiuta. Incredibile!!! Cosa posso fare per riconquistarla? Io sono convinto che è solo un periodo di crisi e la sto ancora aspettando, ma lei purtroppo no!! Ho saputo di recente che si è innamorata di un'altro e che lo frequenta. Secondo te tornerà? Io nel frattempo come devo comportarmi...? Ormai sono mesi che non si fà viva...
Grazie 1000 per la risposta. ciao F.
Tu così perfetto, bravo affettuoso, e lei con questo brutto carattere, che ti butta via dopo tanti anni, e addirittura dice di non amarti...Lei che non l'ha mai pensata come te, e tu che non hai mai fatto uno sbaglio... Lei che ti trattava male e tu non le hai mai fatto mancare nulla....ma che storia d'amore era o è questa?
Carissimo, tu devi rinunciarci perchè la tua è un'insana e dolorosa forma di dipendenza da qualcuno che non ti vuole e in nessun caso potrebbe darti ciò che tu vorresti. Non si può neanche pretendere l'amore di una persona... ragion per cui... basta!

Ciao, pensavo di aver vissuto un grande amore ed invece sono qui a piangere su quello che non è stato. Tutti e due sposati, tutti e due in crisi, viviamo sette anni stupendi, io 42 anni all'epoca, lui 52, torniamo bambini e viviamo in un mondo tutto nostro, scopriamo tante cose insieme, rinasciamo insieme. Poi lui l'anno scorso chiede la separazione, non ha figli, per lui è più facile. Mi dice che vuole stare solo, di non fare passi falsi, di non rompere il mio matrimonio. E' passato un anno da quando si è separato, lui ha quasi 60 anni ma fa cose folli, non ci vediamo quasi più, ha sete di libertà, non mi dà più niente, ma non vuole chiudere il
rapporto. Io sono innamorata da morire, ma non so che fare, non lo riconosco più. Ho bisogno di un consiglio non è facile restare amici io lo amo ancora, lui non so, certo mi vuole bene. Non so che fare, troncare è difficile. Grazie
E allora qual'è il consiglio che potrei darti e che soprattutto vorresti sentirti dare?
No restare amici! No troncare rapporto! No viversi quello che è!...cosa ci rimane?
La tua vita aldilà di lui...e non dirmi che non c'è altro!
E se altro non c'è, leggi anche le altre risposte che ho dato, dove dò consigli di esercizi pratici e ludici per riscoprire la curiosità per la vita e per passioni di tipo diverso.
Baci Nora
PS.: Quantomeno non permettere che taluni suoi atteggiamenti ti feriscano di più!

Sono un uomo di 39 anni, e vorrei riconquistare una persona con la quale ho condiviso recentissimamente momenti bellissimi e trasgressivi, che mi stima, è affascinata e sessualmente attratta da me, ma la cui mente da alcuni giorni è intensamente sconvolta da una pregressa situazione, di dubbia moralità, alla quale aveva posto fine.
Godevo di una posizione di forza ma pochi giorni fa, sentendo un grande vuoto, ho ceduto all'irrefrenabile impulso di chiamarla per dirle che soffro e che Le voglio bene, non cogliendo probabilmente nè il momento più giusto nè le parole più giuste.
Ho paura che questo comportamento, pur romantico nell'essenza, agli effetti dell' interesse che Lei possa ancora provare nei miei confronti mi abbia fatto perdere parecchi punti.
Non so, pur sperandolo, se avrò altre occasioni per recuperare...
Che consiglio mi puoi dare? Grazie.
Non credo tu possa aver perso punti dimostrandoti romanticamente coinvolto, anzi!
Posso credere invece che lei, nel momento in cui le hai detto quella cosa, possa non essere stata pronta a recepirla. Tu mi racconti poco ma se mi parli di momenti bellissimi, fascinazione e attrazione sessuale, io le lascerei il tempo di cui ha bisogno per risolvere delle sue vecchie situazioni che evidentemente la turbano ancora.
Baci Nora


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